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MONTECATINI 20/05

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default MONTECATINI 20/05

Messaggio Da AMARIO il Mar Mag 19, 2009 1:49 am

1° corsa

1 LOBOSS

Veloce in partenza, si adatta bene ai nastri alla tedesca, non sempre affidabile, ha vinto 2 volte, una a 2 anni recuperando dopo errore al via con km finale esterno e robusta progressione nei 600 conclusivi, la seconda a febbraio in percorso manovrato; ha ottenuto il proprio record di 1.14.8 ad agosto trascinato in corda alle spalle dei primi; dopo un paio di "np" (il primo accusando al mezzo giro finale il percorso esterno dopo essere stato respinto nel lancio in 14.6, il secondo calando sulla curva finale dopo impegno allo scoperto) ha colto un posto d'onore alla penultima uscita inseguendo molto bene con km finale in 1.15.7 e 600 conclusivi in 44.7 dopo errore all'uscita dei nastri; infine un "np" senza riuscire a progredire dalla coda. Restando in posizione può piazzarsi. I colori sono de La Camilla, la guida di Edoardo Baldi per il training del padre Alessandro.
Sorpresa.
Quota: 8

2 LANCELOT DU LAC

Molto veloce in partenza sia con l'autostart sia con i nastri quando non sbaglia nella giravolta, tende a calare in arrivo, impiegato con mezze balze, martingala e bastone a sinistra, ha vinto 5 volte, la penultima a settembre da leader con il quarto iniziale in 29.9 e quello finale in 29.7 con arrivo in 14.8; ha colto il proprio record di 1.14.9 alla quartultima uscita ottenendo strada dopo il quarto iniziale in 28.7 per poi calare in retta, la volta dopo ha vinto da leader con lancio in 14.8, poi un posto d'onore battuto in retta dopo aver agito in avanti con lancio in 14.6, infine un "np" in percorso in gran parte esterno. Se non divaga all’uscita tra i nastri può andare davanti e anche se in arrivo non è propriamente un leone può arrivare fino in fondo. I colori sono de Les Templers Du Lac, il training di Claus Hollmann, la guida di Enrico Bellei.
Favorito.
Quota: 7/10

3 LINK DI LIPPI

Molto veloce in partenza, preferisce il miglio, impiegato con martingala e bastone a sinistra, alla prima uscita con i nastri alla tedesca, ha colto il proprio record di 1.15.1 l'anno scorso trascinato dietro i primi in corda, ha vinto 3 volte, la penultima a sorpresa da leader con lancio in 15 e 600 finali in 44.9 e dopo un paio di "np" (l'ultimo accusando dopo il primo giro allo scoperto) è tornato al successo alla penultima uscita nel preferito percorso d'avanguardia con quarto iniziale in 30.3 e 600 finali in 44.8, la volta dopo ha sbagliato subendo un intralcio quando lottava per il comando nel lancio in 13.3. E’ in ordine ma la distanza non è la sua. I colori sono della Rione Cap, il training e la guida di Riccardo Pezzatini.
Estremo outsider.
Quota: 69

4 LOUVRE GRAD

Molto veloce in partenza, al meglio da leader, alla prima uscita tra i nastri alla tedesca (con quelli tradizionali è molto veloce), impiegata con martingala, ha vinto 5 volte, la penultima a dicembre al proprio limite di 1.16.4 andando davanti nel lancio in 14.9 per poi allungare con 600 finali in 44.9 e si è ripetuta a gennaio andando davanti con i nastri tradizionali con avvio in 15.8 per poi allungare con 600 conclusivi in 45.8; resta su una serie di "np", alla quartultima uscita sbagliando in partenza, la volta dopo accusando dopo il primo km esterno dopo avvio sollecito dalla seconda fila, poi sbagliando in retta quando era carica ma senza spazio per scattare per la piazza d'onore e infine un nuovo errore in retta dopo essere rimasta nelle retrovie e quando appariva ancora carica. Sfortunata alle ultime ma la compagnia è tosta. Il training e la guida sono di Roberto Gradi per i colori della figlia Cristina.
Grossa sorpresa.
Quota: 12

5 LUCKY AGAIN

Veloce in partenza, al top della forma, piuttosto regolare, alla prima uscita con i nastri, da valutare sulla distanza, impiegata con martingala, ha colto il proprio record di 1.14.5 a febbraio a Milano con km finale esterno e mezzomiglio conclusivo in 59.5; ha vinto 3 volte, la penultima a dicembre con lancio in 15 e 600 finali in 45.1 e (dopo un terzo con km conclusivo allo scoperto in 1.15.1 con 600 finali in 44.6) si è ripetuta la penultima volta in percorso esterno con km conclusivo allo scoperto e 600 finali in 45.2, nella tris ha sbagliato sulla prima piegata. Da verificare nello schema ma va forte. I colori sono di Felice D’Aniello, il training di Claudio Carrara, la guida di Alessio Vannucci.
Terza incomoda.
Quota: 4

6 LINDEZA GRAD

Lenta in partenza, impiegata con paraombra e martingala, alla prima uscita con i nastri, al meglio in corse con andatura, ha colto il proprio limite di 1.15.9 a novembre con secondo giro esterno finendo bene nei 600 conclusivi in 45.1; ha vinto 5 volte, la penultima a gennaio con giro finale allo scoperto e si è ripetuta dopo 3 "np" (il secondo senza riuscire a progredire dalla retrovie, l'ultimo sbagliando ai 500 finali quando avvicinava i primi dopo essere rimasta in coda) in percorso esterno con km finale allo scoperto. E’ un panzer, se gira tra i nastri può trarre beneficio dal campo poco numeroso e dalla distanza. I colori sono della Roberto, il training di Roberto Gradi, la guida di Marcello Di Nicola.
Controfava.
Quota: 2 e ½

Concludendo:

Convegno che si apre con un doppio km con i nastri per 4 anni e favori per Enrico Bellei con il veloce LANCELOT DU LAC (2) che però in arrivo non è un fenomeno e il campo stringato potrebbe agevolare la progressione esterna di LINDEZA GRAD (6) e LUCKY AGAIN (5) con precedenza all’allieva di Roberto Gradi nelle mani di Marcello Di Nicola che appare più adatta alla distanza. Sorpresa l’appostato LOBOSS (1), più difficile per LOUVRE GRAD (4) che comunque va più forte di quanto dica la carta stretta e che lascia il ruolo di estremo outsider a LINK DI LIPPI (3) in ordine ma su distanza un po’ lunga.

Prono: 2 – 6 – 5





2° corsa

1 MEROVEE DU LAC

Parte il giusto, alla quartultima uscita era giunto secondo risalendo per varchi dalla coda ma è stato distanziato per aver oltrepassato i paletti, la volta dopo ha ottenuto il proprio record di 1.18.5 trascinato in coda, poi 2 prestazioni viziate da errori al via. Il numero potrebbe dargli una mano a restare in quota per un piazzamento. I colori sono della Happy Horse Farm, il training di Giuseppe Talè, la guida di Alessandro D’Ettoris.
Grossa sorpresa.
Quota: 10

2 MYNAME AS

Velocissima in partenza, al rientro, piuttosto regolare, ha colto il proprio record di 1.18.1 con km finale in 1.17.5 a gennaio seguendo tutta strada Madagascar dal quale era stato superato dopo il lancio in 15.2; dopo un quarto seguendo nel gruppo dopo aver dovuto subire in partenza l'avvio lento dell'avversario che lo precedeva non si è piazzata l'ultima volta accusando in retta il percorso esterno. Da verificare nella condizione, se è in ordine può andare davanti e far bene. I colori sono della Sara e Noemi, il training di Felice Facci, la guida di Francesco Facci.
Terza incomoda.
Quota: 5

3 MURPLEMAR

Al rientro, ha esordito sbagliando ai 600 finali dopo aver provato allo scoperto. Da vedere, ma per sistemazione, team e guida merita grande rispetto. I colori sono di Francesco Baiano, il training di Claus Hollmann, la guida di Enrico Bellei.
Sorpresa.
Quota: 5

4 MALCOM LANE

Molto veloce in partenza, al rientro, ha vinto al debutto a Milano al proprio record di 1.18.3 tornando leader ai 600 finali per allungare con frazione in 46.1 dopo l'errore della leader Montenica che l'aveva superato nel lancio in 14.1; la volta dopo ha seguito i primi dopo aver ripiegato in corda nel lancio in 15. Da verificare nella condizione, se è in ordine se la gioca. I colori sono di Enrico Bini, il training di Claudio Poggiani, la guida di Marcello Di Nicola.
Sorpresa.
Quota: 6

5 MEADOW EFFE

Di mezzi e di buona genealogia ma non sempre affidabile, impiegato con mezze balze, dopo una prova valida ma sfortunata (di galoppo ai 200 finali quando era a ridosso dei primi) ha fatto il primo percorso netto della carriera giungendo secondo finendo in crescendo nei 600 conclusivi in 45.9 e si è ripetuto la volta dopo al proprio record di 1.17.2 seguendo tutta strada il leader Maikol perdendone contatto nel giro finale in 1.00.6 con 600 conclusivi in 45. Sta acquisendo maggior regolarità e a percorso netto può farcela. I colori sono de La Camilla, la guida di Edoardo Baldi per il training del padre Alessandro.
Favorito.
Quota: 5

6 MITO PB

Veloce in avvio, cresciuto, impiegato con martingala, ha vinto al proprio limite di 1.18.9 a marzo ottenendo strada dopo mezzo giro, dopo 2 prestazioni viziate da errore (il primo dopo 700 metri quando era in coda, il secondo sulla penultima curva quando era terzo in corda dopo buon lancio dalla seconda fila subendo un intralcio) è tornato a piazzarsi la volta scorsa con 600 finali in 46.9 seguendo tutta strada il leader Malewe al quale aveva ripiegato in scia dopo buon lancio dalla seconda fila e restando poi chiuso. In ordine, sfortunato alle ultime uscite, nonostante il numero ci sta bene. I colori sono della Valdarno Inferiore, il training di Enzo D’Isanto, la guida di Enrico Fiaschi.
Sorpresa.
Quota: 7

7 MICHELLE HUNZIKER

Ha esordito sbagliando in avvio. I colori sono di Giuseppe Scialli, il training e la guida di Livio Masini.
Estrema outsider.
Quota: 69

8 MAURICIO BI

Al rientro, inaffidabile, mai piazzato in carriera, dopo il debutto falloso è rientrato con un "np" influenzato da un errore sulla prima piegata quando lottava per il comando, infine di nuovo in fallo in partenza. I mezzi ci sarebbero ma è troppo falloso. I colori sono della Gina Biasuzzi, il training e la guida di Andrea Baveresi.
Difficile.
Quota: 12

9 MISTER CHARLES

Veloce in partenza, al meglio da leader, impiegato con martingala e bastone a sinistra, ha vinto 2 volte in mattinee, a gennaio in avanti scambiando con Mormorazione nel lancio in 15.9 per poi allungare con secondo giro in 1.03.1 e si è ripetuto a febbraio sfondando con secondo paletto in 14.5 dopo essere stato respinto nel lancio in 16.2 per poi difendersi con 600 finali in 47.6; ha colto il proprio limite di 1.17.8 alla quartultima uscita finendo in crescendo nei 600 conclusivi in 46 dopo aver seguito nel gruppo in corda, poi 2 prestazioni viziate da errori sulle piegate (la prima su quella iniziale, sulla seconda la volta dopo) è tornato a piazzarsi in percorso esterno con 600 finali in 45.3. In possesso di buona frazione, se trova la schiena giusta può piazzarsi. I colori sono di Fabrizio Maria, il training di Barbara Renzulli, la guida di Antonio Greppi.
Grossa sorpresa.
Quota: 8

10 MALVA PL

Molto veloce in partenza, poco affidabile, l'unica volta che ha fatto percorso netto ha colto un posto d'onore in 1.17.1 con lancio in 14.8 per poi essere superata nel secondo paletto in 15.7 per poi finire bene nell'arrivo in 15.5, la volta dopo ha sbagliato al via, infine un nuovo errore al mezzo giro finale quando si profilava seconda dopo aver mandato via nel quarto iniziale in 28.7. A percorso netto ci starebbe. I colori sono dei Cinque Amici, il training di Claus Hollmann, la guida di Wolfgang Ruth.
Grossa sorpresa.
Quota: 10

11 MACHO GRAD

Piuttosto veloce in avvio (quando si parte di trotto cosa che non sempre gli riesce), ha vinto a gennaio ottenendo strada dopo mezzo giro in 32.8 per poi allungare con quarto finale in 31.1; dopo una prestazione viziata da un errore in avvio alla terzultima uscita ha colto il proprio limite di 1.18.4 in percorso esterno, infine 2 errori al via. Il numero lo sacrifica. I colori sono della Roberto, il training e la guida di Roberto Gradi.
Molto difficile.
Quota: 15

12 MONDO DELL’EST

Molto veloce in partenza, dopo 3 piazzamenti (il primo in percorso esterno dopo buon lancio dalla seconda fila, il secondo seguendo i primi in corda, il terzo al proprio record di 1.17.4 seguendo la leader Mabel dopo primo giro in 1.01.5 allo scoperto) un "np" alla penultima uscita inseguendo però molto bene dopo errore al via e infine un altro posto d'onore con km finale esterno e 600 conclusivi in terza ruota in 44.8. In gran forma, nonostante il numero ci sta ancora bene. I colori sono della Santagonda, il training e la guida di Massimo Giorgi.
Controfava.
Quota: 5

13 MECONIO

Veloce in avvio, monocorde, privo di cambio di marcia, è stato distanziato dal terzo (ottenuto seguendo i primi in corda) alla quartultima uscita per danneggiamento grave e palese sulla prima curva, la volta successiva ha colto il proprio limite di 1.19.1 seguendo dal via Milton Dante e perdendone contatto al mezzo giro finale sul deciso cambio di marcia, infine 2 errori al via. La terza fila sembra un ostacolo insormontabile. I colori, il training e la guida sono di Massimo Matarazzo.
Outsider.
Quota: 18

Concludendo:

C’è Michelle Hunziker ma purtroppo (con tutto il rispetto per l’allieva di Livio Masini) è quella a 4 zampe. Dopo questa battutaccia proviamo a stilare un pronostico in una corsa con molti rientri e molti soggetti inespressi, ogni idea può essere buona anche se un’attenta visione delle sgambature sarebbe indispensabile. Proviamo MEADOW EFFE (5) apparso più affidabile su MONDO DELL’EST (12) ottimo alle ultime uscite. Da valutare i rientri di MYNAME AS (2) che potrebbe essere la leader iniziale e se sta bene se la gioca, MURPLEMAR (3) con Enrico Bellei e di MALCOM LANE (4) con Marcello Di Nicola. Sorpresa MITO PB (6) sfortunato le ultime volte. Potrebbero inserirsi il ben guidato MISTER CHARLES (9) e l’appostato MEROVEE DU LAC (1) mentre MALVA PL (10) e MAURICIO BI (8 ) sono condizionati dall’errore. Più difficile per i mal sistemati MACHO GRAD (11) e MECONIO (13) che lasciano a MICHELLE HUNZIKER (7) il ruolo di estrema outsider e a quota non potevamo non mettere Michelle a 69 anche se a 90 non sarebbe stata male …

Prono: 5 – 12 - 2
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AMARIO

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default Re: MONTECATINI 20/05

Messaggio Da AMARIO il Mar Mag 19, 2009 1:49 am

3° corsa

1 MISTIRIOCHI

Piuttosto veloce in partenza, poco affidabile, mai piazzato in carriera, alla terzultima uscita ha sbagliato di fiato in retta quando era in calo dopo aver agito nel gruppo in corda; al rientro è finito in crescendo dopo essere rimasto in gruppo, la volta dopo si sarebbe piazzato in meno di 2.05 ma ha sbagliato in retta quando lottava per il terzo. In progresso, la categoria è tosta ma per numero e guida non ce la sentiamo di trascurarlo troppo. I colori sono di Gino Chiappetta, il training di Antonio Greppi, la guida di Marcello Di Nicola.
Difficile.
Quota: 15

2 MILTON DANTE

Molto veloce in partenza, piuttosto regolare, impiegato con martingala e cuffino, al top della forma, ha colto un posto d'onore a metà marzo con 600 finali in 46 seguendo tutta strada Musina Op alla quale aveva ripiegato in scia nel lancio in 15.2 e la volta dopo ha vinto da leader con lancio in 15.7 e 600 finali in 45.4; poi 2 quarti, il primo accusando in retta dopo essere andato davanti nel lancio in 15.5 e avere un po' preso la mano nel giro iniziale in 1.00.8, il secondo al proprio record di 1.15.9 con km finale in 1.14.5 e 600 conclusivi in 44.2 trascinato al seguito di Motore Di Azzurra e Manfredi Grad; infine un terzo calando in retta dopo aver ottenuto strada dopo il lancio in 15. Può andare davanti e anche se l’ultima volta non ha entusiasmato se la gioca. I colori sono di Carlo Levacovich, il training di Felice Facci, la guida di Massimo Giorgi.
Terzo incomodo.
Quota: 6

3 MORENO D’ASOLO

Molto veloce in partenza, regolare, ha vinto a febbraio ottenendo strada nel lancio in 13.7 per poi difendersi con mezzomiglio finale in 1.00.4, alla penultima uscita è terzo andando davanti nel lancio in 14 per essere superato dopo 600 in 43 e accusare sulla curva finale, poi il proprio record di 1.14.9 a Milano in percorso esterno. Se salta Milton o riesce a scendergli in scia se la gioca bene. I colori sono della Merlino, il training di Giorgio Carini, la guida di Igor Guasti.
Sorpresa.
Quota: 8

4 MUMULLONIS

Lento in partenza, passista monocorde un po' privo di cambio di marcia, ha vinto a dicembre con giro finale allo scoperto, dopo 3 rp è tornato a piazzarsi alla penultima uscita scontrandosi con il quarto finale in 30 con arrivo in 15 della testa dopo essere rimasto in coda, la volta dopo ha colto il proprio limite di 1.15.3 a Modena in percorso esterno con mezzomiglio conclusivo in 59.2. Sarà preso presumibilmente in velocità in partenza ma se c’è andatura se la gioca. I colori sono di Silvestre Carlisi, il training di Pino Di Caterino, la guida di Antonio Greppi.
Grossa sorpresa.
Quota: 12

5 MUSIC LINDY

Impiegato con martingala, ha esordito accusando ai 600 finali il km iniziale al largo e il cambio di ritmo della testa. Farà mestiere. I colori sono di Roberto Lombardi, il training di Giorgio Fantini, la guida di Massimo Barbini.
Outsider.
Quota: 69

6 MOZART RIVARCO

Molto veloce in avvio, impiegato con bastone a sinistra, 2 primi e 2 secondi in 5 uscite, ha vinto all'esordio da leader con lancio in 15.6 e si è ripetuto a settembre con 600 finali in 46.3 dopo percorso esterno, poi l'unico "np" della carriera cedendo sulla retta opposta all'arrivo dopo un giro scoperto; infine il rientro al proprio record di 1.16.4 finendo bene nel secondo giro in 1.00.8. Piaciuto al rientro, la categoria è alla sua portata nonostante il numero può farcela. I colori sono della Ro.Da., il training di Leonardo Cherubini, la guida di Francesco Facci.
Favorito.
Quota: 1 e 1/2

7 MAJER BOY

Non sempre affidabile, ha paura di tutto (anche del pulmino della giuria), lavora bene ma in corsa non riesce ad esprimere il suo potenziale, eredita il nome dal padre Majer Art indimenticato e indimenticabile Campione dei Matarazzo (e la mamma è Urana Del Pizzo, sempre dei Matarazzo), l'unica volta che ha corso in prima fila (ovviamente il Boy, non l'Art) ha colto il proprio record di 1.19.3, la volta dopo si è piazzato in percorso esterno, poi un errore al via, quindi un altro "np" finendo però in leggero crescendo dalla coda e infine 2 nuovi errori, il primo sulla curva finale quando seguiva nelle retrovie, il secondo al via. Sbaglia troppo spesso e la compagnia è tosta. I colori sono dei Matarazzo junior, il training e la guida di Massimo Matarazzo.
Molto difficile.
Quota: 18

8 MIGUEL BI

Veloce in partenza, rende al meglio sul miglio, dopo due prestazioni viziate da errore in partenza, ha vinto 2 volte consecutive, la prima in impegno quasi interamente allo scoperto, la seconda passando sulla retta opposta all'arrivo in 15.4 per poi concludere più lento ma comodo; dopo un paio di np è tornato al successo alla terzultima sortita da leader con lancio in 14.5, poi un errore dopo 250 metri quando seguiva i primi in corda, un piazzamento marginale trascinato nel gruppo in corda e infine un quarto al proprio limite di 1.17.3 sul doppio km seguendo nel gruppo in corda. E’ in ordine e torna sulla breve, la sistemazione però lo sacrifica. I colori sono della Gina Biasuzzi, il training e la guida di Andrea Baveresi.
Grossa sorpresa.
Quota: 12

9 MANITAZ

Veloce in partenza, impiegata con mezze balze, ha vinto 2 volte, a febbraio con 600 finali in 46.1 dopo aver seguito i primi in corda e si è ripetuta alla penultima uscita ottenendo strada nel quarto iniziale in 31.4 per poi allungare con secondo giro in 1.00.8 e quarto finale in 30.1, la volta dopo un posto d'onore al proprio limite di 1.16.6 con lancio in 15.5 per andare davanti, secondo paletto in 15 prendendo un po' la mano per poi essere battuta in retta. In ordine, deve dimostrare di sapersi costruire le corse ma c’è Enrico e si gioca un’ottima chance. I colori sono della Millepiedi, il training di Guido Cecchi, la guida di Enrico Bellei.
Controfava.
Quota: 1 e 1/2

10 MARZARI

Molto veloce in partenza, impiegata con mezze balze, non sempre affidabile, ha colto il proprio limite di 1.17.9 la terzultima volta finendo in crescendo nei 600 conclusivi in 46.7 dopo aver seguito tutta strada il leader Mr Smith dopo buon avvio dalla seconda fila, ha vinto 2 volte, a gennaio ripiegando in scia alla leader My Dream Bd nel lancio in 15.3 per poi finire in retta e si è ripetuta alla penultima uscita sfondando dopo un giro con quarta frazione in 15.3, la volta dopo ha sbagliato dopo aver ripiegato seconda in corda nel lancio in 14.3 e ha ripetuto l'errore sulla piegata finale quando era seconda. In difficoltà d’andatura a Roma, se fa percorso netto se la gioca. I colori sono di Franco D’Uva, il training di Vittorio Vespa, la guida di Gennaro Casillo.
Sorpresa.
Quota: 6

Concludendo:

Piuttosto equilibrata. MOZART RIVARCO (6) ha carta più che valida, è ben rientrato e nonostante la sistemazione può farcela anche perché la prima rivale MANITAZ (9) è in seconda fila. MILTON DANTE (2) e MORENO D’ASOLO (3) saranno presumibilmente protagonisti della fase iniziale, MARZARI (10) a percorso netto ci sta bene al pari del passista MUMULLONIS (4). Tenteranno di inserirsi MIGUEL BI (8 ) che torna sulla distanza preferita e l’appostato MISTIRIOCHI (1). Più difficile per il falloso MAJER BOY (7) che non conferma in corsa i buoni lavori del mattino e che lascia a MUSIC LINDY (5) poco entusiasmante al debutto il ruolo di estremo outsider.

Prono: 6 – 9 - 2
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AMARIO

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default Re: MONTECATINI 20/05

Messaggio Da AMARIO il Mar Mag 19, 2009 5:52 pm

6° corsa

1 LETIZIA ZS

Molto veloce in partenza, maiden, impiegata con martingala, ha colto il proprio record di 1.16.7 a fine marzo in corda seguendo tutta strada Lennon Ok al quale aveva dato strada nel lancio; resta su 2 "np", il primo accusando dopo aver tirato via da leader dopo il lancio in 15.1 con seconda frazione in 14.3, primo giro in 59.9 e km iniziale in 1.16, il secondo calando dopo essere rimasta scoperta nel lancio in 15.2, secondo paletto in 14.5 e giro iniziale in 1.00.3. Vale più di quanto dica la carta stretta, è la probabile piazzata di posizione con licenza di vincere. Il training è di Sergio Esposito, i colori e la guida di Mariano Palagi.
Terza incomoda.
Quota: 3

2 LUCIGNOLO FRANK

Molto veloce in partenza, regredito, impiegato con bastone a sinistra e mezze balze, ha vinto a luglio in mattinee da leader con lancio in 14.3 e 600 finali in 45.9 la volta dopo ha colto il proprio limite di 1.16.8 in quota dopo aver seguito a distanza la scatenata Linette Dvs in una corsa caratterizzata da parziali al contrario; dopo un piazzamento marginale accusando al mezzo giro conclusivo il percorso allo scoperto non si è piazzato le ultime 2 volte, nella prima calando al mezzo giro finale dopo aver seguito i primi in corda, nella seconda sbagliando in partenza. Il numero può consentirgli di rimanere in posizione ma la forma migliore è lontana. I colori sono di Franco Benigni, il training di Alessandro D’Ettoris, la guida di Leonardo Faraoni.
Molto difficile.
Quota: 15

3 LULU’ DEL PAR

Parte il giusto, maiden, impiegata con mezze balze, ha colto il proprio record di 1.17.4 a febbraio, dopo una serie di "np" (l'ultimo senza riuscire a progredire dalle retrovie) è tornata a piazzarsi marginalmente la penultima volta finendo in crescendo dalla retroguardia, poi un nuovo "np" seguendo nel gruppo in corda senza progredire. Sarà presa in velocità in partenza e non sembra poter recuperare nella compagnia. I colori sono di Roberta Ugolini, il training di Andrea Baveresi, la guida di Francesco Fronzoni.
Estrema outsider.
Quota: 18

4 LAS VEGAS FONT

Veloce in partenza, impiegata con bastone a sinistra, ha vinto 4 volte, le ultime 2 a marzo nel preferito percorso in avanti, la prima con lancio in 15.1 e 600 finali in 45.4, la seconda con quarto iniziale in 29.3 e seconda parte di gara in 1.00.6, poi 2 piazzamenti, il primo seguendo i primi in corda, il secondo seguendo tutta strada il leader Link Di Lippi con mezzomiglio finale in 1.00.3, infine una prestazione viziata da errore sulla piegata iniziale. In ordine e ben guidata se non resta scoperta può farcela. I colori sono della Magic Horse, il training di Roberto Biagini, la guida di Stefano Baldi.
Favorita.
Quota: 2 e 1/2

5 LILLA DEI GREPPI

Parte il giusto, in possesso di un'unica violenta frazione breve ma secca, ha vinto 2 volte consecutive in mattinee, a gennaio passando al mezzo giro finale dopo percorso esterno per poi allungare con 600 finali in 46, a febbraio con parziale sulla retta di fronte dopo aver seguito i primi con avvio sollecito dalla seconda fila; ha colto il proprio record di 1.16.7 alla terzultima uscita finendo in crescendo dopo aver seguito i primi in corda, la volta dopo un terzo finendo in crescendo in preferenziale dopo aver agito nel gruppo in corda, infine non si è piazzata in tris in corsa esterna. Ben guidata, se trova posizione se la gioca. I colori sono della Delton, il training di Pino Di Caterino, la guida di Nicola Del Rosso.
Sorpresa.
Quota: 3

6 LIKE MONEY

Piuttosto veloce in partenza, poco affidabile, impiegato con martingala e mezze balze, ha vinto a luglio in percorso esterno facendo passerella nel quarto finale in 30.5, poi una serie di prestazioni viziate da errore, alla terzultima uscita sulla piegata conclusiva quando lottava per una piazza marginale dopo aver seguito i primi in corda, al rientro sulla curva finale quando lottava per la vittoria dopo percorso esterno, infine il ritorno al successo al proprio record di 1.16.8 passando sulla retta opposta all'arrivo dopo primo km allo scoperto e giro iniziale in terza ruota. Trotta poco ma va forte, a percorso netto è senza dubbio il cavallo da battere. I colori sono di Mauro Carli, il training di Vittorio Vespa, la guida di Monica Gradi.
Controfava.
Quota: 2 e 1/2

7 LINZ JET

Molto veloce in partenza, poco affidabile sulle curve, impiegato con martingala, bastone a destra e paraombra, in ripresa, ha colto il proprio record di 1.16 a settembre seguendo tutta strada il leader Lusty Fox al quale aveva dato strada dopo il lancio in 15.5; ha vinto 3 volte, la prima a giugno finendo bene dopo km finale esterno, la seconda a settembre da leader con lancio in 15.3 e quarto finale in 30.8, infine a novembre arrivando un po' lungo dopo aver tirato via da leader dopo il lancio in 14.5; dopo una serie di errori sulle piegate iniziali, al rientro ha sbagliato sulla seconda curva, infine è tornato a piazzarsi marginalmente con giro finale esterno dopo essere rimasto nelle retrovie. Se non sbaglia la scia della veloce Letizia Zs può consentirgli di rimanere in posizione. I colori sono della Valdarno Inferiore, il training di Francesco Piccirillo, la guida di Sandro Gori.
Grossa sorpresa.
Quota: 8

8 LOKOMOTIV ANS

Piuttosto veloce in partenza, maiden, piuttosto regolare, impiegato con bastone a sinistra, dopo una serie di "np" (alla quartultima uscita seguendo nelle retrovie senza interferire, la volta dopo una sfortunata rottura sulla piegata finale subendo un intralcio quando avvicinava i primi per varchi) è tornato a piazzarsi la penultima volta trascinato in corda alle spalle dei primi e si è ripetuto all'uscita successiva al proprio record di 1.16.4 finendo in crescendo per varchi dalla coda nei 600 conclusivi in 45.4. In ordine, può piazzarsi. I colori e il training sono di Gaetano Trombetta, la guida di Roberto Matarazzo.
Difficile.
Quota: 12

9 LA SPEZIA

Molto veloce in avvio, al meglio da leader, non sempre affidabile, regredita, impiegata con paraombra e martingala elastica, ha colto il proprio record di 1.16.6 ad agosto con 600 finali in 45.4 seguendo i primi in corda, ha vinto 2 volte l'anno scorso nel preferito percorso in avanti, la prima con lancio in 14.7 per poi allungare con 600 finali in 46.2, la seconda con lancio in 15 e 600 conclusivi in 45.1; si è piazzata alla penultima uscita seguendo in corda nelle retrovie, la volta dopo un "np" accusando in retta il lancio in 15.1 per tentare vanamente di difendere il comando. La forma migliore è lontana e il numero la sacrifica. I colori sono della Piccola Valentina, il training di Giuseppe Talè, la guida di Simone Ammannati.
Outsider.
Quota: 18

Concludendo:

Miglio per 4 anni riservato ai gentlemen piuttosto aperto con pronostico in bilico tra Stefano Baldi e LAS VEGAS FONT (4) e Monica Gradi e LIKE MONEY (6); scegliamo la femmina di Baldi più regolare ma a percorso netto il maschio della “Tamberina” va più forte. Probabile piazzata di posizione con licenza di vincere (eventuale successo che segnerebbe il ritorno sul podio più alto dopo 6 anni per Mariano Palagi) la svelta LETIZIA ZS (1) ma se non resta scoperta se la gioca anche LILLA DEI GREPPI (5). In posizione da sparo può rimanere LINZ JET (7) che a percorso netto se la gioca. A schema favorevole può inserirsi LOKOMOTIV ANS (8 ) in forma. Non attraversano un buon momento i veloci LUCIGNOLO FRANK (2) e LA SPEZIA (9) che lasciano a LULU’ DEL PAR (3) il ruolo di estrema outsider.

Prono: 4 – 6 - 1
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AMARIO

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