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MONTECATINI 30/05

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Messaggio Da AMARIO il Ven Mag 29, 2009 3:57 pm

1° corsa

1 MARGOT DU LAC

Veloce in avvio, regolare, impiegata con martingala, dopo un quarto seguendo in coda ha colto il proprio limite di 1.16.1 ad Albenga trascinata al seguito dei primi, la volta dopo un "np" seguendo in coda pagando l'avvio lento dell'avversaria che la precedeva. Resterà in posizione ma la categoria è impegnativa. I colori sono di Roberta Ugolini, il training e la guida di Andrea Baveresi.
Molto difficile.
Quota: 18

2 MORGANA ERREGI

Molto veloce in partenza, piuttosto regolare, impiegata con maschera parasabbia, martingala elastica e paraombra, dotata di buona frazione, ha vinto 3 volte tutte nel preferito percorso d'avanguardia, al debutto con lancio in 16.2 e 600 finali in 46.2, a novembre con lancio in 15.5 e km conclusivo in 1.15.5, a gennaio con lancio in 15.6 e giro finale in 1.01.8 con 30.4 per il quarto conclusivo; in seguito 2 "np", il primo sbagliando al via, il secondo accusando in retta l'ultimo km esterno dopo aver seguito i primi; al rientro ha colto un piazzamento marginale dopo essere andata un po' in bambola sulla piegata iniziale (allargava), poi ha colto il proprio record di 1.16.4 trascinata in corda al seguito dei primi, infine un altro terzo calando sull'ultima curva dopo aver agito in avanti con lancio in 15.5 e secondo paletto in 15.1. Duttilità, condizione e sistemazione ne fanno la probabile piazzata di posizione con licenza di vincere. I colori sono della Jacarè, il training e la guida di Roberto Biagini.
Terza incomoda.
Quota: 7

3 MC GRADY OK

Piuttosto veloce in avvio, ha vinto 3 volte, la penultima ad agosto con buona progressione dal gruppo nei 600 finali in 45.3; ha colto il proprio limite di 1.14.7 alla penultima uscita a Modena battuto in retta al termine di un mezzomiglio finale in 59.2 dopo aver agito in avanti con lancio in 14.1 e la volta dopo è tornato al successo in percorso esterno con ultimo km allo scoperto in 1.16.1 e 600 finali in 45.5. Al top della forma, ci sta bene. I colori sono della Bivans, il training di Massimo Inverardi, la guida di Antonio Greppi.
Controfava.
Quota: 1 e 1/2

4 MECONIO

Veloce in avvio, monocorde, privo di cambio di marcia, è stato distanziato dal terzo (ottenuto seguendo i primi in corda) a fine marzo per danneggiamento grave e palese sulla prima curva, la volta successiva ha colto il proprio limite di 1.19.1 seguendo dal via Milton Dante e perdendone contatto al mezzo giro finale sul deciso cambio di marcia, poi 3 "np", i primi 2 sbagliando al via, l'ultimo seguendo nel gruppo in corda. Rischia di restare al largo e nella categoria sarebbe una condanna. I colori, il training e la guida sono di Massimo Matarazzo.
Outsider.
Quota: 20

5 MOZART RIVARCO

Molto veloce in avvio, impiegato con bastone a sinistra, 3 primi e 2 secondi in 6 uscite, ha vinto all'esordio da leader con lancio in 15.6 e si è ripetuto a settembre con 600 finali in 46.3 dopo percorso esterno, poi l'unico "np" della carriera cedendo sulla retta opposta all'arrivo dopo un giro scoperto; è rientrato cogliendo il proprio record di 1.16.4 finendo bene nel secondo giro in 1.00.8 e la volta dopo ha vinto andando davanti dal 6 con quarto iniziale in 32.4 per poi allungare con km finale in 1.15.8 con 600 conclusivi in 44.2 e arrivo in 14.5 senza forzare. Eccellente all’ultima, è il chiaro favorito. I colori sono della Ro.Da., il training di Bjorn Lindblom, la guida di Francesco Facci.
Favorito.
Quota: 4/5

6 MADAME DEI BESSI

Veloce in partenza, non sempre affidabile, impiegata con bastone a sinistra, ha vinto 2 volte ad inizio carriera, al debutto andando davanti nel lancio in 15 per poi allungare con km finale in 1.16.3 e 600 conclusivi in 44.8 e si è ripetuta la volta dopo al proprio record di 1.17.4 finendo bene in retta dopo aver seguito i primi in corda, la volta dopo un posto d'onore accusando sull'ultima curva dopo un giro allo scoperto dopo aver ripiegato in scia alla leader Minerva Gas nel lancio in 14.7, poi un errore al mezzo giro finale quando seguiva i primi in corda e infine un piazzamento marginale al rientro sbagliando sull'ultima curva quando era sul leader dopo percorso allo scoperto. Piaciuta al rientro, a percorso netto può piazzarsi. I colori sono di Attilio Accioli, il training di Maurizio Pieve, la guida di Alessio Vannucci.
Grossa sorpresa.
Quota: 12

7 MISKO

Molto veloce in avvio, impiegato con bastone a sinistra, ha vinto a novembre al proprio record di 1.18 finendo bene dopo aver seguito i primi, è rientrato andando davanti in 13.9 cedendo ai 400, poi un terzo accusando il lancio in 14.6 per andare davanti e il primo km in 1.17 in una corsa caratterizzata da parziali al contrario, poi un "np" sbagliando sulla prima curva. Ben guidato e in possesso di buona frazione, la seconda fila però lo sacrifica. I colori sono di Gianfranco Aggio, il training e la guida di Edoardo Baldi.
Difficile.
Quota: 15

8 MONDO DELL’EST

Molto veloce in partenza, dopo 3 piazzamenti (il primo in percorso esterno dopo buon lancio dalla seconda fila, il secondo seguendo i primi in corda, il terzo al proprio record di 1.17.4 seguendo la leader Mabel dopo primo giro in 1.01.5 allo scoperto) un "np" alla terzultima uscita inseguendo però molto bene dopo errore al via, poi un altro posto d'onore con km finale esterno e 600 conclusivi in terza ruota in 44.8 e infine il primo successo eguagliando il proprio limite con efficace progressione nei 600 finali in 44.7 dopo impegno esterno. Al top della forma, si adatta ad ogni schema, ci sta. I colori sono della Santagonda, il training e la guida di Massimo Giorgi.
Sorpresa.
Quota: 8

9 MICHELLE HUNZIKER

Parte il giusto, ha esordito sbagliando in avvio, la volta dopo un nuovo errore dopo 200 metri tamponando un avversario. Il primo obiettivo sarà quello di fare percorso netto. I colori sono di Giuseppe Scialli, il training e la guida di Livio Masini.
Estrema outsider.
Quota: 69

Concludendo:

Si parte con Michelle Hunziker, purtroppo è quella a 4 zampe, ovviamente a quota la mettiamo a 69 anche se pure a 90 non sarebbe male … Dopo l’ennesima battutaccia passiamo al pronostico: MOZART RIVARCO (5) plasmato da Leonardo Cherubini e realizzato da Bjorn Lindblom ha impressionato l’ultima volta, dovrebbe andare davanti e ha chiarissima chance di arrivare fino in fondo anche se pure MC GRADY OK (3) è reduce da un’ottima vittoria e sa agire al largo: bel match. Possibile piazzata di posizione la veloce MORGANA ERREGI (2). Sorprese il cresciuto MONDO DELL’EST (8 ) adatto ad ogni schema e MADAME DEI BESSI (6) che nonostante l’errore sull’ultima curva è molto piaciuta al rientro. Proveranno ad inserirsi MISKO (7) e MARGOT DU LAC (1). Più difficile per il passista MECONIO (4) che lascia il ruolo di estrema outsider a MICHELLE HUNZIKER (9).

Prono: 5 – 3 - 2
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AMARIO

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Messaggio Da AMARIO il Ven Mag 29, 2009 3:57 pm

2° corsa

1 LEARCO DEGLI DEI

Piuttosto lento in avvio, maiden, non sempre affidabile, impiegato con mezze balze, ha colto il proprio record di 1.16.8 ad agosto trascinato in corda al seguito dei primi; ha ottenuto un posto d'onore alla terzultima uscita trascinato nel gruppo in corda, la volta dopo ha sbagliato di fiato sulla penultima curva quando era nelle retrovie, infine un terzo seguendo i primi in corda. Nella compagnia ha poche chance. I colori sono di Cono Calanna, il training di Andrea Gerbi, la guida di Antonio Facci.
Molto difficile.
Quota: 18

2 LIZZY DEL PAR

Molto veloce in partenza, tende a calare in arrivo, piuttosto regolare, cresciuta, ha colto il proprio record di 1.16.9 a novembre trascinata in corda alle spalle dei primi, ha vinto a febbraio guidando a ritmo costante dopo il quarto iniziale in 30.5; ha colto una serie di piazzamenti tra metà marzo e inizio aprile con lanci veloci dalla seconda fila, il penultimo seguendo tutta strada Lambada Pb e Leporass con 600 finali in 44.9, la volta dopo senza trovare spazio in retta; in seguito un errore al via, poi 2 piazzamenti, il primo seguendo i primi in corda, il secondo accusando la distanza dopo un miglio in 2.05.2 dopo essere andata davanti con quarto iniziale in 31, infine un "np" calando in retta dopo aver ripiegato dietro ai primi nel lancio in 15.1. Classica piazzata di posizione con licenza di vincere. I colori sono di Giovanni Ruggiu, il training di Patrizio Paolanti, la guida di Francesco Facci.
Sorpresa.
Quota: 4

3 LEGISLATORE NEM

Veloce in partenza, regolare, impiegato con paraombra e martingala, ha vinto 2 volte in entrambe le occasioni in manovrata risalita dalla coda; dopo una serie di piazzamenti con un posto d'onore alla quartultima uscita seguendo tutta strada il leader Lavish Lover con 600 finali in 45.8, non si è piazzato accusando dopo aver preso la mano nel km iniziale in 1.16.5 con lancio in 14.8 per andare davanti, mezzo giro iniziale in 29.5 per contenere Lurifax, primi 600 in 44 e giro in 59.9; in seguito altri 2 piazzamenti, il primo al proprio record di 1.16 finendo in crescendo nei 600 conclusivi in 45.4 dopo essere partito sollecito dalla seconda fila e giro finale esterno, il secondo trascinato in corda dietro i primi. Al top della forma, può farcela. I colori sono di Torquato Biagiotti, il training di Carlo Bizzarri, la guida di Manlio Capanna.
Favorito.
Quota: 1 e 1/4

4 LURIFAX

Molto veloce in avvio, tende a calare nel finale, impiegato con mezze balze, bastone a destra e martingala, ha colto il proprio record di 1.14.8 l'anno scorso a Milano; ha vinto 4 volte, la penultima a dicembre al rientro tirando via da leader dopo il lancio in 14.9 dal 6 e si è ripetuto la volta dopo ancora nel preferito percorso in avanti con lancio in 14.7; si è piazzato alla penultima uscita cedendo in retta dopo aver agito in avanti con lancio in 15.6, la volta dopo ha accusato ai 600 finali il km iniziale allo scoperto dopo essere stato respinto nel lancio in 14.8 e nei primi 600 in 44. Se va davanti può arrivare fino in fondo. I colori sono di Lucia Bettini, il training e la guida di Massimiliano Matteini.
Controfava.
Quota: 4

5 LACCIO DEI VENTI

Al rientro dal 2007, ha colto il proprio limite di 1.17.7 all'esordio finendo in crescendo dal gruppo, la volta dopo un altro piazzamento recuperando con km finale allo scoperto dopo errore sulla prima curva quando seguiva i primi. Non corre da 2 anni, difficilmente valutabile. I colori sono della Lare, il training e la guida di Umberto Francisci.
Grossa sorpresa.
Quota: 12

6 LOSANNA JET

Molto veloce in avvio, poco affidabile, impiegata con martingala, ha vinto 3 volte, la prima a dicembre da leader, la seconda a febbraio con giro finale esterno in 1.01.7 dopo aver seguito i primi con avvio veloce dalla seconda fila, infine a marzo al proprio limite di 1.16.6 andando davanti dal 6 con quarto iniziale in 30.5 per poi allungare con 600 finali in 45.7; resta su 3 prestazioni viziate da errore, il primo al via, il secondo sulla prima curva quando era seconda in corda, infine dopo 700 metri dopo un contrasto con un avversario quando era allo scoperto dopo essere stata respinta nel lancio in 15.1 e nel secondo paletto in 14.3. Se fa percorso netto ci sta. I colori sono di Attilio Accioli, il training di Maurizio Pieve, la guida di Alessio Vannucci.
Sorpresa.
Quota: 6

7 LUSSUOSA OP

Piuttosto lenta in avvio, piuttosto regolare, ha vinto 2 volte, la prima ad agosto al proprio limite di 1.16.2 finendo bene dal gruppo nei 600 finali in 45.4, la seconda a dicembre progredendo dalla coda nel secondo giro allo scoperto e affermandosi con 600 conclusivi in 45.5; resta su un paio di piazzamenti, il primo finendo bene in preferenziale dopo essere rimasta nelle retrovie, il secondo trascinata in corda al seguito dei primi. In ordine, può piazzarsi. I colori sono della Horse Land, il training e la guida di Marco Poggi.
Grossa sorpresa.
Quota: 12

8 LAPO GEC

Molto veloce in partenza, impiegato con martingala e bastone a sinistra, ha vinto a marzo al proprio record di 1.16.5 guidando con lancio in 14.8 e 600 finali in 45 con arrivo in 14.7 e si è ripetuto la volta dopo sempre nel preferito percorso in avanti con lancio in 14.8; poi un quarto accusando dopo un miglio in 2.03.4 il lancio in 14.3 per andare davanti e dopo essere stato superato a un giro dal termine da Lemon Giò, poi un "np" in percorso in gran parte esterno e infine un piazzamento accusando sull'ultima curva il cambio di ritmo della testa dopo un giro esterno. Manovrare non è il suo forte. I colori sono di Maria Rosaria Nocerino, il training di Enzo D’Isanto, la guida di Giuseppe D’Avino.
Difficile.
Quota: 15

9 LUCAS TRIO

Parte il giusto, ha vinto 4 volte la prima al proprio record di 1.15.6 a febbraio a Milano con km finale allo scoperto e mezzomiglio conclusivo in 1.00.3; la penultima a marzo ancora con km finale allo scoperto e infine a maggio sfondando con secondo paletto in 14.6 per poi allungare con 600 finali in 45.9, in seguito 2 "np", il primo sbagliando dopo un km quando seguiva i primi, il secondo accusando in retta la distanza dopo aver seguito i primi in corda. La seconda fila lo penalizza ma è in compagnia alla sua portata e può farcela. I colori sono dei Bolognesi, il training di Andrea Demuru, la guida di Paolo Molari.
Terzo incomodo.
Quota: 4

10 LUOIS BOBET

Piuttosto lento in partenza, poco affidabile, impiegato con maschera parasabbia e martingala, in forma, ha vinto in parità a marzo con km finale allo scoperto e 600 conclusivi in 45.7 dopo aver seguito i primi, poi 2 "np", il primo sbagliando "di fiato" sulla curva finale accusando il percorso allo scoperto, il secondo stentando a seguire il gruppo; la volta dopo ha colto il proprio record di 1.16.5 a Milano finendo in crescendo dal gruppo, infine ha sbagliato in retta quando lottava per la vittoria dopo percorso esterno. Sarà preso in velocità in avvio e non sarà facile risalire. I colori sono di Nicola Del Rosso, il training di Pino Di Caterino, la guida di Federico Esposito.
Molto difficile.
Quota: 18

11 LEPETIT RL

Veloce in partenza, non sempre affidabile, impiegato con martingala, ha vinto 2 volte l'anno scorso, la prima ottenendo strada dopo il lancio in 16.2 per poi allungare con km finale in 1.17.4 e si è ripetuto la volta dopo con secondo giro allo scoperto; ha colto il proprio record di 1.16.5 ad agosto recuperando dopo errore sulla penultima curva; si è piazzato alla terzultima uscita seguendo nelle retrovie, poi 2 prestazioni viziate da errore, la prima all'ingresso in retta quando lottava per una piazza marginale dopo aver seguito i primi in corda, la seconda dopo un giro quando era al largo. La seconda fila lo sacrifica. I colori sono di Eleonora Zoralto, il training di Claus Hollmann, la guida di Ferdinando Pisacane.
Grossa sorpresa.
Quota: 12

12 LONGANESIZ

Veloce in partenza, al meglio da leader, alla prima uscita in pista piccola, regredito, impiegato con mezze balze, ha vinto 3 volte, la penultima l'anno scorso al proprio record di 1.16.6 ottenendo strada nel quarto iniziale in 29.9 per poi allungare con 600 finali in 45 e si è ripetuto a giugno in avanti con lancio in 14.4 e km finale in 1.17.2; resta su una lunga serie di "np", alla terzultima uscita e la volta dopo in percorso esterno, infine una prova viziata da errore. La forma migliore è lontana e affronta per la prima volta la pista da mezzomiglio. I colori sono di Francesco Paolo Caruso, il training e la guida di Domenico Zanca.
Estremo outsider.
Quota: 69

Concludendo:

LEGISLATORE NEM (3) è in ottima condizione e può recitare il ruolo di favorito; alternative il declassato LURIFAX (4) se riuscisse a riattuare il preferito percorso in avanti e LUCAS TRIO (9) in discesa di categoria. Classica piazzata di posizione con licenza di vincere la veloce e regolare LIZZY DEL PAR (2). A percorso netto la sorpresa può venire da LOSANNA JET (6). Da valutare il rientro di LACCIO DEI VENTI (5). Possono inserirsi LUSSUOSA OP (7), LEPETIT RL (11) e LAPO GEC (8 ). Più difficile per LEARCO DEGLI DEI (1) e LUOIS BOBET (10) che lasciano a LONGANESIZ (12) il ruolo di estremo outsider.

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AMARIO

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Messaggio Da AMARIO il Ven Mag 29, 2009 3:58 pm

5° corsa

1 MILLIONDOLLARGIRL

Molto veloce in partenza, regredita, impiegata con bastone a sinistra e martingala, ha vinto all’esordio andando davanti nel lancio in 15.7 approfittando dell’errore di Margout che la precedeva; ha poi vinto a gennaio da leader con lancio in 15.7 e 600 finali in 46.5; ha colto il proprio record di 1.18 a marzo seguendo tutta strada Master Roc al quale aveva dato strada nel lancio; resta su 3 "np", il primo sbagliando sull'ultima curva un po' stratta tra 2 avversari, il secondo cedendo al mezzo giro finale dopo aver dato strada a Male Lux dopo il lancio in 15, infine un errore al via. Può andare davanti e nella compagnia può anche arrivare fino in fondo. I colori sono di Romano Gasperini, il training di Vincenzo Romano, la guida di Alessio Vannucci.
Sorpresa.
Quota: 5

2 MAMOULIAN

Veloce in partenza, non sempre affidabile, ardente, impiegata con martingala, dopo un "np" nel gruppo in corda ha colto il proprio limite di 1.18 con 600 finali in 45.8 seguendo tutta strada la leader Morcheeba Club, poi un errore sulla piegata finale quando lottava per una piazza marginale dopo aver seguito nel gruppo in corda, poi un "np" accusando ai 400 finali dopo un giro allo scoperto dopo buon avvio dalla seconda fila, un piazzamento marginale seguendo i primi in corda e infine un altro "np" accusando ai 600 finali il primo km allo scoperto. In ordine e in discesa di categoria, se la gioca bene. I colori, il training e la guida sono di Massimo Matarazzo.
Controfava.
Quota: 4

3 MARISOL DECHIARI

Veloce in avvio, non sempre affidabile, impiegata con mezze balze e martingala, ha vinto 2 volte, la prima a gennaio in mattinee in percorso allo scoperto con 600 finali in 47.7 e si è ripetuta alla terzultima uscita al proprio record di 1.19.5 sul doppio km seguendo tutta strada la leader Milliondollargirl per poi batterla in retta; poi 2 errori in partenza. Non convince. I colori sono di Lucia Bettini, il training e la guida di Massimiliano Matteini.
Difficile.
Quota: 12

4 MILUNA DI PIAGGIA

Veloce in partenza (quando si avvia di trotto cosa che non sempre le riesce), impiegata con martingala, ha colto un posto d'onore a metà marzo con giro finale esterno dopo essere rimasta nelle retrovie, la volta successiva un "np" accusando in retta dopo essere rimasta nelle retrovie, poi un altro posto d'onore al proprio limite di 1.19.1 battuta nel finale dopo aver guidato con lancio in 16.5, in seguito 3 "np", il primo accusando sulla curva finale il km conclusivo esterno, gli altri 2 sbagliando in partenza. Se evita divagazioni nella fase iniziale può piazzarsi. I colori sono della Nuova Luna, il training e la guida di Claudio Carrara.
Grossa sorpresa.
Quota: 10

5 MAGICO ORS

Veloce in partenza, regolare, sempre nel marcatore in carriera, ha vinto a marzo al proprio limite di 1.18.6 con lancio in 15.9 per andare davanti, record eguagliato la volta successiva finendo in crescendo nei 600 conclusivi in 46.5 dopo aver fatto delle difese sulla prima piegata quando tentava di ripiegare; poi altri 2 piazzamenti, il primo mantenendosi in quota dopo percorso manovrato, il secondo seguendo i primi con 600 finali in 44.8. In forma, se va in corda ci sta. I colori sono di Antonio Spagnolo, il training e la guida di Andrea Baveresi.
Sorpresa.
Quota: 7

6 MONNA LISA FREE

Piuttosto veloce in partenza, impiegata con bastone a sinistra, non sempre affidabile, ha vinto a gennaio con lancio in 15.8 per difendere l’iniziativa per poi allungare con 1200 finali in 1.32.4 e 600 finali in 45.7; ha colto il proprio record di 1.16.5 in percorso manovrato ad aprile; si è piazzata alla terzultima uscita seguendo nelle retrovie, poi 2 prestazioni viziate da errore, il primo in partenza, il secondo dopo mezzo giro. Se trova una sistemazione se la gioca. I colori sono della Piccola Valentina, il training di Giuseppe Talè, la guida di Massimo Barbini.
Terza incomoda.
Quota: 5

7 MARGO’ DEI VELTRI

Una femmina da Uronometro con madre da Supergill qualificatasi in 1.21.9, ha esordito sbagliando ai 600 finali dopo aver sgambato bene. Da rivedere. I colori sono di Fabio Massi, il training di Pino Di Caterino, la guida di Federico Esposito.
Estrema outsider.
Quota: 15

8 MARYLAND JOLLY

Veloce in avvio, non sempre affidabile, si è piazzata alla terzultima uscita finendo in crescendo dopo percorso esterno e si è ripetuta la volta dopo al proprio record di 1.17.2 a Modena seguendo tutta strada Magikal Maid al quale aveva dato via libera nel lancio in 14.3 in una corsa caratterizzata da parziali al contrario; l'ultima volta ha sbagliato sulla prima curva subendo un intralcio. Ben guidata e in forma, ci sta. I colori sono della Ouverture, il training di Sandro Capenti, la guida di Antonio Greppi.
Grossa sorpresa.
Quota: 10

9 MORNING MELODY

Veloce in avvio (quando parte di trotto cosa che non sempre le riesce), impiegata con paraombra, ha vinto 2 volte, a gennaio al proprio limite di 1.16.9 a Milano con 600 finali in 46.7 dopo aver seguito i primi in corda e si è ripetuta a febbraio da leader con lancio in 15.1, poi una lunga serie di errori nelle fasi iniziali (l'ultimo quando lottava per il comando). La seconda fila la sacrifica ma a percorso netto avrebbe buona gamba. I colori sono di Mariano Palagi, il training di Giovanni Callegaro, la guida di Paolo Leoni.
Grossa sorpresa.
Quota: 10

10 MALVA DEGLI ULIVI

Veloce in partenza, cresciuta, ha colto il proprio record di 1.17.4 alla penultima uscita finendo in crescendo dal gruppo e la volta dopo ha vinto con 600 finali in 45.3 in percorso manovrato dopo avvio sollecito dalla seconda fila. Duttile e regolare, al top della forma, nonostante la seconda fila la scegliamo favorita. I colori sono della Nevi, il training e la guida di Andrea Vitagliano.
Favorita.
Quota: 3

11 MR LANE AS

Molto veloce in partenza, al debutto ha sbagliato sulla prima piegata quando era secondo in corda inseguendo poi decorosamente, la volta dopo un altro errore sulla curva iniziale dopo essere andato davanti. Va più forte di quanto dica la carta ma la seconda fila lo sacrifica. I colori sono de La Valle, il training e la guida di Felice Facci.
Difficile.
Quota: 12

Concludendo:

Equilibrata reclamare nella quale almeno per una piazza ci stanno tutti e la scelta del favorito è quantomai soggettiva. Proviamo la cresciuta MALVA DEGLI ULIVI (10) duttile e in forma. Alternative MAMOULIAN (2) in discesa di categoria, MONNA LISA FREE (6) se trova una schiena e la veloce MILLIONDOLLARGIRL (1). Sorprese il regolare MAGICO ORS (5), la ben guidata MARYLAND JOLLY (8 ), la veloce MILUNA DI PIAGGIA (5) e MORNING MELODY (9) se non sbaglia. A percorso netto ci starebbe anche MR LANE AS (11). Più difficile per la pur veloce MARISOL DECHIARI (3) che lascia il ruolo di estrema outsider a MARGO’ DEI VELTRI (7) da rivedere dopo l’esordio falloso.

Prono: 10 – 2 - 6
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AMARIO

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Messaggio Da AMARIO il Ven Mag 29, 2009 3:58 pm

6° corsa

1 MAIS OUI

Veloce in avvio con l'autostart, alla prima uscita con i nastri alla tedesca, regolare, ha vinto 4 volte, il primo successo al rientro a novembre con lancio in 15.4 per assumere l’iniziativa dal 6, il secondo a dicembre filtrando leader dalla seconda fila sul caos della prima curva per poi difendersi con 600 finali in 47.7, il terzo a marzo passando nel secondo paletto in 15.6 per poi allungare con giro finale in 1.01.2 e ultimo quarto in 30.2; ha colto il proprio record di 1.15.2 alla terzultima uscita sulla pista racchettizzata di Montegiorgio ripiegando in scia alla leader Messalina Om nel quarto iniziale in 27.9; la volta dopo è tornata al successo ripiegando in scia a Melody Trio nel lancio in 15 per poi prevalere in retta; infine un terzo finendo in crescendo dal gruppo. Duttile e ben guidata, possibile piazzata di posizione. I colori sono di Loriano Lazzaretti, il training di Holger Ehlert, la guida di Antonio Greppi.
Grossa sorpresa.
Quota: 10

2 MALOUIN ALLEZ

Veloce in avvio con l'autostart, alla prima uscita con i nastri alla tedesca, impiegato con martingala, ha vinto 3 volte, a ottobre isolandosi nei 600 finali in 45.1 dopo avvio veloce dalla seconda fila e primo km allo scoperto, a novembre da leader con lancio in 14.7 e 600 finali in 45.5, a dicembre con notevolissimo inseguimento dopo aver perso la partenza per l'errore del concorrente che lo precedeva al via con km conclusivo esterno giro finale in 1.01.3 e robusta progressione nei 600 conclusivi; ha colto il proprio limite di 1.16.7 alla terzultima uscita sul doppio km (dopo un posto d'onore al rientro con km finale esterno in 1.16.3 e 600 conclusivi in 45.6) seguendo tutta strada il leader Madras con km finale in 1.13.8 e 600 conclusivi in 43.9, poi 2 "np", il primo sbagliando sulla piegata finale quando stava passando dopo aver seguito i primi, il secondo accusando sull'ultima curva il percorso allo scoperto. Guidato da uno specialista dei nastri, un po’ deludente all’ultima, sulla linea delle corse precedenti ci starebbe bene. I colori sono della Gaston Martin, il training di Patrizio Baldi, la guida di Edoardo Baldi.
Controfava.
Quota: 5

3 MELODY DECHIARI

Veloce in partenza con l'autostart, parte il giusto con i nastri alla tedesca, piuttosto regolare, ha vinto due volte nel preferito percorso da leader, a luglio con lancio in 15.8 e 600 finali in 45.6, a settembre nelle "Aste Filly" con lancio in 14 e 600 conclusivi in 45.1; dopo una serie di piazzamenti (a Bologna con 600 finali esterni in 46.1 dopo essere rimasta nelle retrovie, a Firenze flettendo leggermente in retta dopo aver seguito tutta strada il leader Mistral Bi, al rientro a Montecatini impossibilitata a risalire dalla coda vista la "chiusa" della testa in 1.14.3 per l'ultimo km con 43 per i 600 conclusivi, alla terzultima uscita con 600 finali in 45.2 dopo essere rimasta in coda, la volta successiva al proprio limite di 1.14.1 a Modena trascinata nel gruppo in corda) ha sbagliato all'ultima uscita al mezzo giro finale quando seguiva i primi in corda. In ordine ma rischia di essere presa in velocità in partenza. I colori sono della Metauro, il training di Massimo Barbini, la guida di Alessio Vannucci.
Estrema outsider.
Quota: Scud (69)

4 MARGY D’ALFA

Velocissima in partenza con l'autostart, molto veloce con i nastri alla tedesca, piuttosto regolare, in possesso di buona frazione, impiegata con martingala, paraombra e bastone a sinistra, 3 primi e 6 piazzamenti in 10 uscite; ha vinto la seconda corsa a novembre con rotolo in 2.04.2 con 44.7 i 600 conclusivi con ottima progressione nel mezzo giro finale dopo aver seguito i primi in corda e si è ripetuta alla quartultima uscita da leader con lancio in 15.8 e 600 conclusivi in 44.8, poi l'unico "np" della carriera viziato da errore sulla prima curva, poi un piazzamento marginale dopo errore al via e infine il proprio record di 1.16.2 sul doppio km dando strada a Mefisto Falu nel secondo paletto in 15.2 dopo essere andata davanti nell'avvio con i nastri alla tedesca in 16.2 perdendo contatto dal leader nel km finale in 1.13.1 con 600 conclusivi in 42.8. Può essere l’iniziale leader e ci sta bene. I colori sono di Sara Bartolini, il training e la guida di Alessandro Baldi.
Terza incomoda.
Quota: 6

5 MEFISTO FALU

Parte il giusto sia con l'autostart sia con i nastri alla tedesca, impiegato con martingala, al meglio in corse con andatura, ha vinto 5 volte, a metà marzo all'allora record della generazione di 1.13.3 a Milano facendo valere mezzo giro finale più fresco dopo aver seguito i primi in una corsa caratterizzata da parziali al contrario, la volta dopo passando dopo un giro esterno in 1.01.3 nonostante un agganciamento ai 400 iniziali per poi salvarsi nell'arrivo in 15.5; poi un posto d'onore con miglio finale esterno e 600 conclusivi in 43.7, un quarto accusando in retta il percorso allo scoperto con miglio finale scoperto e infine il ritorno al successo ottenendo strada nel secondo paletto in 15.2 per poi allungare con km finale in 1.13.1 e 600 conclusivi in 42.8. Dovrebbe sfilare in breve in avanti ed è il lampante favorito. I colori sono della Metauro, il training e la guida di Massimo Barbini.
Favorito.
Quota: 1/2 (3/5)

6 MIVAL TONDI

Veloce in partenza sia con l'autostart sia con i nastri alla tedesca, piuttosto regolare, beniamina locale per la passione e la genuinità con la quale è seguita dall'allevatore, proprietario e allenatore Renato Becattini alla veneranda età di 82 anni, ha vinto 3 volte, la prima al debutto sbarazzandosi al mezzo giro finale della scatenata Mimosa D'Alfa che aveva seguito dal via, le altre due ad agosto, la prima andando in avanti con lancio in 15.3 dal 6 per poi allungare con 600 conclusivi in 44.7 e quarto finale in 29.3, la volta dopo nel Criterium Maremmano con giro conclusivo allo scoperto; dopo un "np" in corsa tattica in gruppo in corda, un quarto a metà aprile finendo vitale dopo aver agito nel gruppo in corda con km conclusivo in 1.15.5 e 600 finali in 44.8, poi un posto d'onore seguendo tutta strada il leader Morientess e perdendone contatto nel km finale in 1.14.3 con 600 conclusivi in 43, quindi un piazzamento marginale un po' in difficoltà a seguire il ritmo veloce dei primi, poi una prestazione decorosa seguendo nelle retrovie in corda in categoria superiore con 1.13.6 per l'ultimo km e 600 finali in 43.6, un quarto inseguendo discretamente dopo errore al via e infine il proprio record di 1.16 con giro finale esterno. Può piazzarsi. I colori sono di Renato Becattini, il training e la guida di Roberto Biagini.
Difficile.
Quota: 12

7 MARIANNE DU LAC

Velocissima in partenza con l'autostart, alla prima uscita con i nastri alla tedesca, non sempre affidabile, ha vinto 5 volte sempre nel preferito percorso in avanti, alla terzultima uscita al proprio record di 1.16 con lancio in 14.5 dal 6 per poi allungare con 600 finali in 45.9 e si è ripetuta la volta dopo con lancio in 15.4 e km finale in 1.15.5 con 44.8 per i 600 conclusivi; la volta dopo ha sbagliato sulla prima curva. Preferirebbe agire in avanti ma a percorso netto ci starebbe bene. I colori sono de Le Mascherine, il training di Vittorio Vespa, la guida di Gennaro Casillo.
Sorpresa.
Quota: 6

Concludendo:

Doppio km tra i nastri alla pari con favori netti per MEFISTO FALU (5) volante all’ultima con km finale in 1.13.1 e 600 conclusivi in 42.8; nell’occasione dovrebbe ottenere strada in breve e fare passerella. All’opposizione MALOUIN ALLEZ (2) adatto alla distanza e la veloce MARGY D’ALFA (4) che potrebbe essere l’iniziale leader Sorpresa MARIANNE DU LAC (7) se fa percorso netto. La regolare MAIS OUI (1) può essere la piazzata di quota di posizione. Più difficile per la pur duttile MIVAL TONDI (6) che lascia a MELODY DECHIARI (3) il ruolo di estrema outsider.

Prono: 5 – 2 - 4
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AMARIO

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Messaggio Da AMARIO il Ven Mag 29, 2009 3:59 pm

9° corsa

1 LOSANNA TRIO

Veloce in partenza, regolare, impiegata con bastone a sinistra, al meglio da leader, ha colto il proprio limite di 1.15.9 con 600 finali in 45.5 a luglio trascinata in corda al seguito dei primi; ha vinto 9 volte, la penultima a dicembre da leader con lancio in 15.1 e si è ripetuta la volta dopo ancora in avanti con lancio in 15.6 e secondo giro in 1.02.1; dopo un "np" alla penultima uscita seguendo nel gruppo in corda è tornata a piazzarsi la volta dopo in percorso manovrato. Duttilità e sistemazione ne fanno la possibile piazzata di posizione di quota. I colori sono della Trio, il training di Andrea Demuru, la guida di Paolo Molari.
Difficile.
Quota: 12

2 LAST SUPER LUX

Molto veloce in avvio, impiegata con bastone a sinistra, ha vinto 5 volte, la penultima l'anno scorso con mezzomiglio finale in 1.01.4 dopo aver seguito i primi e si è ripetuta alla terzultima uscita al proprio record di 1.16.5 da leader con 600 conclusivi in 45.7; poi un terzo accusando in retta la distanza e l'avvio con i nastri tradizionali in 15.4, la volta dopo si è scatenata in avanti con km iniziale in 1.13.1 ed è stata battuta in retta e poi distanziata per aver oltrepassato i paletti. In forma, l’ultima volta si è scatenata, se si lascia gestire può vincere. I colori sono della Lux, il training di Ciro Troncone, la guida di Alessandro Gocciadoro.
Sorpresa.
Quota: 4

3 LINK DI LIPPI

Molto veloce in partenza, preferisce il miglio, impiegato con martingala e bastone a sinistra, ha colto il proprio record di 1.15.1 l'anno scorso trascinato dietro i primi in corda, ha vinto 3 volte, la penultima a sorpresa da leader con lancio in 15 e 600 finali in 44.9 e dopo un paio di "np" (l'ultimo accusando dopo il primo giro allo scoperto) è tornato al successo alla terzultima uscita nel preferito percorso d'avanguardia con quarto iniziale in 30.3 e 600 finali in 44.8, la volta dopo ha sbagliato subendo un intralcio quando lottava per il comando nel lancio in 13.3, infine un terzo seguendo i primi in corda e perdendo contatto nei 600 conclusivi in 42.5. In ordine, in testa o secondo in corda può farcela. I colori sono della Rione Cap, il training e la guida di Riccardo Pezzatini.
Controfava.
Quota: 3

4 LIDIA

Veloce in avvio, piuttosto regolare, ha colto il proprio record di 1.16 a luglio trascinata in corda nel gruppo, ha vinto 6 volte, le ultime 2 a marzo, la prima con buona progressione nei 600 finali in 45.5 dopo aver seguito i primi, la seconda pennellata da Barbara Renzulli e liberandosi con retta opposta in 14.4 di Letizia Zs dopo averla seguita nel primo km; poi 3 "np" (l'ultimo accusando al mezzo giro finale il cambio di ritmo della leader Loris Roc alla quale aveva ripiegato in scia in partenza) e infine un terzo con miglio finale esterno. Rimarrà presumibilmente al largo, nonostante la serietà del team non piace. I colori sono della Jacarè, il training di Barbara Renzulli, la guida di Antonio Greppi.
Outsider.
Quota: 20

5 LAKITU

Molto veloce sia con l'autostart sia con i nastri alla tedesca, piuttosto regolare, impiegato con martingala e bastone a sinistra, al meglio da leader, ha colto il proprio record di 1.15.4 l'anno scorso a maggio restando in quota in coda; ha vinto 2 volte, a gennaio ritrovandosi leader nel lancio in 15.5 sull'errore di Lezioso per poi allungare con 600 finali in 46.8, a marzo con lancio in 14.8 per andare davanti, in seguito un quarto accusando in retta i 600 finali della testa in 44.5 dopo aver seguito tutta strada il leader Loriss, poi un errore ai 900 conclusivi subendo un danneggiamento quando seguiva il leader Loriss, quindi un altro errore al via, un quarto eguagliando il proprio limite finendo in crescendo dopo aver seguito i primi e infine un terzo tenendo andatura da leader dopo il lancio in 14.9 in una corsa caratterizzata da parziali al contrario. Se riesce a trovare la corda può piazzarsi. I colori sono dei Giuntini, il training e la guida di Manlio Capanna.
Molto difficile.
Quota: 18

6 LUMINOSO JET

Veloce in partenza con l'autostart, molto veloce con i nastri tradizionali, al meglio da leader, impiegato con martingala, in ripresa, ha colto il proprio limite di 1.16.5 a giugno trascinato in coda senza riuscire a tenere il contatto sullo scatenato ritmo dei primi, ha vinto 6 volte, la terzultima a settembre ottenendo strada dopo mezzo giro per poi difendersi con il km precedente l'arrivo lento in 1.17; si è ripetuto a novembre andando davanti nel lancio in 14 per poi allungare con 600 finali in 44.3; dopo un "np" in tris in percorso esterno è tornato a vincere l'ultima volta con km finale allo scoperto e 600 conclusivi in 44.2 dopo aver ripiegato in scia al leader Lee Rayan Bfb nel quarto iniziale in 30. Dovrà giocoforza agire al largo ma sulle ali della forma ci sta. I colori e il training sono del Team Fioretti, la guida di Salvatore Mattera.
Molto difficile.
Quota: 15

7 LITTLE BIG DREAM

Piuttosto veloce in avvio, impiegato con bastone a sinistra e martingala, ha colto il proprio record di 1.15.1 alla quartultima uscita a Modena con km iniziale esterno e 600 finali in 44.5; ha vinto 6 volte, la penultima a febbraio passando al mezzo giro finale dopo percorso esterno e si è ripetuto la penultima volta con km finale esterno in 1.15.8; la volta dopo ha sbagliato in partenza. La sistemazione e la categoria sembrano sacrificarlo ma c’è in sulky Luca Orlandi. Il training e la guida sono di Luca Orlandi per i colori del figlio Orlando.
Outsider.
Quota: 20

8 LIGATUS

Piuttosto veloce in partenza, impiegato con bastone a sinistra, ha colto il proprio record di 1.15.3 con 600 finali in 43.8 seguendo tutta strada il leader Louvre; ha vinto 5 volte, alla terzultima uscita con km finale esterno dopo buon avvio con i nastri alla tedesca e mezzomiglio conclusivo in 1.00.4 e si è ripetuto la volta dopo in percorso esterno con km finale allo scoperto dopo buona partenza dalla seconda fila; la volta dopo un piazzamento marginale accusando in retta il km finale allo scoperto in una corsa caratterizzata da parziali al contrario. In forma, la scia di Last Super è ottima, se filtra tra i primi può farcela. I colori sono di Giuseppe Taddei, il training di Luigi Fabbi, la guida di Francesco Facci.
Terzo incomodo.
Quota: 4

9 LA ROCHELLE

Parte il giusto, elegante, impiegata con bastone a sinistra, ha vinto 5 volte, le ultime 2 l'anno scorso, la prima a sorpresa passando al mezzo giro finale dopo partenza prudente per concludere con km finale in 1.14, la seconda al proprio limite di 1.12.3 a Milano tirando via dopo aver ottenuto strada nel lancio in 13.6; dopo una serie di "np", l'ultimo in percorso esterno, è tornata a piazzarsi marginalmente l'ultima volta seguendo in corda nelle retrovie. Preferisce schemi più semplici, compito duro. I colori sono della Bellosguardo, il training del Team Lombardo, la guida di Massimo Barbini.
Outsider.
Quota: 20

10 LAIRD

Veloce in avvio, regolare, regredito, pecca un po’ di tenacia, ha vinto 5 volte, la terzultima a 2 anni da leader con lancio in 14.6 e giro finale in 1.00.5, la penultima l'anno scorso in avanti con lancio in 13.9; ha poi vinto a febbraio con 600 finali in 44.1 e arrivo in preferenziale in 14.6 per battere Lannion Allez dopo averlo seguito tutta strada; ha colto il proprio limite di 1.14.6 a marzo l'anno scorso seguendo tutta strada il veloce ritmo di Lost Photo per poi avvicinarlo nel finale; dopo un "np" cedendo sull'ultima curva dopo un giro esterno si è piazzato marginalmente l'ultima volta dopo breve errore al via. La forma migliore è lontana e lo schema non è il suo. I colori sono della Gina Biasuzzi, il training della Paolo Romanelli & C, la guida di Augusto Borghetti.
Estremo outsider.
Quota: 69

11 LUCE DEL NORD

Parte il giusto, impiegato con mezze balze, bastone a sinistra e martingala, ha corso solo una volta in pista piccola sbagliando, ha vinto 5 volte, le ultime 2 in tris, a gennaio con buona progressione a centro pista dalle retrovie nel mezzo giro finale, a marzo finendo bene nei 600 conclusivi in 45.1; resta su un paio di piazzamenti, il primo al proprio record di 1.13.6 a Roma finendo in crescendo dal gruppo, il secondo in percorso esterno. In ordine e adatto allo schema ma in pista piccola è una grossa incognita. I colori sono di Sergio Sacco, il training e la guida di Domenico Zanca.
Grossa sorpresa.
Quota: 6

12 LESTA DI AZZURRA

Parte il giusto, combattiva, al meglio quando può agire su un binario senza dover manovrare, sa costruirsi le corse, ha colto il proprio limite di 1.14.3 a febbraio a Milano finendo in crescendo dopo aver seguito i primi ed essersi agganciata al mezzo giro finale, ha vinto 6 volte, la penultima a luglio in percorso quasi completamente allo scoperto e 600 conclusivi in 45.6 e si è ripetuta a marzo in una corsa caratterizzata da parziali al contrario, poi 2 prestazioni viziate da errore e infine 3 piazzamenti, il primo con km finale in 1.16.4 e 600 conclusivi in 44.3 in percorso allo scoperto dopo un'incertezza al via, il secondo seguendo in corda nelle retrovie, infine con km finale esterno. Se riesce a risalire senza dover manovrare troppo ci sta. I colori sono della Valdarno Inferiore, il training del Team Moni, la guida di Federico Esposito.
Molto difficile.
Quota: 15

13 LOVANIO JET

Piuttosto veloce in partenza, al meglio da leader, impiegato con mezze balze, martingala e bastone a sinistra, ha vinto 7 volte, la penultima a febbraio ottenendo strada nel quarto iniziale in 30.2 per poi allungare con giro finale in 1.01.2 e si è ripetuto alla penultima uscita (dopo un paio di quinti in tris, il secondo accusando in retta il primo km esterno) al proprio record di 1.14.7 ottenendo strada nel secondo paletto in 14.4 per poi allungare con 600 finali in 45; infine un "np" in tris in percorso quasi completamente esterno. Se rimane a tiro dei primi ci sta. I colori sono di Franco Fumagalli, il training di Vittorio Vespa, la guida di Gennaro Casillo.
Grossa sorpresa.
Quota: 10

14 LORISS

Molto veloce sia con l'autostart sia con i nastri, impiegato con paraombra e bastone a sinistra, regolare, al meglio da leader, ha colto il proprio record di 1.14.9 ad agosto finendo in crescendo in retta nei 600 finali passati dal vincitore Levriero Rivarco in 42.2; ha vinto 6 volte, la terzultima a dicembre da leader con lancio in 14.9 per poi concludere in mano, alla penultima uscita (dopo una serie di piazzamenti, l'ultimo seguendo i primi in corda e accusando al mezzo giro conclusivo) andando davanti all'uscita dei nastri con avvio in 15.7 per poi allungare con 600 conclusivi in 44.5 e infine da leader con avvio con i nastri in 15.9 per poi allungare con 1.200 finali in 1.31 e 600 conclusivi in 45. Preferisce agire in avanti e la terza fila lo sacrifica, ma per forma e regolarità non ce la sentiamo di trascurarlo troppo. I colori sono de La Camilla, il training e la guida di Edoardo Baldi.
Molto difficile.
Quota: 15

15 LINEA BALILLA

Veloce in avvio, piuttosto regolare, impiegata con paraombra, martingala e mezze balze, ha colto il proprio record di 1.14.8 ad agosto a Pescara seguendo tutta strada il leader Lester; ha vinto 8 volte, la penultima a gennaio facendo valere finale più fresco dopo aver seguito i primi in una corsa caratterizzata da parziali al contrario e si è ripetuta a febbraio da leader con lancio in 14.9 e km finale in 1.14.3 con 600 finali in 43.9; resta su un paio di piazzamenti, il primo agendo nel gruppo in corda con 600 finali in 43.2 e arrivo in 14.1, il secondo mandando via dopo il quarto iniziale in 30.2 Lolita Di Farnia dopo essere andata davanti nel lancio in 14.9 per poi restare in quota. In forma, duttile, nonostante la sistemazione ci sta. I colori sono della Cieffe, il training e la guida di Paolo Leoni.
Grossa sorpresa.
Quota: 12

16 LAMON JET

Piuttosto lento in partenza, impiegato con martingala, ha vinto 12 corse su 27 corse, alla quartultima uscita con km finale esterno e giro conclusivo in 1.01 dopo essere rimasto nelle retrovie, la volta successiva ha sbagliato all'uscita dai nastri alla tedesca ma si è rifatto le 2 volte successive, nella prima affermandosi in percorso in gran parte allo scoperto dopo essere rimasto in coda passando con 600 finali in 44.7, la volta dopo vincendo la tris al proprio limite di 1.15.1 con 600 conclusivi in 45.1 in percorso esterno passando ai 400 finali dopo un giro allo scoperto. Rimarrà nella coda del gruppo ma è un panzer in grado di costruirsi le corse anche viaggiando a centro pista, può farcela. I colori sono de Il Cavallo D’Oro, il training di Lucio Colletti, la guida di Ferdinando Pisacane.
Favorito.
Quota: 3

17 LUCREZIA GRAD

Veloce in partenza, duttile, regolare, al meglio quando agisce coperta, in possesso di grande speed, ha colto il proprio record di 1.14.1 a settembre a Milano con mezzomiglio finale in 58.8 seguendo tutta strada la leader Lory Trio; ha vinto 5 volte, la penultima a metà dicembre in corsa esterna finendo forte nei 600 conclusivi in 45.4 e si è ripetuta la volta dopo con 600 finali in 44.8 dopo percorso al largo; in seguito una lunga serie di piazzamenti, alla terzultima finendo in crescendo nei 600 finali in 45.8 dopo aver rinunciato alla partenza, la volta dopo con 600 finali in 44.5 e km finale esterno dopo aver girato svelta tra i nastri alla tedesca e infine seguendo i primi in corda con 600 conclusivi in 44.6.Se trova la schiena giusta per risalire ci sta. I colori sono della Roberto, il training di Maurizio Pieve, la guida di Roberto Gradi.
Grossa sorpresa.
Quota: 10

Concludendo:

Tris che non ha raccolto le 3 file piene (ne manca uno). LAMON JET (16) è reduce da un successo in tris, Lucio Colletti in veste di trainer ha poi vinto anche la scorsa tris con Franky Giò, sa costruirsi le corse a centro pista e può farcela ancora. Alternative il veloce LINK DI LIPPI (3), LIGATUS (8 ) che sulle ali della forma ha chance di prima e LAST SUPER LUX (2) arrivata in folle l’ultima volta ma dopo aver preso la mano nel km iniziale addirittura in 1.13.1. Da valutare in pista piccola LUCE DEL NORD (11) adattissima allo schema (due vittorie su 2 tris disputate). Sorprese LOVANIO JET (13) in ordine e LUCREZIA GRAD (17) se trova una schiena che le consenta di sparare da vicino la propria frazione. Possibile piazzata di quota di posizione la regolare LOSANNA TRIO (1). Possono inserirsi la regolare LINEA BALILLA (15), LUMINOSO JET (6) in grado di girare al largo e LESTA DI AZZURRA (12) se riesce ad agire su un binario senza dover troppo manovrare. A schema favorevole non si può completamente escludere anche i regolari LAKITU (5) e LORISS (14). Più difficile per LITTLE BIG DREAM (7), LIDIA (4) e LA ROCHELLE (9) che lasciano a LAIRD (10) il ruolo di estremo outsider.

Prono: 16 – 3 – 8 – 2 – 11 - 13
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Messaggio Da AMARIO il Sab Mag 30, 2009 1:50 pm

Le interviste tris di Lilliana Pennati:
Gli indigeni di 4 anni chiudono il palinsesto delle Tris ordinarie del mese di maggio: sono 17 dietro alle ali del mezzo meccanico e devono percorrere la distanza del miglio. La scuderia di Lucio Colletti sta mietendo successi in tutta Italia in Ippica Nazionale e per l’occasione ripropone Lamon Jet, già vincitore proprio al Sesana: «E’ in grosso spolvero. Rimane sulla vittoria Tris dopodiché ha sempre lavorato piano in pista dritta e bene. Come al solito corre con 4 ferri leggeri ma rispetto all’ultima alza leggermente il tiro. Direi che se ripetesse la prestazione avrebbe ancora chance ma c’è una variabile che i giocatori non considerano: il caldo. Con queste temperature i cavalli soffrono a correre di pomeriggio e non ci sarebbe da stupirsi se le linee non si confermassero volta dopo volta. Protesto contro il nostro sistema che decide di fissare a priori una data per l’inizio delle notturne mentre bisognerebbe considerare le condizioni climatiche ed essere più elastici perché i cavalli, ripeto, soffrono. Detto questo il mio ci può stare insieme a Lovanio Jet, Ligatus, La Rochelle, Luce del Nord e Linea Balilla». Saltiamo ora in prima fila per parlare con Riccardo Pezzatini: «Finalmente un buon numero! Link di Lippi sta correndo bene, parte forte ma il problema sarà scavalcare Last Super Lux, una veloce che tende a scatenarsi. Eventualmente il mio si destreggia bene anche da dietro, a patto che trovi posizione. La mia favorita è La Rochelle, un pò per i trascorsi e un pò perché parte nella mia scia e dovrebbe guadagnare parecchie posizioni in partenza, quindi Last Super Lux, che ho visto vincere bene a Ravenna in testa, Link di Lippi, Lucrezia Grad, anche se sarà dura dalla terza fila, Lamon Jet, in forma, e Linea Balilla per una sorpresa». Luca Orlandi si avvia nella pole position della seconda fila con Little Big Dream: «L’ultima volta mi ha sbagliato in partenza, ogni tanto lo fa, ma quella prima vince con l’11. Sta bene e sa costruire, dote necessaria per le Tris, può contare per un piazzamento. I miei favoriti sono La Rochelle su tutti con quella posizione, Lesta di Azzurra, Lovanio Jet, Lucrezia Grad, il mio e Ligatus». Il team Moni-Esposito e ben rappresentato da Lesta di Azzurra, ce ne parla il driver: «E’ fondamentalmente una passista e paradossalmente rende meglio quando gira di fuori anziché in corda, per questo il 12 non è un problema. Mi piacciono Linea Balilla, Lucrezia Grad, Lesta di Azzurra, Ligatus, Little Big Dream e Lamon Jet». Chiediamo ora il parere del trainer di Lesta, Edy Moni: «Secondo me non vola in questo periodo perché sta correndo tutte le settimane ma nella categoria indubbiamente ci sta, anche perché è brava e manovrabile nel gruppo. Fate molta attenzione a Last Super Lux, l’ho guidata e ci ho vinto a Ravenna: quel giorno si è scatenata, ha fatto un giro pancia a terra con 13 un chilometro e si è salvata a media di 1.16.5. Se riescono a graduarla conta per la terna insieme a Link di Lippi, anch’esso provetto partitore, La Rochelle, Luce del Nord, Lesta di Azzurra e Laird. Troppo dura per la terza fila». Altro osservato speciale in Tris è sempre Francesco Facci: «Con Ligatus ho vinto bene una Tris del Caffé a Padova. Penso che sia un buon cavallo, non parte forte ma corre bene di fuori per cui sono fiducioso. Naturalmente dipenderà da come viene ma conta insieme a Lovanio Jet, La Rochelle, Lamon Jet, Lucrezia Grad e Lesta di Azzurra».
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