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MONTECATINI 23/05

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Messaggio Da AMARIO il Ven Mag 22, 2009 4:40 pm

2° corsa

1 MAGICPER

Piuttosto veloce in partenza, in crescita, ha colto il proprio record di 1.17.8 al rientro a marzo trascinato nel gruppo in corda, poi altri 2 piazzamenti, il secondo seguendo nel gruppo in corda, la volta dopo un "np" accusando sulla curva finale il percorso allo scoperto dopo essere partito forte dalla seconda fila. Può essere il piazzato di quota di posizione. I colori sono della Bovillense, il training di Bjorn Lindblom, la guida di Francesco Facci.
Grossa sorpresa.
Quota: 12

2 MAGIC DEI BESSI

Piuttosto veloce in partenza, potente ma non sempre affidabile, impiegato con paraombra e martingala, ha vinto a metà marzo prevalendo con 600 finali in 46.6 sulla leader Maesta dopo averla seguita nel km iniziale; dopo 2 prestazioni viziate da errori al via è tornato al successo all'ultima uscita al proprio record di 1.17.2 di forza passando dopo un km allo scoperto in una corsa caratterizzata da parziali al contrario. Ottimo all’ultima, se fa percorso netto ci sta. I colori sono della Bellosguardo, il training e la guida di Andrea Bavaresi.
Terzo incomodo.
Quota: 10

3 MAGRITTE DRA

Veloce in avvio, dopo una corsa nella quale ha sbagliato sulla piegata iniziale ha colto il proprio record di 1.16.2 alla penultima uscita trascinato in coda in corda, in seguito un piazzamento marginale trascinato in corda al seguito dei primi. Potrebbe essere il leader iniziale, ci sta. I colori sono di Benedetta Baroni, il training e la guida di Massimo Donati.
Sorpresa.
Quota: 10

4 MASCALZONE GRIF

Lento in partenza, inaffidabile (non ha mai fatto percorso netto), al debutto ha sbagliato al mezzo giro finale quando seguiva in gruppo in corda, poi 2 piazzamenti dopo errori al via, il primo al proprio record di 1.20.4 e infine il rientro sbagliando sulla seconda curva quando seguiva nelle retrovie al largo. Trotta poco ma per il team non ce la sentiamo di trascurarlo completamente. I colori sono della Abruzzo Plastica, il training di Claus Hollmann, la guida di Ferdinando Pisacane.
Molto difficile.
Quota: 18

5 MOON DI POGGIO

Lenta in partenza, ha esordito accusando al mezzo giro finale dopo essere rimasta nelle retrovie, la volta dopo ha sbagliato sulla piegata iniziale e sulla penultima. Sarà presumibilmente presa in velocità in partenza e risalire non sarà affatto facile. I colori sono di Lotus, il training di Claus Hollmann, la guida di Maurizio Cheli.
Outsider.
Quota: 20

6 MATRIX OM

Molto veloce in partenza, impiegato con mezze balze, dopo un piazzamento marginale al debutto ha vinto 3 volte consecutive, la seconda al proprio record di 1.17.5 con km finale esterno e secondo giro allo scoperto, la volta dopo da leader con lancio in 14.5 e quarto finale in 30 sotto la pioggia. Dovrebbe presentarsi presto ad ottenere probabilmente strada, a quel punto non dovrebbe più perdere. I colori sono della Orsi Mangelli, il training di Claus Hollmann, la guida di Enrico Bellei.
Favorito.
Quota: 1/2

7 MEFISTO BIGI

Piuttosto veloce in partenza, 2 primi e 2 secondi in 4 uscite, ha vinto all'esordio ottenendo strada dopo il lancio in 15.5 per poi allungare con 600 finali in 46.1 con arrivo in 15.4; dopo 2 posti d'onore (il secondo finendo bene nell'arrivo in 15.5) è tornato al successo al proprio record di 1.16.4 ottenendo strada nel lancio in 14.2 per poi allungare con secondo giro in 1.01.5 e arrivo in 15.4. Duttile e in forma, se la gioca bene. I colori sono della Gina Biasuzzi, il training di Edwin Lagas, la guida di Mauro Biasuzzi.
Controfava.
Quota: 2

8 MISTER OF GLORY

Parte il giusto, rende al meglio in pista grande, impiegato con bastone a sinistra e martingala, ha vinto a dicembre mandando via Mansfiel nel lancio in 14.9 per poi tornare in avanti dopo 600 in 44.9 e allungare con arrivo in 15.5; ha colto il proprio record di 1.16.7 a Modena alla terzultima uscita finendo in crescendo dopo essere rimasto nelle retrovie, poi 2 "np", il primo finendo in crescendo dopo essere rimasto in coda, il secondo sbagliando dopo un km esterno. La distanza può dargli una mano ma la compagnia è tosta. I colori sono della Felisia, il training e la guida di Manlio Capanna.
Difficile.
Quota: 15

9 MAGNIFICO

Parte il giusto, poco affidabile, ha colto il proprio record di 1.19.6 a gennaio con giro finale esterno confermando il piazzamento della volta precedente nel quale accusò sulla curva finale ma dopo un giro allo scoperto, la volta dopo ha sbagliato ai 600 finali quando era in coda, poi altri 2 "np", il primo sbagliando in partenza, il secondo con un altro errore sulla penultima piegata dopo essere rimasto discosto al via. Rimarrà nella coda del gruppo e la categoria non è la sua. I colori sono di Raffaele Coppola, il training di Andrea Baveresi, la guida di Roberto Biagini.
Estremo outsider.
Quota: 69

10 MAJER BOY

Non sempre affidabile, impiegato con bastone a destra e martingala, ha paura di tutto (anche del pulmino della giuria), lavora bene ma in corsa non riesce ad esprimere il suo potenziale, eredita il nome dal padre Majer Art indimenticato e indimenticabile Campione dei Matarazzo (e la mamma è Urana Del Pizzo, sempre dei Matarazzo), l'unica volta che ha corso in prima fila (ovviamente il Boy, non l'Art) si è piazzato, la volta dopo un quarto in percorso esterno, poi un errore al via, quindi un altro "np" finendo però in leggero crescendo dalla coda e infine 2 nuovi errori, il primo sulla curva finale quando seguiva nelle retrovie, il secondo al via e infine il proprio record di 1.19.2 con km finale in terza ruota e subendo un intralcio all'ingresso in retta (nel filmato della corsa si sente Massimo Matarazzo strillare "E allora?"). Piaciuto l’ultima volta e probabilmente a suo agio sulla distanza, la categoria però è impegnativa. I colori sono dei Matarazzo junior, il training e la guida di Massimo Matarazzo.
Molto difficile.
Quota: 18

Concludendo:

Doppio km per 3 anni. MATRIX OM (6) nonostante il numero può sfondare e allungare la striscia vittoriosa; avversario dichiarato MEFISTO BIGI (7) duttile e anche lui con carta più che eloquente. Ruolo di terzo incomodo in bilico tra MAGIC DEI BESSI (2) e MAGRITTE DRA (3) con preferenza per l’allievo di Baveresi che ha vinto di forza all’ultima e potrebbe essere più adatto alla distanza anche se l’allievo di Massimo Donati è più svelto in partenza. Possibile piazzato di quota di posizione il ben guidato MAGICPER (1). Tenterà di far leva sulla distanza per inserirsi MAGIC OF GLORY (8 ). MASCALZONE GRIF (4) e MAJER BOY (10) mireranno innanzitutto a fare percorso netto, più difficile per MOON DI POGGIO (5) che lascia a MAGNIFICO (9) il ruolo di estremo outsider.

Prono: 6 – 7 - 2








4° corsa

1 LEIDA

Veloce in partenza, in ripresa, al meglio di rimessa, ha vinto 7 volte, le ultime 2 a luglio, la prima con 600 finali in 45.7 per dominare Lichi dopo averlo seguito nel km iniziale, la seconda superata dopo 600 in 41.9 con la racchetta da Luper Veda Sm per poi tornare a batterlo con 600 conclusivi in 45.7; ha colto il proprio record di 1.14.9 a dicembre sotto la pioggia sulla pista racchettizzata di Montegiorgio trascinata in corda dietro i primi con giro finale in 1.00.1; è rientrata con un piazzamento marginale finendo in crescendo dopo aver tardivamente trovato l'aria dopo aver seguito nel gruppo in corda con buon avvio dalla seconda fila, la volta successiva un posto d'onore finendo bene ma tardi per varchi dopo aver seguito nel gruppo in corda. In gran ripresa, con il miglior numero e improvvisata da Enrico Bellei è la classica piazzata di posizione con licenza di vincere. I colori sono della Perugia 2000, il training di Giuseppe Polizzotto, la guida di Enrico Bellei.
Favorita.
Quota: 1 e 1/4

2 LANCIAIA LUNG

Molto veloce in partenza, al meglio da leader, impiegata con mezze balze e bastone a destra, ha colto il proprio limite di 1.15.4 a ottobre trascinata in corda nelle retrovie, ha vinto 7 volte, la penultima a giugno da leader con lancio in 15 e 600 finali in 43.5 e si è ripetuta a novembre sempre in avanti con quarto iniziale in 29.9 e 600 conclusivi in 44.9; dopo 2 terzi (il primo seguendo i primi in corda, il secondo seguendo tutta strada il leader Loredan perdendone contatto nel km finale in 1.13.6 con 600 conclusivi in 43.4) all'ultima uscita ha sbagliato al mezzo giro finale quando cercava di risalire dalla coda dopo aver rinunciato alla partenza. Può impostare nel preferito percorso in avanti e arrivare fino in fondo. I colori sono della Lungaiano, il training di Vittorio Vespa, la guida di Gennaro Casillo.
Controfava.
Quota: 1 e 1/2

3 LIFE TOGHETER

Molto veloce in avvio, regolare, impiegata con bastone a sinistra, ha colto il proprio record di 1.14.9 ad agosto finendo in crescendo in preferenziale nei 600 conclusivi passati dal vincitore Levriero Rivarco addirittura in 42.3; ha vinto 5 volte, la penultima a inizio ottobre con 600 finali in 45.3 e arrivo in 15 beneficiando dell'errore di Loredan che aveva seguito dal via; ha poi vinto a gennaio ottenendo strada nel lancio in 14.8 per poi allungare con km finale in 1.15.1 e 600 conclusivi in 44.2; dopo un paio di piazzamenti (il primo al rientro dopo essere rimasta discosta nelle fasi iniziali, il secondo con km finale in 1.15.7 e 600 conclusivi in 44.7 agendo nel gruppo in corda) alla penultima sortita ha sbagliato dopo un km in 1.15.2 dopo essersi scatenata nei 600 iniziali in 43.5 dopo lancio in 14.7 per andare davanti, la volta dopo un posto d'onore seguendo i primi in corda. Al top della forma, se va davanti o seconda in corda se la gioca. I colori sono della Martina, il training e la guida di Alessandro Baldi.
Sorpresa.
Quota: 7

4 LESTA LIS

Molto veloce in partenza, al meglio da leader, impiegata con martingala, regredita, ha vinto 2 volte, una a 2 anni da leader con quarto iniziale in 30.4 e 600 finali in 46.8, una a 3 anni con lancio in 15.5 per andare davanti e 600 conclusivi in 45.1 e arrivo in 14.6; ha colto il proprio record di 1.16.1 a giugno ottenendo strada nel lancio in 13.9 per poi dare strada a Lex Di Jesolo nel quarto iniziale in 29.3 e accusare in retta; resta su una serie di "np", alla terzultima uscita accusando in retta dopo essere stata respinta nel lancio in 14.6 e aver ripiegato in gruppo, poi 2 prestazioni viziate da errore, la prima sulla penultima piegata quando cercava di uscire dal gruppo, la seconda al via. La forma migliore è lontana. I colori sono di Angelo Biagini, il training e la guida di Andrea Baveresi.
Estrema outsider.
Quota: 69

5 LORIS ROC

Veloce in avvio, al meglio in pista piccola, ha colto il proprio limite di 1.14.9 a settembre a Milano arrivando in affanno dopo aver agito in corda alle spalle dei primi, ha vinto 7 volte, la penultima a novembre con buona progressione nel mezzo giro finale dopo percorso esterno e si è ripetuta ad aprile da leader con km finale in 1.14.8 con 600 conclusivi in 43.8 dopo il quarto iniziale tranquillo in 31.6; la volta dopo un "np" accusando in retta il percorso esterno dopo errore al via quando lottava per il comando e infine un posto d'onore dando strada a Libertè Font nel lancio in 13.6 per seguirlo tutta strada con 600 finali in 43.7. In ordine, se non resta allo scoperto ci sta bene. I colori sono della Sant’Eusebio, il training di Giorgio Carini, la guida di Igor Guasti.
Terza incomoda.
Quota: 7

6 LENAS STARLIGHT

Piuttosto veloce in partenza, ha colto il proprio record di 1.16.4 a luglio finendo in crescendo lungo la corda nei 600 conclusivi in 45 dopo aver seguito tutta strada il leader Las Brisas Bi; ha vinto 5 volte, la penultima ad agosto con secondo giro esterno dopo essere rimasta in coda e buona progressione nei 600 finali in 47.1 e si è ripetuta a novembre andando davanti nel lancio in 15.5 per essere superata sulla seconda piegata e tornare a prevalere con secondo giro allo scoperto e 600 finali in 45.7; resta su 3 piazzamenti, il primo con progressione esterna nel secondo giro dopo essere rimasta nelle retrovie, il secondo con km finale esterno in 1.16.8, la volta dopo per mancanza di avversari dopo errore al via. Sa agire al largo, se trova una schiena può piazzarsi. I colori sono di Eleonora Zoralto, il training di Claus Hollmann, la guida di Ferdinando Pisacane.
Grossa sorpresa.
Quota: 15

7 LA BRUNETTA

Molto veloce in avvio, impiegata con martingala, ha colto il proprio record di 1.15.1 l'anno scorso a Milano accusando in retta dopo aver agito da leader con lancio in 13.6, ha vinto 4 volte, la penultima a giugno con lancio in 15.1 e 600 finali in 45.4 e si è ripetuta ad agosto facendo valere finale più fresco nel km conclusivo esterno in una corsa caratterizzata da parziali al contrario; dopo 2 "np" (l'ultimo non riuscendo a progredire dalla coda) è tornata a piazzarsi marginalmente la volta scorsa accusando in retta il percorso allo scoperto. Categoria e seconda fila ne limitano le chances. I colori sono della Escap Team, il training di Giorgio Grillo, la guida di Massimo Esposito.
Difficile.
Quota: 15

8 LESTA DI AZZURRA

Parte il giusto, al meglio quando può agire su un binario senza dover manovrare, sa costruirsi le corse, ha colto il proprio limite di 1.14.3 a febbraio a Milano finendo in crescendo dopo aver seguito i primi ed essersi agganciata al mezzo giro finale, ha vinto 6 volte, la penultima a luglio in percorso quasi completamente allo scoperto e 600 conclusivi in 45.6 e si è ripetuta a marzo in una corsa caratterizzata da parziali al contrario, poi 2 prestazioni viziate da errore e infine 2 piazzamenti, il primo con km finale in 1.16.4 e 600 conclusivi in 44.3 in percorso allo scoperto dopo un'incertezza al via, il secondo seguendo in corda nelle retrovie. Sa agire al largo, è in forma e ci sta bene. I colori sono della Valdarno Inferiore, il training del Team Moni, la guida di Federico Esposito.
Sorpresa.
Quota: 8

Concludendo:

LEIDA (1) le ultime 2 volte ha fornito buoni finish tardivi, stavolta ha in sulky Enrico Bellei ed è una classica piazzata di posizione con licenza di vincere ma LANCIAIA LUNG (2) può andare davanti e se gradua può arrivare fino in fondo. Trovando una schiena ci sta bene anche LORIS ROC (5), LIFE TOGHETER (3) è in ordine e se va davanti o riesce a scendere seconda in corda può fornire la sorpresa, se arriva presto al largo di chi è in testa può farcela la passista monocorde LESTA DI AZZURRA (8 ). A schema favorevole può inserirsi LENAS STARLIGHT (6), più dura per LA BRUNETTA (7) che lascia a LESTA LIS (4) il ruolo di estrema outsider.

Prono: 1 – 2 - 5
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AMARIO

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default Re: MONTECATINI 23/05

Messaggio Da AMARIO il Ven Mag 22, 2009 4:41 pm

6° corsa

1 MANFREDI GRAD

Molto veloce in partenza, ha vinto alla quartultima uscita con buona progressione nei 600 finali in 46.7, la volta dopo un terzo accusando al mezzo giro finale il miglio conclusivo allo scoperto e infine 2 posti d'onore, il primo finendo in crescendo per varchi nei 600 conclusivi in 45.8, il secondo al proprio record di 1.15.6 ripiegando in scia al leader Motore Di Azzurra nel lancio in 14.7 perdendone contatto nel km finale in 1.14.5 con 600 conclusivi in 44.2. Rimarrà in posizione ma la compagnia è tosta. Il training e la guida sono di Roberto Gradi per i colori della Roberto.
Estremo outsider.
Quota: 18

2 METELLO

Veloce in partenza, regolare, dopo 7 piazzamenti consecutivi a inizio carriera, ha vinto a gennaio da leader con quarto iniziale in 29.5 e finale in 31 e si è ripetuto la volta dopo finendo bene dopo avvio sollecito dalla seconda fila e giro conclusivo esterno; l'unico "np" della carriera a marzo quando non si è allineato; la terza vittoria è arrivata alla terzultima uscita ripiegando in scia al leader Mansfield nel lancio in 15.2 per poi "bucarlo" all'interno in retta con km finale in 1.14.6 con 600 conclusivi in 44.2; poi 2 piazzamenti, il primo seguendo tutta strada il leader Merlino Om con km finale in 1.15.6 e 600 conclusivi in 44.7, il secondo al proprio limite di 1.14.1 nell'Elwood Medium trascinato in corda dietro i primi. In forma, con questa sistemazione ci sta bene. I colori sono della Nuova Va. Lor., il training del Team Baldi, la guida di Giancarlo Baldi.
Sorpresa.
Quota: 5

3 MEGAN GRIF

Piuttosto lenta in avvio, bellissima figlia di Varenne, 5 vittorie e un secondo in 6 uscite, le ultime 2 al proprio record di 1.15.4, nella prima passando al mezzo giro finale dopo mezzomiglio allo scoperto in 58.7, nella seconda con km finale allo scoperto e 600 conclusivi in 44.6 dopo partenza prudente, la volta dopo l'unica sconfitta accusando nel finale la distanza dopo aver sfondato con avvio veloce dalla seconda fila con i nastri alla tedesca. Torna sul miglio e con in sulky Enrico Bellei in coppia con il quale è imbattuta, ha chances di prima. I colori sono della Vitenzo, il training di Holger Ehlert, la guida di Enrico Bellei.
Favorita.
Quota: 7/10

4 MISTRAL D’ALFA

Piuttosto veloce in avvio, impiegato con bastone a sinistra, martingala e mezze balze, cresciutissimo con il training al mare al Cinquale, ha vinto 3 volte, a gennaio in percorso esterno con 600 finali in 44.9, a febbraio disponendo agevolmente sulla retta opposta all'arrivo di Marathon Grif dopo essere rimasto in coda per poi fare passerella nel quarto finale in 30.1, alla terzultima uscita (dopo un paio di "rp", l'ultimo quando era terzo sul filo con km finale esterno e 600 conclusivi in 43.7 ma con un errore in retta che ha vanificato tutto) passando dopo il primo km scoperto per poi fare passerella nei 600 finali in 45; poi 2 posti d'onore, il primo con 600 conclusivi in 45.1 restando in quota dopo aver agito in scia alla leader Maura Grif, il secondo al proprio limite di 1.15.6 sulla media distanza stampato sul palo dopo aver ottenuto strada dopo il quarto iniziale in 29.8. Se non resta scoperto può piazzarsi. I colori sono della Ro.Da., il training e la guida di Maurizio Pieve.
Grossa sorpresa.
Quota: 12

5 MERCURY ROC

Velocissimo in avvio, al meglio quando può graduare in avanti, impiegato con martingala, ha vinto 5 volte consecutive tra gennaio e marzo, la seconda al proprio limite di 1.14.8 a Milano da leader con lancio in 13.2 e seconda parte di gara in 58.3, la penultima in avanti con lancio in 14.2 e 600 finali in 45 con arrivo in 15, la volta dopo con lancio in 14.7 e 600 conclusivi in 44.1, infine un deludente quarto crollando dopo un giro in 59.4 dopo essere andato davanti con lancio in 14.2. Dovrebbe agire in avanti, ci sarà da valutare se il cedimento di schianto della volta precedente è un fatto occasionale, se è così e gradua dovrebbe arrivare fino in fondo. I colori sono della Sant’Eusebio, il training di Giorgio Carini, la guida di Igor Guasti.
Controfava.
Quota: 2 e 1/2

6 MAGIC MOMENT BI


Molto veloce in partenza, regolare, 5 primi e 2 piazzamenti in 7 uscite, ha colto il proprio record di 1.14.5 con 600 finali in 42.7 a Milano alla quartultima uscita seguendo tutta strada il leader Melany Song, la volta dopo ha vinto in avanti con lancio in 14.5 e 600 conclusivi in 45.2 e si è ripetuto la volta successiva ottenendo strada dopo il quarto iniziale in 30.3 per poi allungare con mezzo giro finale in 30 con arrivo in 15, la volta dopo si è piazzato per mancanza di avversari calando dopo un km in 1.13.2 accusando il lancio in 13.3 per andare davanti. Il numero lo penalizza. I colori sono della Gina Biasuzzi, il training di Edwin Lagas, la guida di Mauro Biasuzzi.
Difficile.
Quota: 15

7 MORIENTESS

Molto veloce in partenza, regolare, impiegato con martingala e bastone a sinistra, dopo una corsa nella quale in corda ha dovuto subire lo schema tattico (terminando senza spazio ma vitale nel giro finale in 1.01) ha colto 3 vittorie consecutive, la prima a Padova da leader con lancio in 15.6, km finale in 1.16.7 e quarto conclusivo in 30.5, si è ripetuto la volta successiva andando davanti all'uscita dei nastri con avvio in 15.2 per poi allungare con km conclusivo in 1.14.3 e 600 finali in 43 e infine al proprio record di 1.15.8 con km finale esterno e 600 conclusivi in 45.2 partendo più lento del solito ma scattando con grande grinta appena Edoardo Baldi gli ha chiuso la briglia. Cresce ad ogni uscita, rimarrà in posizione da sparo e ci sta ancora. I colori sono de La Camilla, la guida di Edoardo Baldi per il training del padre Alessandro.
Terzo incomodo.
Quota: 5

8 MARAJA

Molto veloce in partenza, regolare, ha vinto 3 volte, a gennaio ripiegando dietro i primi nel lancio in 14.1 per poi far valere finale più fresco nel quarto conclusivo in 30.9, alla terzultima uscita con 600 finali in 43.7 dopo un giro allo scoperto e si è ripetuta all'uscita successiva in percorso esterno con km finale allo scoperto e mezzomiglio conclusivo in 59.5, infine ha colto il proprio record di 1.14.4 a Milano superata da Missile Dei Bessi dopo 800 metri e in calo al mezzo giro finale dopo il quarto iniziale in 27.6 necessario per andare davanti. Nella compagnia non sarà facile risalire dalla seconda fila. I colori sono della Roi Soleil, il training di Giovanni Callegaro, la guida di Maurizio Cheli.
Difficile.
Quota: 15

Concludendo:

Di spalla alla tris un bel miglio per 3 anni nel quale a seconda dello schema tutti e 8 hanno chance di piazza. MEGAN GRIF (3) ha perso l’imbattibilità l’ultima volta dopo 5 successi consecutivi ma senza Enrico in sulky e sul doppio km, nell’occasione ha una buona chance di tornare a vincere anche se dovrà probabilmente girare al largo di MERCURY ROC (5) che parte come una sassata e che deve riscattare l’ultima bruttissima prestazione (troppo negativa per essere vera), anche lui in precedenza aveva fatto 5 primi a seguire e se non è quello della volta scorsa sarà un bel match senza sottovalutare il cresciutissimo MORIENTESS (7) che l’ultima volta quando Edoardo Baldi gli ha chiuso la briglia è scattato esplosivamente. Sorprese il regolare e ben sistemato METELLO (2) reduce da un quarto nell’Elwood Medium e MISTRAL D’ALFA (4) in ordine. Può piazzarsi MARAJA (8 ) che sa adattarsi ad ogni schema. Più difficile per il regolare MAGIC MOMENT BI (6) che lascia il ruolo di estremo outsider al pur veloce MANFREDI GRAD (1) in categoria impegnativa.

Prono: 3 – 5 - 7
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AMARIO

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default Re: MONTECATINI 23/05

Messaggio Da AMARIO il Ven Mag 22, 2009 4:41 pm

8° corsa

1 LEPRE PETRAL

Parte il giusto, ha vinto a novembre con secondo giro allo scoperto e 600 finali in 46.5, a marzo con km conclusivo allo scoperto, in seguito 3 piazzamenti, il secondo con giro finale esterno dopo errore sulla piegata iniziale, la volta dopo al proprio record di 1.16.2 con buona progressione nel km finale esterno dopo essere rimasta nelle retrovie. In ordine, sa girare al largo e il numero può darle una mano a non perdere troppe posizioni al via, se la gioca bene. I colori sono de Il Vicolo, il training e la guida di Roberto Biagini.
Controfava.
Quota: 2

2 LEZZIOLA

Molto veloce in avvio, al top della forma, impiegata con bastone a sinistra, ha vinto 8 volte, la penultima ad aprile ripiegando in scia alla leader Lill Cristal nel lancio in 15.1 per poi dominarla con 600 finali in 45.7 con arrivo in 15.2; la volta dopo ha colto il proprio limite di 1.16.3 con buona progressione nel km finale esterno in una corsa caratterizzata da parziali al contrario; dopo un "np" seguendo nel gruppo in corda ha vinto da leader con lancio in 14.1 e 600 finali in 44.1. Davanti o seconda in corda con Enrico in sulky ha primissima chance. I colori sono della Tiganà, il training di Ciro Di Nardo, la guida di Enrico Bellei.
Favorita.
Quota: 1

3 LAKITU

Veloce con l'autostart e molto veloce con i nastri alla tedesca, piuttosto regolare, impiegato con martingala e bastone a sinistra, al meglio da leader, ha colto il proprio record di 1.15.4 l'anno scorso a maggio restando in quota in coda; ha vinto 2 volte, a gennaio ritrovandosi leader nel lancio in 15.5 sull'errore di Lezioso per poi allungare con 600 finali in 46.8, a marzo con lancio in 14.8 per andare davanti, in seguito un quarto accusando in retta i 600 finali della testa in 44.5 dopo aver seguito tutta strada il leader Loriss, poi un errore ai 900 conclusivi subendo un danneggiamento quando seguiva il leader Loriss, quindi un altro errore al via e infine un quarto eguagliando il proprio limite finendo in crescendo dopo aver seguito i primi. In forma, se va in corda tra i primi può essere una sorpresa. I colori sono della Giuntini, il training e la guida di Manlio Capanna.
Grossa sorpresa.
Quota: 12

4 LAGNAR ZN

Piuttosto lento in partenza, non sempre affidabile, ha colto il proprio limite di 1.17.6 a Roma alla quartultima uscita in percorso esterno finendo bene dopo aver rimediato ad un errore sull'ultima curva quando si profilava minaccioso sul leader, la volta dopo ha vinto con giro finale allo scoperto in 1.01.4, poi 2 prestazioni viziate da errore, il primo sulla curva finale quando andava sul leader dopo percorso esterno, il secondo al via; resta su un ritiro sul campo. Da verificare nella condizione, se sta bene e fa percorso netto può piazzarsi. I colori sono di Ariela Concetti, il training e la guida di Roberto Benedetti.
Difficile.
Quota: 15

5 LESLIE

Lenta in partenza, passista, impiegata con mezze balze, ha vinto a febbraio dell'anno scorso facendo valere progressione più fresca nei 600 finali dopo aver agito in gruppo in corda nel gruppo in una corsa caratterizzata da parziali al contrario, sempre l'anno scorso ha colto il proprio limite di 1.18.2 trascinata in corda alle spalle dei primi; resta su 5 "np", il primo sbagliando ai 600 finali, il seconda per un nuovo errore a metà corsa dopo essere rimasta in coda stentando a tenere il ritmo del gruppo, il terzo accusando al mezzo giro finale il km conclusivo esterno dopo essere rimasta nelle retrovie, il penultimo seguendo discosta dopo aver subìto un intralcio sulla piegata iniziale, infine seguendo tutta strada discosta dal gruppo. Sarà presa in velocità al via e la forma migliore è lontana. Il training e la guida sono di Alessandro Rosaspina per i colori della figlia Jessica.
Outsider.
Quota: 20

6 LOVABLE ROC

Molto veloce in partenza, piuttosto regolare, ha vinto 5 volte, ha colto il proprio limite di 1.15.1 vincendo a giugno a Milano con km finale esterno; gli ultimi 2 successi sono stati consecutivi a gennaio da leader, il primo con lancio in 14.4 e quarto finale in 31.3, il secondo con lancio in 14.4 e 600 conclusivi in 44.3; resta su 2 "np", il primo accusando dopo il km in 1.14.8 il lancio in 13.8 per andare davanti, il secondo seguendo nel gruppo in corda tamponando un avversario all'ingresso in retta. Si giocherà presumibilmente il tutto per tutto nel lancio nel tentativo di andare davanti dall’estremità dell’ala o quantomeno di crearsi spazio in corda, se ce la fa senza spendere troppo se la gioca. I colori sono della Sant’Eusebio, il training di Giorgio Carini, la guida di Igor Guasti.
Sorpresa.
Quota: 10

7 LESLIE ZS

Molto veloce in partenza, impiegata con bastone a sinistra e martingala, ha vinto 6 volte, la penultima a luglio ottenendo strada nel quarto iniziale in 30.2 dopo avvio veloce dalla seconda fila per poi allungare con 600 finali in 46.1 e si è ripetuta a dicembre andando davanti dal 6 con lancio in 14.7 per poi allungare con 600 finali in 46.5; resta su una serie di piazzamenti, il penultimo al proprio record di 1.15.9 con mezzomiglio finale in 59.7 trascinata in corda al seguito dei primi, la volta dopo accusando in retta il percorso in gran parte esterno. Lega le sue chance all’avvio di Lepre Petral che la precede, se resta in posizione se la gioca. I colori sono della Piccola Valentina, il training di Giuseppe Talè, la guida di Massimo Barbini.
Sorpresa.
Quota: 10

8 LIGHT DEI GREPPI

Veloce in partenza, poco affidabile, impiegata con martingala, ha vinto 2 volte l'anno scorso nel preferito percorso in avanti in mattinee, la prima con lancio in 16.1 e km finale in 1.18.3 con 600 conclusivi in 46.1, la seconda al proprio limite di 1.17.7 tirando via dopo il lancio in 15.6 difendendosi con 600 conclusivi in 46.7; resta su una serie di "np", il terzultimo seguendo i primi in corda, la volta dopo sbagliando in avvio e infine con un altro errore sull'ultima curva quando andava sul leader dopo un giro esterno. La scia di Lezziola è ottima, se fa percorso netto può piazzarsi. I colori sono della Delton, il training di Pino Di Caterino, la guida di Federico Esposito.
Difficile.
Quota: 15

9 LE MANS PB

Parte il giusto, non sempre affidabile sulle curve, impiegato con martingala elastica e mezze balze, ha vinto a febbraio sfondando dopo 500 metri per poi concludere in mano e si è ripetuto ad aprile in percorso esterno con km finale allo scoperto in 1.17.8 con 600 conclusivi in 46.9; dopo 3 prestazioni viziate da errore (la seconda sulla piegata iniziale quando era al largo, la volta dopo sulla penultima curva dopo impegno esterno) ha colto il proprio record di 1.16.5 ottenendo strada dopo il lancio in 16, scatenandosi un po' nei 600 successivi in 43.9 e accusando logicamente in retta. A percorso netto se la gioca bene. I colori sono della Valdarno Inferiore, il training di Enzo D’Isanto, la guida di Enrico Fiaschi.
Terzo incomodo.
Quota: 4

10 LINDANO OB

Molto veloce in avvio (le poche volte in cui parte di trotto), poco affidabile, impiegato con bastone a sinistra e martingala, maiden, ha colto il proprio limite di 1.18.5 a gennaio accusando in retta il lancio in 14.9 per andare davanti; in seguito una serie di "np", gli ultimi 3 sbagliando al via. Di difficile impiego, rimarrà nella coda del gruppo e anche se facesse percorso netto risalire non sarà facile. I colori sono della Mida, il training e la guida di Massimo Giorgi.
Molto difficile.
Quota: 18

11 LEONE BIANCO

Lento in avvio, modesto, maiden, si è piazzato una sola volta a luglio in 1.21.6 trascinato in coda a distanza dal gruppetto dei primi, in seguito 2 "np", al rientro seguendo in coda, la volta successiva perdendo la partenza. Se riesce a seguire il gruppo sarebbe già un successo. I colori, il training e la guida sono di Luigi Patanò.
Estremo outsider.
Quota: 69

Concludendo:

Reclamare per 4 anni con la veloce LEZZIOLA (2) che è in gran forma, ha Enrico Bellei in sulky e davanti o seconda in corda si gioca grande chance. Alternativa dichiarata LEPRE PETRAL (1) in ottima condizione. Più falloso LE MANS PB (9) che però ha corso benissimo all’ultima e a percorso netto se la gioca da protagonista. Sorprese LOVABLE ROC (6) che si giocherà presumibilmente il tutto per tutto nel lancio nel tentativo di andare davanti e LESLIE ZS (7) in forma. Può piazzarsi il regolare LAKITU (3) al pari di LAGNAR ZN (4) e LIGHT DEI GREPPI (8 ) che però sono più fallosi. Altrettanto falloso LINDANO OB (10) sacrificato dalla sistemazione. Più difficile per LESLIE (5) che lascia il ruolo di estremo outsider al modesto LEONE BIANCO (11) in sulky al quale Gino Patanò manca nel marcatore ormai da 10 anni (e non vince da 11, correvano i tempi di Uncinello).

Prono: 2 – 1 - 9
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AMARIO

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