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MONTECATINI 13/05

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Messaggio Da AMARIO il Mar Mag 12, 2009 11:57 am

1° corsa

1 LAZIO PRINCE

Molto veloce in partenza, regredita, al meglio da leader, tende a calare in arrivo, impiegata con martingala, ha colto il proprio record di 1.17.6 l'anno scorso battuta in retta al termine di 600 finali in 44.8 dopo essere andata davanti con lancio in 15; ha vinto 4 volte, la penultima sempre l'anno scorso a maggio da leader con lancio in 15.4 e quarto finale in 31.6 e si è ripetuta la volta dopo sempre in avanti con lancio in 15.7; resta su una serie di "np", alla terzultima uscita era andata davanti dal 6 con lancio in 14.7 per poi dare strada a Little Cream accusando sulla penultima piegata, poi un errore al via e infine accusando dopo un km il lancio in 14.6 per andare davanti. La forma migliore è lontana, resterà tra i primi in corda (difficile che provi a correre davanti) ma nonostante la sistemazione è di fronte a compito complesso. I colori sono della Vitenzo, il training e la guida di Andrea Scatolini.
Molto difficile.
Quota: 18

2 LABLE DANTE

Veloce in avvio, regredita, ha colto il proprio record di 1.17.8 a ottobre finendo forte per varchi dopo aver agito nel gruppo in corda in una corsa caratterizzata da parziali al contrario, ha vinto 3 volte, la penultima a gennaio scattando in retta dalla scia della leader Lavinia Epi che aveva seguito tutta strada e si è ripetuta a marzo scattando nel mezzo giro finale dalla scia della battistrada Lusia Op; resta su 3 "np", il primo sbagliando sulla prima curva quando era seconda in corda, il secondo accusando al mezzo giro finale dopo aver seguito i primi in corda, il giorno dopo accusando ai 600 con la ruota destra danneggiata da un contrasto quando seguiva i primi in corda. Sta correndo malino, difficile nonostante il numero. I colori sono di Adele Soragni, il training e la guida di Massimo Barbini.
Molto difficile.
Quota: 18

3 LAVINIA EPI

Molto veloce in partenza, forma primaverile, impiegata con martingala e paraombra, non è una leonessa in arrivo, sta andando più forte di quanto dica la carta stretta, ha colto il proprio record di 1.17 l'anno scorso trascinata in corda al seguito dei primi con 600 finali in 46.1, ha vinto 5 volte, le ultime 2 a marzo in mattinee, nella prima con km finale esterno, nella seconda con 600 conclusivi in 44.7 dopo il km iniziale allo scoperto; resta su una serie di "np", nella penultima accusando in retta dopo essere rimasta scoperta con quarto iniziale in 29.8, la volta dopo seguendo tutta strada il leader Legend Mast con avvio sollecito dalla seconda fila e perdendone contatto in retta. Se scavalca in avvio Lazio e riesce a graduare può anche arrivare fino in fondo. I colori sono di Ammadio Calugi, il training e la guida di Vincenzo Mango.
Sorpresa.
Quota: 7

4 LINBA PL

Parte il giusto, forma estiva, impiegata con martingala e paraombra, non sempre affidabile sulle curve, ha colto il proprio record di 1.14.7 a luglio seguendo trascinata i primi in corda, ha vinto ad agosto scattando al mezzo giro finale dalla scia del leader Lernau e liberandosene in breve dopo averlo seguito dal via; dopo un quarto (finendo bene nel mezzomiglio conclusivo in 58.6) alla penultima uscita ha sbagliato sulla piegata finale quando lottava per il successo, la volta dopo ha sbagliato sulla penultima curva dopo aver perso la partenza. Sarà presumibilmente inghiottita dal gruppo in avvio e dovrebbe restare al largo, chances di conseguenza limitate; da segnalare il ritorno in sulky dopo 8 mesi di assenza di Massimo Di Muro. I colori sono della Tre Elle, il training e la guida di Massimo Di Muro.
Estrema outsider.
Quota: 69

5 LEONE DEL PAR

Veloce con l'autostart, parte il giusto con i nastri, impiegato con martingala, paraombra e bastone a sinistra, ha vinto 2 volte l'anno scorso, ad aprile seguendo nel primo km la buona andatura del leader Lycos Maf per poi liberarsene al mezzo giro finale, a luglio facendo valere mezzo giro conclusivo più fresco dopo aver seguito i primi; sempre a luglio ha colto il proprio record di 1.16.8 seguendo il leader Lester Pigott perdendone contatto nei 600 conclusivi in 43.2; alla quartultima uscita ha colto un posto d'onore calando in retta dopo aver agito da leader con lancio in 15.4; dopo 2 "np" (il primo accusando in retta sulla "chiusa" veloce dei primi che aveva seguito dal via, il secondo sbagliando all'uscita dei nastri) è tornato a piazzarsi in buona categoria seguendo tutta strada il leader Loriss con 1.200 finali in 1.31 e 600 conclusivi in 45. In ordine ma resterà presumibilmente al largo. I colori sono della Samu, il training e la guida di Fabio Carrara.
Difficile.
Quota: 15

6 LAHTI DEI GREPPI

Molto veloce in partenza, impiegata con mezze balze, ha vinto a gennaio scattando in retta dopo essere andata davanti nel lancio ed essere stata superata dopo un giro, ha colto il proprio limite di 1.17.2 a marzo agendo in corda alle spalle dei primi dopo aver ripiegato in scia a Lince Roc nel lancio in 14.7, in seguito 2 "np", il primo sbagliando sulla prima curva dopo essere andata davanti, il secondo sbagliando a ripetizione prima del via; poi un posto d'onore andando davanti nel lancio in 15.8 dal 6, difendendo il comando con secondo paletto in 14.8 per poi essere battuta in retta, quindi il ritorno al successo da leader con lancio in 15.5 e infine un terzo seguendo i primi. Si giocherà presumibilmente il tutto per tutto nel lancio nel tentativo di andare davanti o quantomeno trovare posto in corda, se ce la facesse senza spendere troppo ci starebbe bene. I colori sono della Iris Arco & C., il training di Vincenzo La Porta, la guida di Marcello Di Nicola.
Sorpresa.
Quota: 8

7 LELOUCH

Veloce in partenza, passista un po' priva di cambio di marcia, sa agire in ogni schema, ha vinto 2 volte, la prima l'anno scorso a marzo con 600 finali in 47.5 dopo avvio sollecito dalla seconda fila e un giro allo scoperto, la seconda a gennaio ottenendo strada dopo mezzo giro in 30.5 dopo aver colto ottima partenza dalla seconda fila; ha colto il proprio limite di 1.16.6 a luglio seguendo trascinata in corda; dopo un paio di piazzamenti (l'ultimo agendo seconda in corda) non si è piazzata all'ultima uscita accusando al mezzo giro finale il lancio in 14.8 e il quarto iniziale in 29.1 per tentare vanamente di difendere il comando da Learco Egral. Resterà presumibilmente in corda alle spalle dei primi e può piazzarsi. I colori, il training e la guida sono di Massimo Matarazzo.
Grossa sorpresa.
Quota: 12

8 LUXOR DEGLI DEI

Veloce in avvio, alla prima uscita in carriera in pista piccola, al meglio da leader e sul miglio, tende a calare in arrivo, non sempre affidabile, restio ad imiegarsi linearmente sulle piegate, impiegato con martingala, l'anno scorso ha vinto 4 volte, la penultima a marzo ottenendo strada dopo il lancio in 14.6 per poi allungare con quarto finale in 28.8 e si è ripetuto a luglio ottenendo strada dopo il lancio in 14.4 per poi difendersi con mezzomiglio conclusivo in 58.3 e 600 finali in 43.4, ha colto il proprio record di 1.14.2 con km finale allo scoperto e 600 conclusivi in 43.4 a giugno a Milano su pista molto veloce; dopo un terzo agendo da leader e accusando in retta la distanza, non si è piazzato alle ultime 2 uscite, nella prima ottenendo strada nel quarto iniziale in 29.6 ma cedendo al mezzo giro finale, nella seconda sbagliando in retta quando lottava per una piazza marginale dopo aver seguito i primi in corda. Non sta brillando, lo schema non è il suo e va verificato in pista piccola ma scende di categoria e ha Andreghetti in sulky, non si può trascurarlo troppo. I colori sono dell’Allevamento dei Sette, il training di Mauro Baroncini, la guida di Roberto Andreghetti.
Grossa sorpresa.
Quota: 12

9 LETTA RIVARCO

Molto veloce con l'autostart, preferisce la breve distanza, impiegata con bastone a sinistra, al meglio di rimessa, regolare, non è propriamente una vincente, ha vinto una sola volta a gennaio dell'anno scorso mandando via Luana Trio dopo il lancio in 15.8 per poi tornare a prevalere con 600 finali in 45.3; ha colto il proprio limite di 1.15.7 sempre l'anno passato ad aprile trascinata in scia allo scatenato Lacerto al quale aveva dato strada nel lancio in 15.1 accusando un po' nei 600 finali passati dal leader in 44.2; dopo un "np" in tris (accusando al mezzo giro conclusivo il km finale allo scoperto dopo avvio veloce dalla seconda fila) si è piazzata marginalmente accusando al mezzo giro finale il violento cambio di ritmo della testa dopo aver rinunciato alla partenza e dopo un giro esterno, infine l'ultima volta è calata ai 400 finali dopo errore tra i nastri e un giro esterno. Sfruttando la scia della veloce Lavinia Epi e trovando una schiena può piazzarsi. I colori sono della Ro.Da., il training e la guida di Maurizio Pieve.
Grossa sorpresa.
Quota: 12
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AMARIO

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Messaggio Da AMARIO il Mar Mag 12, 2009 12:15 pm

10 LIRICA D’ALFA

Molto veloce in avvio, regolare, impiegata con martingala, ha vinto 5 volte, l'anno scorso di spunto dopo aver dato strada al compagno d'allenamento Lusuolo Ronchi, la volta dopo ha colto il proprio record di 1.15.7 trascinata seguendo tutta strada la leader Loris Roc perdendone contatto in retta; è tornata al successo a febbraio da leader con lancio in 15.5 e 600 finali in 46.2; dopo un paio di piazzamenti (il primo seguendo tutta strada il leader Lakitu, il secondo con 45.1 gli ultimi 600 dopo aver seguito i primi con avvio veloce dalla seconda fila) non si è piazzata alla penultima accusando al mezzo giro finale il secondo paletto in 14.6 necessario per scavarsi posto terza in corda dopo avvio sollecito dalla seconda fila, la volta dopo un posto d'onore con secondo giro esterno e finendo forte nei 600 conclusivi in 46.3. Se trova una schiena ci può stare. La guida è di Edoardo Baldi per il training del padre Alessandro e per i colori della compagna Sara Bartolini.
Grossa sorpresa.
Quota: 12

11 LILLA DEI GREPPI

Parte il giusto, in possesso di un'unica violenta frazione breve ma secca, ha vinto 2 volte consecutive in mattinee, a gennaio passando al mezzo giro finale dopo percorso esterno per poi allungare con 600 finali in 46, a febbraio con parziale sulla retta di fronte dopo aver seguito i primi con avvio sollecito dalla seconda fila; ha colto il proprio record di 1.16.7 alla penultima uscita finendo in crescendo dopo aver seguito i primi in corda, la volta dopo un terzo finendo in crescendo in preferenziale dopo aver agito nel gruppo in corda. Se resta coperta e piazza da vicino la frazione può risolvere. I colori sono della Delton, il training di Pino Di Caterino, la guida di Antonio Greppi.
Sorpresa.
Quota: 10

12 LOUVRE GRAD

Molto veloce in partenza, al meglio da leader, impiegata con martingala, ha vinto 5 volte, la penultima a dicembre al proprio limite di 1.16.4 andando davanti nel lancio in 14.9 per poi allungare con 600 finali in 44.9 e si è ripetuta a gennaio andando davanti con i nastri tradizionali con avvio in 15.8 per poi allungare con 600 conclusivi in 45.8; resta su una serie di "np", alla terzultima uscita sbagliando in partenza, la volta dopo accusando dopo il primo km esterno dopo avvio sollecito dalla seconda fila, infine sbagliando in retta quando era carica ma senza spazio per scattare per la piazza d'onore. Tenterà presumibilmente la partenza a tutta dalla scia della veloce Lahti Dei Greppi, la sistemazione è pessima ma all’ultima (pur sfortunata) è apparsa in ripresa. I colori e il training sono di Roberto Gradi per i colori della figlia Cristina.
Grossa sorpresa.
Quota: 12

13 LABORIOSO NEM

Velocissima in partenza, regolare, al meglio quando agisce in avanti, ha vinto 5 volte tutte da leader, a giugno con lancio in 16.6 e giro finale in 1.01.9, a dicembre tirando via dopo il lancio in 15.5, a febbraio con lancio in 16.5 e 600 finali in 45.4, dopo su una serie di piazzamenti (il penultimo al proprio record di 1.16.4 restando in quota dopo aver dato strada a Lanciaz nel lancio in 14.6, la volta dopo cedendo in retta dopo aver dato strada a Lex Wise dopo il lancio in 15.4) è tornata a vincere con lancio in 16 e si è ripetuta la volta dopo con lancio in 16 dal 6 e 600 finali in 45.4. Duttile e in ordine ma ama correre davanti e la terza fila la sacrifica palesemente. I colori sono della Alessandra e Cristian, il training di Giancarlo Avallone, la guida di Alessandro D’Ettoris.
Outsider.
Quota: 20

14 LOOK RIVARCO

Parte il giusto, sa agire al largo, passista monocorde un po' privo di cambio di marcia, impiegato con martingala e mezze balze, ha colto il proprio record di 1.15.1 a giugno in percorso esterno dopo partenza prudente; ha vinto 3 volte l'anno scorso, ad aprile con efficace progressione a centro pista nel mezzomiglio conclusivo in 1.01.2, a giugno con 1.200 finali allo scoperto in 1.30.9, la volta dopo difendendosi con 600 finali in 45.6 dopo primo km allo scoperto; resta su una serie di piazzamenti, alla penultima uscita in percorso esterno finendo in crescendo nei 600 conclusivi in 46.1, la volta dopo in corsa al largo. Rappresenta la scelta della premiata ditta Hollmann – Bellei, sa agire in costruzione e lo scegliamo favorito. I colori sono della Avalon, il training di Claus Hollmann, la guida di Enrico Bellei.
Favorito.
Quota. 3

15 LUPO D’ARNO

Parte il giusto, impiegato con martingala e bastone a sinistra, necessita di guida energica, ha vinto 5 volte, le ultime 2 consecutive a febbraio, nella prima con 600 finali in 45.1 dopo aver seguito i primi, nella seconda con 600 conclusivi in 44.5 dopo percorso allo scoperto; ha colto il proprio record di 1.15.7 alla terzultima uscita finendo bene nei 600 conclusivi in 44.9, la volta successiva ha sbagliato al mezzo giro finale quando cercava di progredire dalle retrovie, infine ha preso l'ambio in retta quando era netto secondo dopo aver seguito tutta strada Larice Jet. Sa agire al largo, l’ultima volta se non si chiude d’ambio si sarebbe espresso in meno di 2 minuti, ha in sulky il lanciatissimo Federico Esposito, può giocarsela da protagonista. I colori sono della Jamalù, il training del Team Moni, la guida di Federico Esposito.
Terzo incomodo.
Quota: 4

16 LUCKY AGAIN

Veloce in partenza, al top della forma, regolare, impiegata con martingala, ha colto il proprio record di 1.14.5 a febbraio a Milano con km finale esterno e mezzomiglio conclusivo in 59.5; ha vinto 3 volte, la penultima a dicembre con lancio in 15 e 600 finali in 45.1 e (dopo un terzo con km conclusivo allo scoperto in 1.15.1 con 600 finali in 44.6) si è ripetuta l'ultima volta in percorso esterno con km conclusivo allo scoperto e 600 finali in 45.2. In grande condizione e duttile, ci sta bene. I colori sono di Felice D’Aniello, il training di Claudio Carrara, la guida di Alessio Vannucci.
Controfava.
Quota: 3

17 LUISA CHIS

Piuttosto veloce in partenza, impiegata con martingala e mezze balze, ha vinto 3 volte, la penultima a luglio ripiegando in scia a Letale Dvm nel lancio in 15.1 per poi prevalere con 600 finali in 45.8 e si è ripetuta a marzo con 600 conclusivi in 45.1 dopo km iniziale esterno; alla penultima uscita ha colto il proprio limite di 1.15.2 con secondo giro esterno dopo aver seguito i primi in corda, poi un "np" non riuscendo a progredire dalla coda dopo aver perso la partenza. Se trova la schiena giusta può fare l’arrivo. I colori sono dei Casini, la guida di Sandro Capenti per il training del fratello Gianfranco.
Grossa sorpresa.
Quota: 12

18 LAMON JET

Piuttosto lento in partenza, impiegato con martingala, ha vinto 11 corse su 26 corse, alla terzultima uscita con km finale esterno e giro conclusivo in 1.01 dopo essere rimasto nelle retrovie, la volta successiva ha sbagliato all'uscita dai nastri alla tedesca ma si è rifatto all'ultima uscita affermandosi al proprio limite di 1.15.4 in percorso in gran parte allo scoperto dopo essere rimasto in coda passando con 600 finali in 44.7. Sta volando, resterà tutta strada a centro pista ma è un panzer e può farcela. I colori sono de Il Cavallo D’Oro, il training di Lucio Colletti, la guida di Enrico Fiaschi.
Sorpresa.
Quota: 5

Concludendo:

Convegno che inizia con la tris del caffè ma ormai questo più che un caffè è una ciofeca con il solito mucchione di 3 file complete dietro le ali dell’autostart e sul risultato finale incideranno moltissimo schema tattico e fortuna. Scelta del favorito soggettiva: proviamo il passista “Belleiano” LOOK RIVARCO (14) che sa agire al largo sulla regolare LUCKY AGAIN (16) e sul lanciatissimo Federico Esposito con LUPO D’ARNO (15) che l’ultima volta ha vanificato chiudendosi d’ambio nel finale un percorso in meno di 2 minuti, ma ha chances di prima anche il “panzer” LAMON JET (18 ) che su 26 corse in carriera si è affermato in 11. Sorprese la veloce LAVINIA EPI (3) che può andare davanti, l’altrettanto sbrigativa LAHTI DEI GREPPI (6) se dovesse saltare Lavinia o trovare posto in corda e LILLA DEI GREPPI (11) in possesso di ottima frazione. Possono inserirsi LUISA CHIS (16) se trova una schiena che la porti un po’ avanti, LELOUCH (7) in posizione, LIRICA D’ALFA (10) autrice di buon finish all’ultima, LUXOR DEI GREPPI (8 ) se si adatta a schema e pista piccola, la regolare LETTA RIVARCO (9) che può sfruttare in avvio la schiena della veloce Lavinia Epi e LOUVRE GRAD (12) sfortunata all’ultima. E nell’equilibrio generale una chance di inserirsi a schema favorevole non si può negare nemmeno a LEONE DEL PAR (5), a LAZIO PRINCE (1) e a LABLE DANTE (2). Più difficile per LABORIOSO NEM (13) che lascia a LINBA PL (4) il ruolo di estrema outsider.

Prono: 14 – 16 – 15 – 18 – 3 - 6
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AMARIO

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Messaggio Da AMARIO il Mar Mag 12, 2009 12:16 pm

5° corsa

1 MOTIVO DI AZZURRA

Velocissimo in partenza, al rientro, un primo e 2 secondi su 3 uscite, per la prima volta sul doppio km, ha colto il proprio record di 1.17.4 alla seconda uscita battuto in retta al termine di 600 finali in 45.2 dopo aver agito da leader con quarto iniziale in 30.6, la volta dopo ha vinto andando davanti dal 6 con lancio in 15.5. Da valutare la condizione al rientro e l’adattabilità alla distanza. I colori sono di Bruna Gronchi, il training di Edoardo Moni, la guida di Federico Esposito.
Grossa sorpresa.
Quota: 12

2 MIX DI COSTA

Molto veloce in partenza, regolare, se la cava sulla media distanza, ha vinto ad agosto da leader con quarto iniziale in 31 e giro finale in 1.01.7; resta su una serie di piazzamenti, alla penultima uscita seguendo lo scatenato leader Monsieur Roc in una corsa caratterizzata da parziali al contrario, la volta dopo al proprio record di 1.16.1 seguendo tutta strada Moxy Lb al quale aveva ripiegato in scia nel lancio in 13.9 perdendone contatto nei 600 finali in 44.2. Resterà in quota alle spalle dei primi ed è in ordine ma la compagnia è tosta. I colori sono di Roberta Ugolini, il training e la guida di Andrea Baveresi.
Outsider.
Quota: 15

3 MINEIRO AS

Molto veloce in partenza, al meglio da leader, ha vinto 3 volte, al debutto con lancio in 13 per conservare l'iniziativa e 600 finali in 44.9, a Capodanno ottenendo strada dopo il primo quarto in 30 per poi allungare con 600 conclusivi in 44.8, alla terzultima uscita rimediando al volo ad un errore in avvio per andare davanti nel lancio in 13.3 e poi staccare con 600 finali in 43.6, la volta successiva un piazzamento marginale in percorso in gran parte esterno dopo aver rinunciato alla partenza, la volta dopo un quarto nell'Italia accusando in retta dopo aver seguito i primi e aver tentato su Main Wise As sulla retta opposta all'arrivo, poi l'unico "np" della carriera sbagliando al via e infine il posto d'onore nell'Elwood Medium al proprio record di 1.13.8 con 600 finali in 44.7 seguendo tutta strada il leader Merlino Om con il quale aveva "scambiato" nel quarto iniziale in 28.8. Se riesce a graduare da leader può arrivare fino in fondo. I colori sono del Trotto Divinano, il training di Mauro Baroncini, la guida di Roberto Andreghetti.
Favorito.
Quota: 7/10

4 MONTELIMAR

Molto veloce in partenza, piuttosto regolare, ha vinto all'esordio da leader con lancio in 15.5 e 600 finali in 45.7, in seguito 5 posti d'onore, a novembre al proprio limite di 1.15.6 con km finale allo scoperto, poi nella Coppa Dell'Allevamento con percorso in gran parte allo scoperto, quindi al rientro seguendo tutta strada il leader Mercury Roc con 600 finali in 45, poi un terzo con km finale allo scoperto dopo aver ripiegato in scia a Melissa Vl nel lancio in 14.2, poi una rottura patendo un intralcio quando lottava per il comando; è tornato al successo alla penultima uscita progredendo nei 600 finali in 45.7 dalla scia del leader Milton Dante che aveva seguito nel primo km, infine un errore al via nel tentativo di fare partenza. Se i due più quotati se le danno può entrare in gioco. I colori sono della Cumana Stable, il training di Holger Ehlert, la guida di Enrico Bellei.
Terzo incomodo.
Quota: 10

5 MORALES

Parte il giusto, 4 successi in 8 uscite, il primo all'esordio allo scoperto con mezzomiglio finale in 1.00.2, il secondo in percorso esterno con ultimo giro scoperto, il terzo ancora in percorso allo scoperto, infine alla penultima uscita dopo errore quando lottava per il comando risalendo con km finale allo scoperto e 600 conclusivi in 45.7, la volta successiva è terzo nell'Elwood Medium accusando in retta il km finale ancora "aria in faccia". Proverà ancora la soluzione di forza e può ancora farcela. I colori sono della Bellosguardo, il training del Team Lombardo, la guida di Giuseppe Lombardo junior.
Controfava.
Quota: 1 e 1/4

6 MISS LADY EFFE

Molto veloce in partenza, alla prima uscita in pista piccola, ha vinto 3 volte consecutive ad inizio carriera, la seconda da leader con lancio in 15.1 e 600 finali in 43.8 rimediando una sbandata sull'ultima curva, la volta dopo ripiegando in scia al leader Missile Dei Bessi nel lancio in 13.9 per poi tornare a prevalere con 600 conclusivi in 44.6; resta su un paio di piazzamenti,il primo accusando nel finale il mezzomiglio conclusivo allo scoperto, il secondo al proprio record di 1.14 sulla media distanza a Milano dando strada a Mr Fantastic Ron nel primo mezzo giro in 35.6 restando in quota nel mezzomiglio finale in 58.2. Se si adatta alla pista piccola può piazzarsi. I colori e il training sono di Marco Smorgon, la guida di Edoardo Baldi.
Sorpresa.
Quota: 10

Concludendo:

Centrale sulla media distanza per 3 anni intitolato a Rudolf Simon che gli appassionati toscani ricorderanno nelle mani di Leif Berggreen per i colori della Scuderia Lerici di Simonini. Rivincita tra MINEIRO AS (3) e MORALES (5) rispettivamente secondo e terzo nell’Elwood Medium con Mineiro che, secondo in corda, in retta rientrò a Morales che dopo partenza prudente si era industriato allo scoperto nel km finale; stavolta Mineiro dovrebbe riuscire a graduare in avanti e può farcela anche se il potente allievo della Bellosguardo potrebbe essere più adatto alla distanza ed è un match tutto da vedere. Se i 2 sbagliassero i parziali potrebbe entrare in gioco MONTELIMAR (4) con Enrico Bellei. Da valutare l’adattabilità alla pista da mezzomiglio di MISS LADY EFFE (6) e il rientro del veloce MOTIVO DI AZZURRA (1) che lasciano il ruolo di outsider a MIX DI COSTA (2) che comunque è regolare, in ordine e ben sistemato.

Prono: 3 – 5 - 4
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AMARIO

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Messaggio Da AMARIO il Mar Mag 12, 2009 11:10 pm

6° corsa

1 MAGOMADAS

Piuttosto veloce in partenza, ha vinto a grossa quota alla terzultima uscita al proprio record di 1.18.1 facendo valere finale più fresco dopo percorso manovrato, poi 2 piazzamenti, il primo seguendo i primi in corda con avvio sollecito dalla seconda fila, il secondo seguendo i primi in corda perdendo contatto nella robusta "chiusa" della testa nei 600 finali in 44.7. Può essere il piazzato di posizione. I colori sono di Silvestre Carlini, il training di Pino Di Caterino, la guida di Antonio Greppi.
Grossa sorpresa.
Quota: 12

2 MIRTILLA BAR

Parte il giusto, non sempre affidabile, ha colto il proprio limite di 1.19.2 alla quartultima uscita in percorso esterno, in seguito 3 "np", il primo sbagliando al via, il secondo con un errore sulla prima piegata, infine seguendo nelle retrovie senza interferire. Non brilla ma per sistemazione e team non ce la sentiamo di trascurarla completamente. I colori sono di Federico Stecca, il training di Claus Hollmann, la guida di Marcello Di Nicola.
Difficile.
Quota: 15

3 MILTON DANTE

Molto veloce in partenza, piuttosto regolare, impiegato con martingala e cuffino, al top della forma, ha colto un posto d'onore alla quartultima uscita con 600 finali in 46 seguendo tutta strada Musina Op alla quale aveva ripiegato in scia nel lancio in 15.2 e la volta dopo ha vinto da leader con lancio in 15.7 e 600 finali in 45.4; poi 2 quarti, il primo accusando in retta dopo essere andato davanti nel lancio in 15.5 e avere un po' preso la mano nel giro iniziale in 1.00.8, il secondo al proprio record di 1.15.9 con km finale in 1.14.5 e 600 conclusivi in 44.2 trascinato al seguito di Motore Di Azzurra e Manfredi Grad. Se va davanti e gradua può arrivare fino in fondo. I colori sono di Carlo Levacovich, il training di Felice Facci, la guida di Francesco Facci.
Favorito.
Quota: 4/5

4 MARCO EGRAL

Piuttosto lento in avvio, piuttosto regolare, dopo un “np” accusando a palo lontano il percorso allo scoperto e 3 piazzamenti marginali (il primo con km finale esterno dopo errore al via, il secondo dopo un errore al km, il terzo accusando nei 600 finali passati dalla testa in 44.8 il percorso allo scoperto) ha colto un terzo trascinato in corda, quindi il primo successo in carriera facendo valere finale più fresco; la volta dopo un quarto accusando al mezzo giro finale il km iniziale allo scoperto; poi 2 piazzamenti, il primo finendo in crescendo nel km finale esterno e dopo aver penato in retta per trovare l'aria, il secondo al proprio record di 1.18 agendo in scia ai primi in corda e chiudendo con 600 finali in 45.2. Sarà preso in velocità in partenza ma è in ordine e ben guidato. I colori sono della Iris Arco & C., il training di Vincenzo La Porta, la guida di Edoardo Baldi.
Grossa sorpresa.
Quota: 12

5 MANDARINO GV

Molto veloce in partenza, impiegato con bastone a sinistra, poco affidabile in pista piccola, resta su 2 posti d'onore, il primo con buona progressione nel mezzomiglio finale in 1.00.7 dopo aver seguito i primi con avvio veloce dalla seconda fila, il secondo al proprio record di 1.16.6 finendo bene nel quarto conclusivo in 30.3 dopo aver seguito i primi in corda. In pista piccola ha sbagliato 2 volte su 2 ma appare migliorato anche di meccanica e se facesse percorso netto diventerebbe il cavallo da battere. I colori sono della Enrilu, il training di Vittorio Vespa, la guida di Gennaro Casillo.
Controfavorito.
Quota: 1 e 1/2

6 MASCALZONE GRIF

Lento in partenza, al rientro, inaffidabile, al debutto ha sbagliato al mezzo giro finale quando seguiva in gruppo in corda, poi 2 piazzamenti dopo errori al via, il primo al proprio record di 1.20.4. Da valutare la condizione, per ora non ha mai fatto percorso netto. I colori sono della Abruzzo Plastica, il training di Claus Hollmann, la guida di Enrico Fiaschi.
Difficile.
Quota: 15

7 MAMOULIAN

Veloce in partenza, non sempre affidabile, impiegata con martingala, dopo un "np" nel gruppo in corda ha colto il proprio limite di 1.18 con 600 finali in 45.8 seguendo tutta strada la leader Morcheeba Club, infine un errore sulla piegata finale quando lottava per una piazza marginale dopo aver seguito nel gruppo in corda. E’ in ordine e in posizione può piazzarsi. I colori, il training e la guida di Massimo Matarazzo.
Grossa sorpresa.
Quota: 12

8 MENELDIL BABA

Parte il giusto, non sempre affidabile, impiegato con martingala e mezze balze, dopo un "np" alla terzultima uscita (accusando al mezzo giro finale il percorso allo scoperto) ha colto un posto d'onore al proprio record di 1.16.6 dopo partenza prudente, infine un errore al via. Sulla linea della penultima ci starebbe bene, è discontinuo ma per il team merita rispetto. I colori sono della Patty, il training di Holger Ehlert, la guida di Enrico Bellei.
Sorpresa.
Quota: 8

9 MOORE OM

Ha esordito senza riuscire a progredire dalle retrovie. All’esordio non ha convinto, da rivedere con in sulky Federico Esposito. I colori sono di Luciana Di Nicola, il training di Guido Cecchi, la guida di Federico Esposito.
Difficile.
Quota: 15

10 MAGICSEL

Un esordiente da Zambesi Flash e Veleggiata presentato e guidato da Roberto Biagini per i colori della Ublina. Da vedere.
Estremo outsider.
Quota: 18

11 MUSODURO WISE

Piuttosto veloce in partenza, al rientro, alla prima uscita in pista piccola, ha vinto a dicembre con ottima progressione nel mezzomiglio finale in 1.00.5, ha colto il proprio record di 1.15.3 alla terzultima uscita progredendo bene dal gruppo con seconda metà di gara in 1.00.3 e 600 finali in 45; poi altri 2 piazzamenti, il primo con km finale esterno dopo essere rimasto in coda, il secondo seguendo tutta strada il leader Magasso Jet al quale aveva ripiegato in scia in avvio perdendone contatto nel finale veloce (59.4 il mezzomiglio conclusivo). Da valutare nella condizione, se sta bene e si adatta alla pista piccola ha chances di prima. I colori sono della Lady Wise, il training di Mauro Baroncini, la guida di Roberto Andreghetti.
Terzo incomodo.
Quota: 6

Concludendo:

Match tra i veloci MILTON DANTE (3) e MANDARINO GV (5); scegliamo l’allievo dei Facci che ha numero interno ed è più regolare ma quello di Casillo sta correndo molto bene e se riesce a fare percorso netto può batterlo. Sempre lo scoglio della pista piccola è il problema per il rientrante MUSODURO WISE (11) che però ha ottimi mezzi ed è ben guidato. Sorprese MENELDIL BABA (8 ) con Enrico Bellei, gli appostati MAGOMADAS (1) e MAMOULIAN (7) e MARCO EGRAL (4) in ordine e ben guidato. Da rivedere dopo il debutto anonimo MOORE OM (9); a percorso netto tenteranno l’inserimento l’appostata MIRTILLA BAR (2) e il rientrante MASCALZONE GRIF (6) che lasciano all’esordiente MAGICSEL (10) il ruolo di estremo outsider.

Prono: 3 – 5 - 11
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AMARIO

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default Re: MONTECATINI 13/05

Messaggio Da AMARIO il Mer Mag 13, 2009 3:16 pm

4° corsa

1 LUXOR JET

Parte il giusto, maiden, ha colto il proprio record di 1.17.9 a novembre con 600 finali in 45.1 seguendo tutta strada la leader Lambada Pb con lancio sollecito dalla seconda fila e rimediando a un breve errore sulla retta opposta; è tornato a piazzarsi alla quartultima uscita seguendo nelle retrovie in corda, in seguito 2 "np", il primo pagando il calo dell'avversaria che lo precedeva, il secondo sbagliando "di fiato" all'ingresso in retta quando seguiva nel gruppo in corda; infine un piazzamento marginale in mattinee seguendo i primi in corda con 600 finali in 45.4. Nonostante la posizione va un po’ meno dei rivali. I colori sono della Valdarno Inferiore, il training e la guida di Francesco Piccirillo.
Molto difficile.
Quota: 15


2 LIONEL OM

Veloce in partenza, non sempre affidabile, problematico, impiegato con bastone a sinistra, martingala e mezze balze, ha vinto a febbraio da leader con lancio in 14.3 e 600 finali in 45.4 e si è ripetuto la volta dopo passando ai 600 dopo primo km allo scoperto per poi difendersi con 600 conclusivi in 45.5 e arrivo in 14.9; poi un "np" accusando ai 600 il percorso allo scoperto, la volta dopo ha colto il proprio record di 1.16 a Milano in percorso esterno, infine ha gettato al vento una vittoria a ottima velocità dopo un giro allo scoperto sbagliando sulla curva finale finendo per agganciarsi e scodellare a terra Gianvito D'Ambruoso. Sfortunato all’ultima, se non risente della fuga in libertà e fa percorso netto ha chance di prima. I colori sono di Giuseppe Taddei, il training di Luigi Fabbi, la guida di Francesco Facci.
Controfava.
Quota: 4

3 LEPTIS MAGNA EST

Parte il giusto con l'autostart, molto veloce con i nastri, impiegata con mezze balze, rende al meglio sul doppio km e con i nastri, ha colto il proprio limite di 1.13.8 a giugno trascinata nel gruppo in corda, ha vinto 7 volte, la penultima l'anno scorso a marzo partendo rapida tra i nastri tradizionali per ottenere strada nel quarto iniziale in 31.3 e poi allungare con 600 finali in 45.2 e si è ripetuta a giugno con km finale esterno in 1.15.3 e 600 conclusivi in 44.1 dopo essersi avviata sollecita con i nastri alla tedesca; resta su 2 piazzamenti marginali, il primo andando davanti tra i nastri tradizionali per poi mandare via Lex Di Jesolo nel quarto iniziale in 31.9 per poi accusare ai 600 finali il violento cambio di ritmo del leader, il secondo accusando dopo il miglio iniziale in 2.03.2 dopo aver agito da leader con i nastri alla tedesca. Scende di categoria, è apparsa in ripresa l’ultima volta e può recitare il ruolo di favorita. Il training e la guida sono di Luca Orlandi per i colori del figlio Orlando.
Favorita.
Quota: 2

4 LUANA GIFAR

Piuttosto lenta in partenza, non sempre affidabile, sa agire al largo, in possesso di buona progressione, ha vinto 4 volte, la penultima a gennaio in mattinee con km finale allo scoperto e 600 conclusivi in 47.5 e si è ripetuta alla terzultima uscita al proprio record di 1.16.5 ancora in mattinee e ancora con km finale allo scoperto e 600 conclusivi in 45, in seguito 2 prestazioni viziate da errore, il primo sulla penultima piegata quando era seconda in corda, il secondo in partenza. In forma, se fa percorso netto se la gioca da protagonista. I colori sono della Giga Ferm, il training del Team Moni, la guida di Federico Esposito.
Terza incomoda.
Quota: 4

5 LUSTY FOX

Molto veloce in partenza, impiegato con bastone a destra e martingala, regredito, al meglio da leader, ha vinto 2 volte, a luglio da leader con lancio in 14.8, la volta dopo sempre nel preferito percorso in avanti al proprio record di 1.14.9 con lancio in 14.6, quarto iniziale in 29.2 e 600 finali in 45.1; è rientrato alla terzultima uscita sbagliando in partenza, la volta dopo un altro errore sulla piegata finale quando era a ridosso dei primi 2 dopo aver perso la partenza e aver recuperato al largo, infine ha ceduto al mezzo giro conclusivo dopo essere andato davanti dal 6 con quarto iniziale in 30.6. Non corre. I colori sono della Kho I Noor, il training di Vittorio Vespa, la guida di Gennaro Casillo.
Ritirato sul campo.

6 LIBERA DE SANGI

Molto veloce in avvio, al meglio da leader, in possesso di frazione breve ma secca, ha vinto 9 volte, la penultima a gennaio da leader con lancio in 15.5 e 600 finali in 45.2 guadagnandosi la pacca sul culo dalla propria interprete e si è ripetuta a marzo ancora in avanti con lancio in 15.7 per poi allungare con 600 conclusivi in 45.3; dopo un quinto (finendo in crescendo dopo aver seguito i primi e aver trovato tardi l'aria) ha colto il proprio record di 1.16.5 con 600 finali in 45.5 in tris seguendo i primi in corda, infine una prestazione anonima nelle retrovie. In forma si giocherà presumibilmente il tutto per tutto in partenza nel tentativo di andare davanti o quantomeno trovare spazio in corda, se ce la fa se la gioca bene. I colori sono della Rione Cap, il training e la guida di Barbara Renzulli.
Sorpresa.
Quota: 7

7 LAPO GEC

Molto veloce in partenza, impiegato con martingala e bastone a sinistra, ha vinto alla terzultima uscita al proprio record di 1.16.5 guidando con lancio in 14.8 e 600 finali in 45 con arrivo in 14.7 e si è ripetuto la volta dopo sempre nel preferito percorso in avanti con lancio in 14.8; poi un quarto accusando dopo un miglio in 2.03.4 il lancio in 14.3 per andare davanti e dopo essere stato superato a un giro dal termine da Lemon Giò. Cresciuto, ama agire in avanti ma sulle ali della forma ci sta ancora. I colori sono di Maria Rosaria Noverino, il training di Giorgio Fantini, la guida di Giuseppe D’Avino.
Sorpresa.
Quota: 7

8 LOKOMOTIV ANS

Piuttosto veloce in partenza, maiden, piuttosto regolare, impiegato con bastone a sinistra, ha colto il proprio record di 1.17.2 ad agosto con 600 finali in 46.7 trascinato in corda al seguito dei primi; dopo una serie di "np" (alla terzultima uscita seguendo nelle retrovie senza interferire, la volta dopo una sfortunata rottura sulla piegata finale subendo un intralcio quando avvicinava i primi per varchi) è tornato a piazzarsi l'ultima volta trascinato in corda alle spalle dei primi. La seconda fila lo sacrifica palesemente. La guida è di Roberto Biagini per i colori e il training di Gaetano Trombetta.
Estremo outsider.
Quota: 69

9 LEGISLATORE NEM

Piuttosto veloce in partenza, regolare, impiegato con paraombra e martingala, ha vinto 2 volte in entrambe le occasioni in manovrata risalita dalla coda; ha ottenuto il proprio limite di 1.16.5 a febbraio ritrovandosi leader sull'errore di Linz Jet nel lancio in 14.7 e mandando via nel quarto iniziale in 30.2 Lovanio Jet per poi seguirlo tutta strada perdendone contatto nel secondo giro in 1.01.2; dopo una serie di piazzamenti con un posto d'onore alla penultima uscita seguendo tutta strada il leader Lavish Lover con 600 finali in 45.8, non si è piazzato l'ultima volta accusando dopo aver preso la mano nel km iniziale in 1.16.5 con lancio in 14.8 per andare davanti, mezzo giro iniziale in 29.5 per contenere Lurifax, primi 600 in 44 e giro in 59.9. La sistemazione lo sacrifica ma è regolare e a schema favorevole potrebbe piazzarsi. I colori sono di Valerio Galgani, il training di Carlo Bizzarri, la guida di Mauro Messeri.
Difficile.
Quota: 12

10 LEARCO EGRAL

Velocissimo in partenza, impiegato con paraombra e mezze balze, al meglio da leader, ha vinto 5 volte, il penultimo successo risale a dicembre con lancio in 15 e quarto finale in 31.6 per fare monte alle sue spalle; ha poi vinto a febbraio nuovamente in avanti con lancio in 15.5 per poi difendersi con 600 conclusivi in 47.3; resta su 3 piazzamenti, il primo in percorso esterno con giro finale in terza ruota e 600 conclusivi in 46.2, il secondo da leader battuto al mezzo giro finale dopo aver sfondato dal 6 al prezzo di un quarto iniziale in 29.1, infine al proprio record di 1.17.3 con buona progressione nei 600 finali in 45.3 dopo aver agito nel gruppo in corda. La scia della lenta Luana Gifar non lo agevola ma è duttile e in condizione. I colori sono di Sonia Facci, il training di Andrea Gerbi, la guida di Antonio Facci.
Grossa sorpresa.
Quota: 10

11 LUCIFER YANKEE

Molto veloce in partenza, passista, ha vinto 5 volte, la terzultima a 2 anni al proprio record di 1.16.4 sulla pista racchettizzata di Montegiorgio ottenendo strada dopo il primo quarto in 27.4 per poi allungare con 600 finali in 45.2; si è ripetuto l'anno scorso a febbraio ottenendo strada nel quarto iniziale con la racchetta in 29.5 per poi allungare con secondo giro in 59.2 e 600 finali in 44.5; infine ha vinto a giugno con km finale esterno e seconda metà gara in 1.02.4; dopo 3 piazzamenti (l'ultimo in quota nel gruppo in corda) non si è piazzato all'ultima uscita accusando ai 600 il primo km allo scoperto e il lancio in 14 nel tentativo di sfondare. Contro schema all’ultima, se trova una schiena può piazzarsi. I colori sono della Tre Elle, il training di Barbara Renzulli, la guida di Antonio Greppi.
Grossa sorpresa.
Quota: 10

Concludendo:

LEPTIS MAGNA EST (3) scende di categoria, l’ultima volta è apparsa in ripresa e, malgrado preferisca i nastri, è la logica favorita. All’opposizione il potente LIONEL OM (2) sfortunato all’ultima uscita e LUANA GIFAR (4) che sa industriarsi al largo. Sorprese la veloce LIBERA DE SANGI (6) che può andare davanti ad onta del numero esterno perché all’interno non ci sono provetti partitori e LAPO GEC (7) in ordine. Proveranno ad inserirsi LEARCO EGRAL (10) in forma, il passista LUCIFER YANKEE (11) e il regolare LEGISLATORE NEM (9). Più difficile per l’appostato LUXOR JET (1) che lascia a LOKOMOTIV ANS (8 ) il ruolo di estremo outsider. Non corre LUSTY FOX (5).

Prono: 3 – 2 - 4
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