ippicamoreno

MONTECATINI 27/05

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default MONTECATINI 27/05

Messaggio Da AMARIO il Mar Mag 26, 2009 9:38 pm

1° corsa

1 LORETO JET

Veloce in avvio, impiegato con bastone a destra, ha colto il proprio record di 1.15.9 ad agosto finendo in crescendo nel km conclusivo esterno; ha vinto 5 volte, la penultima alla quartultima uscita in percorso esterno dopo aver rimediato ad un breve errore dopo 300 metri; la volta dopo un terzo con 600 finali in 46.2 dopo aver ripiegato in scia ai primi dopo mezzo giro in 30.2, poi un successo con km finale allo scoperto e 600 conclusivi in 45.3, infine un errore al via. Cercherà di sfruttare la sistemazione per una piazza di posizione. I colori sono della Effeuno, il training di Pino Di Caterino, la guida di Monica Gradi.
Grossa sorpresa.
Quota: 12

2 LEBEN RL

Piuttosto veloce in avvio, dopo 12 successi consecutivi (alla terzultima uscita ottenendo strada dopo mezzo giro in 30 per poi allungare con 600 finali in 43.9, la volta dopo in percorso allo scoperto con 1.15.7 l'ultimo km e quarto conclusivo in 29.7); la volta dopo ha perso ma cogliendo il proprio record di 1.13.8 a Milano in percorso esterno con 600 finali in 42.8. Sa costruirsi le corse, logico favorito. I colori sono della Natailno ’96, il training di Heikki Ahokas, la guida di Nicolò Venturi.
Favorito.
Quota: 1/2

3 LUCIANO ORS

Veloce con l'autostart, parte il giusto con i nastri alla tedesca, impiegato con martingala e mezze balze, ha colto il proprio limite di 1.13.9 vincendo a settembre dopo aver mandato via nel lancio in 13.1 per poi tornare a ottenere strada dopo 600 in 43.1 e poi difendersi con 600 finali in 44.8, ha vinto ancora la volta dopo ottenendo strada dopo il lancio in 14.9 per poi allungare con 600 conclusivi in 44.2; ha poi vinto la tris di aprile con efficace progressione nei 600 finali in 45.5 dopo percorso esterno; poi 2 posti d'onore, il primo finendo in crescendo dopo percorso esterno e dopo aver impiegato un po' ad ingambarsi, il secondo con 1.200 finali allo scoperto in 1.31 e 600 conclusivi in 45; infine un "np" accusando in retta il percorso esterno. Ha deluso all’ultima uscita ma è ben guidato e ha chance. colori sono della Malù, il training di Lucio Colletti, la guida di Franco Fumagalli.
Terzo incomodo.
Quota: 5

4 L’INDIANO

Veloce in partenza, impiegato con paraombra e martingala, ha vinto 4 volte, la penultima a dicembre con efficace progressione nel quarto finale in 30.4 dopo essere rimasto nelle retrovie e km conclusivo esterno e si è ripetuto alla quartultima uscita da leader con lancio in 15 per poi allungare con 600 finali in 44.9, poi un "np" senza riuscire a progredire dalle retrovie, un posto d'onore al proprio limite di 1.15.1 finendo in crescendo dopo aver seguito i primi e infine un quarto calando al mezzo giro finale dopo aver seguito i primi in corda. Non è piaciuto l’ultima volta e la categoria non è la sua. I colori sono della Valdarno Inferiore, il training di Andrea Scatolini, la guida di Sandro Gori.
Estremo outsider.
Quota: 69

5 LEOPOLDA CLA

Molto veloce in partenza, al meglio quando agisce all'avanguardia, ha vinto 4 volte, la penultima l'anno scorso da leader con lancio in 15.4 e 600 finali in 44.5 e si è ripetuta a dicembre in una corsa caratterizzata da parziali al contrario tirando via dopo il lancio in 14.5; resta su un paio di piazzamenti, il primo accusando sull'ultima curva il lancio in 14.1 per restare davanti, la volta dopo al proprio limite di 1.13.6 trascinata in corda dietro i primi dopo aver dato strada a Lucky Strike Bi nel lancio in 14.2. In forma, può andare davanti e giocarsela bene. I colori sono della Bellsguardo, il training del Team Lombardo, la guida di Cesare Meli.
Controfava.
Quota: 4

6 LUXOR DEI GREPPI

Molto veloce in avvio, regolare, ha colto il proprio record di 1.13.1 a marzo a Milano con mezzomiglio finale in 58.5 trascinato in corda dietro ai primi dopo aver ripiegato nel lancio in 13; ha vinto 9 volte, la penultima alla quartultima uscita da leader con lancio in 13.9 e 600 finali in 45.7 con arrivo in 15.2 e si è ripetuto la penultima volta passando dopo percorso manovrato al mezzo giro finale; infine un piazzamento marginale in tris in percorso esterno con mezzomiglio finale in 58.9. Duttile e in forma, ci sta. I colori e la guida sono di Nicola Del Rosso per il training di Pino Di Caterino.
Sorpresa.
Quota: 6

Concludendo:

Si apre con i gentlemen e LEBEN RL (2) che dopo aver interrotto la serie di 12 successi può tornare a vincere. Alternative la probabile leader LEOPOLDA CLA (5), LUCIANO ORS (3) che deve riscattare l’ultima prova un po’ deludente e il regolare LUXOR DEI GREPPI (6). Più difficile per l’appostato LORETO JET (1) che lascia a L’INDIANO (4) il ruolo di estremo outsider.

Prono: 2 – 5 - 3











2° corsa

1 MEMOLE

Veloce in avvio, impiegata con martingala, nel finale non è una leonessa, dopo 2 prestazioni viziate da errore (il primo all'imbocco della prima curva subendo l'intralcio di un avversario, il secondo dopo un km dopo aver seguito la scatenata leader My Lady Fi in una corsa caratterizzata da parziali al contrario) è tornata a piazzarsi al proprio limite di 1.18.1 accusando sull'ultima curva il lancio in 15.5 e l'avere un po' "preso la mano" nel secondo paletto in 15.2; poi un altro quarto seguendo i primi in corda con 600 finali in 44.8 dopo aver probabilmente perso un ferro. Piaciuta all’ultima, ben guidata, è la classica piazzata di posizione con licenza di vincere. I colori sono della Jacarè, il training di Lucio Colletti, la guida di Barbara Renzulli.
Controfava.
Quota: 4

2 MAMOULIAN

Veloce in partenza, non sempre affidabile, ardente, impiegata con martingala, dopo un "np" nel gruppo in corda ha colto il proprio limite di 1.18 con 600 finali in 45.8 seguendo tutta strada la leader Morcheeba Club, poi un errore sulla piegata finale quando lottava per una piazza marginale dopo aver seguito nel gruppo in corda, poi un "np" accusando ai 400 finali dopo un giro allo scoperto dopo buon avvio dalla seconda fila e infine un piazzamento marginale seguendo i primi in corda. In ordine, può piazzarsi. I colori, il training e la guida sono di Massimo Matarazzo.
Grossa sorpresa.
Quota: 12

3 MIRTILLA BAR

Parte il giusto, non sempre affidabile, impiegata con maschera parasabbia e martingala, si è piazzata marginalmente a dicembre in percorso esterno, in seguito 3 "np", al rientro sbagliando al via, il secondo con un errore sulla prima piegata, poi seguendo nelle retrovie senza interferire; alla penultima uscita ha colto il proprio record di 1.17 finendo in crescendo in preferenziale nei 600 conclusivi in 45 dopo aver seguito i primi in corda, la volta dopo ha sbagliato al via. A percorso netto ci sta. I colori sono di Federico Stecca, il training di Claus Hollmann, la guida di Marcello Di Nicola.
Sorpresa.
Quota: 6

4 MICHAEL GIO’

Al rientro, al debutto ha stentato a seguire il ritmo dopo aver perso la partenza. Da vedere. I colori, il training e la guida sono di Massimo Donati.
Difficile.
Quota: 15

5 MONDEO RODI

Molto veloce in avvio, preferisce pista grande, impiegato con martingala, ha vinto a febbraio da leader con lancio in 13.8, in seguito 2 piazzamenti, il primo dopo errore sulla piegata iniziale quando nel lancio in 13.5 lottava per il comando, il secondo al proprio limite di 1.14.9 a Milano seguendo i primi dopo buon avvio dalla seconda fila; la volta dopo ha sbagliato sulla piegata iniziale quando stava ottenendo strada nel lancio in 14; resta su un ritiro sul campo. Corre contro se stesso: se fa percorso netto dovrebbe andare davanti e vincere a paletti. I colori e il training sono del Team Moni, la guida di Federico Esposito.
Favorito.
Quota: 3/5

6 MAURICIO BI

Poco affidabile, dopo il debutto falloso è rientrato con un "np" influenzato da un errore sulla prima piegata quando lottava per il comando, poi di nuovo in fallo in partenza e infine al rientro il primo piazzamento in 1.17.9 con 600 finali in 44.7 seguendo i primi dopo buon avvio dalla seconda fila. Piaciuto al rientro, se fa percorso netto se la gioca bene. I colori sono della Gina Biasuzzi, il training e la guida di Andrea Baveresi.
Sorpresa.
Quota: 7

7 MIRO’ DI PIAGGIA

Parte il giusto, poco affidabile,ha colto il proprio limite di 1.19 a marzo con 600 finali esterni in 46.3 dopo essere rimasto in coda, poi 3 "np", il primo accusando ai 600 il primo km allo scoperto, il secondo sbagliando in partenza, infine con un altro errore nella fase iniziale. Rimarrà arretrato e non sarà facile risalire. I colori sono della Benevici, il training di Pino Di Caterino, la guida di Roberto Biagini.
Estremo outsider.
Quota: 69

8 MANILA DU LAC

Parte il giusto, si è piazzata all'esordio in 1.19.5 seguendo tutta strada la leader Margherita Caf per poi batterla per il posto d'onore, poi 2 "np", il primo seguendo in corda nel gruppo, il secondo sbagliando in partenza e ripetendo l'errore (subendo un intralcio) dopo 650 metri. La sistemazione la sacrifica. I colori sono de Le Mascherine, il training di Claus Hollmann, la guida di Rolando Lorito.
Outsider.
Quota: 20

9 MIMOSA D’ALFA

Molto veloce in avvio, al rientro, poco affidabile, si è piazzata all'esordio in 1.19.8 accusando al mezzo giro finale dopo essersi scatenata in avanti dopo il lancio in 15.3 con prima metà gara in 1.01.9; in seguito 4 prestazioni viziate da errore, nelle Aste Filly sbagliando quando era in lotta per il comando, la volta dopo sulla piegata iniziale quando era davanti, al rientro in partenza. Da valutare la condizione, se sta bene e trotta può piazzarsi. I colori sono della Finauto, il training di Pino Di Caterino, la guida di Antonio Greppi.
Grossa sorpresa.
Quota: 12

10 MR MAX GAR

Molto veloce in partenza dalla seconda fila (inaffidabile quando è in prima), impiegato con martingala, ha vinto a gennaio dopo errore al via, km finale esterno e 600 conclusivi in 46.2; alla terzultima uscita (dopo un quarto sbagliano al via e recuperando) ha fatto percorso netto cogliendo il proprio limite di 1.17.1 a Napoli con mezzomiglio finale in 1.01.9 dopo avvio sollecito dalla seconda fila e ultimo km esterno, poi un nuovo errore in avvio quando stava facendo partenza e infine una prestazione viziata da un doppio errore dopo mezzo giro e ai 600 finali quando era sui primi. A percorso netto ci starebbe. I colori sono del Gruppo Orizzonte, il training di Claus Hollmann, la guida di Enrico Bellei.
Terzo incomodo.
Quota: 6

11 MARGOT SPIN

Parte il giusto, impiegata con bastone a destra e martingala, ha vinto a gennaio scattando in retta dopo aver seguito i primi, ha colto il proprio limite di 1.17.8 a febbraio trascinata in coda; dopo un "np" seguendo nel gruppo in corda si è piazzata alla penultima uscita con km finale esterno, infine ha sbagliato in partenza. La seconda fila la sacrifica. I colori sono della Vitenzo, il training e la guida di Massimo Giorgi.
Molto difficile.
Quota: 18

12 MISTER CHARLES

Veloce in partenza, al meglio da leader, non sempre affidabile, impiegato con martingala e bastone a sinistra, ha vinto 2 volte in mattinee, a gennaio in avanti scambiando con Mormorazione nel lancio in 15.9 per poi allungare con secondo giro in 1.03.1 e si è ripetuto a febbraio sfondando con secondo paletto in 14.5 dopo essere stato respinto nel lancio in 16.2 per poi difendersi con 600 finali in 47.6; ha colto il proprio limite di 1.17.8 a marzo finendo in crescendo nei 600 conclusivi in 46 dopo aver seguito nel gruppo in corda, poi 2 prestazioni viziate da errori sulle piegate (la prima su quella iniziale, sulla seconda la volta dopo) è tornato a piazzarsi in percorso esterno con 600 finali in 45.3, infine un nuovo errore al via. Il numero è pessimo ma è in ordine e ben guidato. I colori sono di Fabrizio Maria, il training di Giuseppe Talè, la guida di Edoardo Baldi.
Grossa sorpresa.
Quota: 12

Concludendo:

MONDEO RODI (5) corre un po’ contro se stesso: in pista piccola ha sempre sbagliato ma se la prende giusta dovrebbe andare davanti e fare dispersione. MEMOLE (1) è molto piaciuta l’ultima volta con 600 finali in 44.8 nonostante abbia con ogni probabilità perso un ferro (e nel filmato si vede Barbara Renzulli controllarle ripetutamente i piedi nel primo mezzo giro) ed è la classica piazzata di posizione con licenza di vincere. Poi c’è un manipolo di cavalli fallosi ma dotati: MR MAX GAR (10) con in sulky Enrico Bellei, MIRTILLA BAR (3) piaciuta alla penultima, MAURICIO BI (6) bene al rientro e la rientrante MIMOSA D’ALFA (9). Sorprese l’appostata MAMOULIAN (2) e il ben guidato MISTER CHARLES (12) se fa percorso netto. Da vedere il rientro di MICHAEL GIO’ (4). Più difficile per MARGOT SPIN (11) e MANILA DU LAC (8 ) che lasciano il ruolo di estremo outsider al falloso MIRO’ DI PIAGGIA (7).

Prono: 5 – 1 - 10
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AMARIO

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default Re: MONTECATINI 27/05

Messaggio Da AMARIO il Mar Mag 26, 2009 9:40 pm

4° corsa

1 METICCIO

Molto veloce in avvio, ha vinto 2 volte, a settembre con km finale allo scoperto, all'ultima uscita (dopo due piazzamenti, il primo ripiegando in scia a Mon River Vl dopo il lancio in 14.2 e restando in quota dopo un giro allo scoperto, il secondo dopo errore al via nel tentare la partenza) ha vinto al proprio record di 1.17.2 a Milano con 600 finali in 43.9 dopo aver seguito nel km iniziale il leader Mistral Del Ronco poi falloso. Può rimanere davanti ed è il possibile piazzato di posizione con licenza di vincere. I colori sono della Smeraldo, il training del Team Moni, la guida di Andrea Farolfi.
Sorpresa.
Quota: 8

2 MILIONARIOS

Piuttosto lento in partenza, regolare, impiegato con mezze balze, ha vinto 2 volte, a gennaio in mattinee passando sull'ultima curva dopo un giro allo scoperto per affermarsi con giro finale in 1.01.1, a febbraio ottenendo strada dopo il quarto iniziale in 29.3 per poi allungare con seconda parte di gara in 1.00.3; tra le due prestazioni il proprio record di 1.15.1 a Roma con km finale allo scoperto e mezzomiglio conclusivo in 58.2; resta su 2 posti d'onore, il primo in percorso esterno con mezzomiglio finale allo scoperto, il secondo ancora in percorso esterno con km finale allo scoperto. Sa costruirsi le corse al largo, può farcela. I colori sono della Cursalen, il training di Claus Hollmann, la guida di Roberto Biagini.
Favorito.
Quota: 2

3 MELO COTOGNO

Molto veloce in partenza, non sempre affidabile sulle piegate, ha vinto alla quartultima uscita da leader con lancio in 15.2 per poi allungare con giro finale in 1.01.1, la volta dopo ha colto il proprio record di 1.15.5 in quota dopo aver agito in scia al leader My Flower che l'aveva superato nel lancio in 14.3; la penultima volta ha sbagliato sulla prima curva quando era a ridosso del battistrada Mariscal e si è ripetuto la volta dopo sbagliando sulla piegata iniziale dopo essere andato davanti inseguendo poi decorosamente per varchi. Se fa percorso netto e va in corda può piazzarsi. I colori sono della Vitenzo, il training e la guida di Andrea Baveresi.
Grossa sorpresa.
Quota: 12

4 MULBERRY STREET

Molto veloce in partenza, al meglio di rimessa, preferisce pista grande (2 volte su 3 in errore in pista piccola), ha vinto 4 volte, a settembre facile alla meta dopo aver agito secondo in corda per poi passare al mezzo giro finale, a febbraio andando davanti nel lancio in 14.4 per poi dare strada a Max Giusti per poi tornare in retta e affermarsi con mezzomiglio finale in 1.01.6, poi 2 terzi, il primo accusando in retta il percorso esterno sulla robusta "chiusa" della testa in 45, il secondo al rientro recuperando bene dopo errore quando tentava la partenza veloce dal 6, poi altri 2 successi, il primo con buona progressione nei 600 finali in 45.2 dopo percorso esterno, il secondo al proprio limite di 1.14.8 a Roma ritrovandosi in vantaggio sull'ultima curva dopo un km allo scoperto sull'errore del leader Marshal. Al top della forma, l pista piccola non è il suo forte ma a percorso netto ha chance di prima. I colori sono della Accademia, il training di Claus Hollmann, la guida di Marcello Di Nicola.
Controfava.
Quota: 2

5 MILTON DANTE

Molto veloce in partenza, impiegato con martingala e cuffino, ha colto un posto d'onore a metà marzo con 600 finali in 46 seguendo tutta strada Musina Op alla quale aveva ripiegato in scia nel lancio in 15.2 e la volta dopo ha vinto da leader con lancio in 15.7 e 600 finali in 45.4; poi 2 quarti, il primo accusando in retta dopo essere andato davanti nel lancio in 15.5 e avere un po' preso la mano nel giro iniziale in 1.00.8, il secondo al proprio record di 1.15.9 con km finale in 1.14.5 e 600 conclusivi in 44.2 trascinato al seguito di Motore Di Azzurra e Manfredi Grad; poi un terzo calando in retta dopo aver ottenuto strada dopo il lancio in 15 e infine un errore in partenza. Sale di categoria e dovrà spendere in avvio, non piace. I colori sono di Carlo Levacovich, il training e la guida di Felice Facci.
Estremo outsider.
Quota: 69

6 MILLIBAR

Veloce in partenza, ha vinto 3 volte ad inizio carriera, all'esordio finendo bene con mezzomiglio conclusivo in 1.02.8 dopo aver seguito i primi, la seconda volta scattando in retta dalla scia del leader Mon Amour Sm che aveva seguito tutta strada per dominarlo con mezzomiglio
finale in 1.00.4, alla terza da leader con quarto finale in 29.4, il quarto successo è arrivato a gennaio "scambiando" al comando con Melody Dechiari per poi allungare con quarto finale in 30.7; ha colto il proprio record di 1.15.5 a Roma alla terzultima uscita con mezzomiglio finale esterno, poi un piazzamento marginale per mancanza d'avversari perdendo la partenza e infine un "np" accusando in retta il ritmo indiavolato dei primi che aveva seguito in corda dal via. E’ ben guidato ma il numero lo sacrifica. I colori sono di Alfonso Carlini, il training di Pino Di Caterino, la guida di Antonio Greppi.
Outsider.
Quota: 15

7 MONTELIMAR

Molto veloce in partenza, piuttosto regolare, ha vinto all'esordio da leader con lancio in 15.5 e 600 finali in 45.7, in seguito 5 posti d'onore, a novembre al proprio limite di 1.15.6 con km finale allo scoperto, poi nella Coppa Dell'Allevamento con percorso in gran parte allo scoperto, quindi al rientro seguendo tutta strada il leader Mercury Roc con 600 finali in 45, poi un terzo con km finale allo scoperto dopo aver ripiegato in scia a Melissa Vl nel lancio in 14.2, poi una rottura patendo un intralcio quando lottava per il comando; è tornato al successo alla terzultima uscita progredendo nei 600 finali in 45.7 dalla scia del leader Milton Dante che aveva seguito nel primo km, poi il proprio record di 1.15.5 a Modena inseguendo bene dopo errore al via nel tentativo di fare partenza e infine un terzo con 600 finali in 43.6 dopo partenza prudente. Rappresenta la scelta di Enrico Bellei, rimarrà in posizione e ci sta bene. I colori sono della Cumana Stable, il training di Holger Ehlert, la guida di Enrico Bellei.
Terzo incomodo.
Quota: 2 e 1/2

8 MANDARINO GV

Molto veloce in partenza, impiegato con mezze balze e bastone a sinistra, migliorato in affidabilità, dopo 2 posti d'onore (il primo con buona progressione nel mezzomiglio finale in 1.00.7 dopo aver seguito i primi con avvio veloce dalla seconda fila, il secondo al proprio record di 1.16.6 finendo bene nel quarto conclusivo in 30.3 dopo aver seguito i primi in corda) ha vinto eguagliando il proprio limite con efficace progressione nei 600 finali in 45 dopo percorso esterno. In crescita, sale di categoria ma ci sta ancora. I colori sono della Enrilu, il training di Vittorio Vespa, la guida di Gennaro Casillo.
Sorpresa.
Quota: 5

Concludendo:

Precedenza ai due di Hollmann con preferenza per il passista MILIONARIOS (2) che sa costruirsi le corse sul cresciutissimo MULBERRY STREET (4) che parte più svelto; in posizione l’Ehlert MONTELIMAR (7) con Enrico Bellei. Sorpresa MANDARINO GV (Cool apparso più affidabile. Possibile piazzato di posizione con licenza di vincere METICCIO (1) che dovrebbe essere ancora in crescita. A percorso netto può piazzarsi il veloce MELO COTOGNO (3). Più difficile per il mal sistemato MILLIBAR (6) che lascia il ruolo di estremo outsider a MILTON DANTE (5).

Prono: 2 – 4 - 7
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AMARIO

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default Re: MONTECATINI 27/05

Messaggio Da AMARIO il Mar Mag 26, 2009 9:41 pm

8° corsa

1 LEPTIS MAGNA EST

Veloce con l'autostart (meglio con i numeri bassi), molto veloce con i nastri, impiegata con mezze balze, rende al meglio sul doppio km e con i nastri, ha colto il proprio limite di 1.13.8 a giugno trascinata nel gruppo in corda, ha vinto 8 volte, la terzultima l'anno scorso a marzo partendo rapida tra i nastri tradizionali per ottenere strada nel quarto iniziale in 31.3 e poi allungare con 600 finali in 45.2 e si è ripetuta a giugno con km finale esterno in 1.15.3 e 600 conclusivi in 44.1 dopo essersi avviata sollecita con i nastri alla tedesca; alla quartultima uscita un "np" andando davanti tra i nastri tradizionali per poi mandare via Lex Di Jesolo nel quarto iniziale in 31.9 per poi accusare ai 600 finali il violento cambio di ritmo del leader, poi un piazzamento marginale accusando dopo il miglio iniziale in 2.03.2 aver agito da leader con i nastri alla tedesca, quindi scendendo a reclamare il ritorno al successo ottenendo strada da Libera De Sangi nel secondo paletto in 14.7 per poi allungare con 600 finali in 45.4, poi un piazzamento marginale accusando sull'ultima curva il quarto iniziale in 28.6 per andare davanti. In forma, è la classica piazzata di posizione con licenza di vincere. Il training e la guida sono di Luca Orlandi per il training del figlio Orlando.
Terza incomoda.
Quota: 3

2 LAGUNA DE BAY

Molto veloce in partenza, impiegata con martingala, ha vinto 3 volte, le ultime 2 nel preferito percorso da leader in mattinee, la prima a gennaio con lancio in 15, la seconda a marzo ancora con lancio in 15 e 600 finali in 47.4; dopo 2 "np", l'ultimo in tris seguendo tutta strada il leader Lucienne Viel al quale aveva dato strada dopo il quarto iniziale in 28.9 dopo essere andata davanti nel lancio in 14.5, è tornata a piazzarsi al proprio record di 1.16.3 trascinata in corda dietro i primi dopo aver ripiegato nel lancio in 15.2. In forma, se va davanti può arrivare fino in fondo. I colori sono della Delton, il training di Pino Di Caterino, la guida di Federico Esposito.
Controfava.
Quota: 3

3 LAVISH LOVER

Veloce in partenza, impiegata con martingala, ha colto il proprio record di 1.16.7 a dicembre trascinata in corda dietro i primi; ha vinto alla quartultima uscita ritrovandosi leader nel lancio in 15.4 sull'errore di Lahti Dei Greppi per poi allungare con 600 finali in 45.8 con arrivo in 15.3 (pacca sul culo a mo' di Renzulli per Federico Cortesi), la volta dopo un piazzamento marginale finendo in crescendo per varchi dopo percorso manovrato, poi un paio di prestazioni viziate da errore, il primo dopo 300 metri, il secondo di fiato sull'ultima curva dopo essere stata costretta dopo il lancio in 15.2 a difendere il comando con secondo paletto in 14.5 e giro iniziale in 1.00.3. Sfortunata all’ultima, ritrova Greppi, può piazzarsi. I colori sono della Happy Horse Farm, il training di Giuseppe Talè, la guida di Antonio Greppi.
Grossa sorpresa.
Quota: 10

4 LENNON OK

Molto veloce in partenza, impiegato con bastone a destra e martingala, ha colto il proprio limite di 1.16.4 ad agosto battuto in retta arrivando brutto d'andatura dopo essere andato davanti con lancio in 14.9; ha vinto 3 volte, la penultima a dicembre scattando in retta dalla scia di Lavinia Epi dopo averla seguita tutta strada e si è ripetuto alla penultima uscita (dopo una corsa nella quale ha sbagliato di fiato al mezzo giro finale accusando il percorso esterno) andando davanti con lancio in 14.1 allungando con quarto finale in 29.3; la volta dopo ha sbagliato in retta quando lottava per una piazza marginale dopo percorso esterno. Si giocherà gran parte delle proprie chances al via, se andasse davanti ci starebbe. I colori sono della Vecchia Toscana, il training e la guida di Massimo Barbini.
Grossa sorpresa.
Quota: 10

5 LOGOS EGRAL

Piuttosto lento in partenza, maiden, resta su 3 piazzamenti marginali, il secondo in percorso esterno, la volta dopo al proprio record di 1.17.6 finendo in crescendo dalla coda. In ordine ma sarà presumibilmente preso in velocità in partenza. Il training e la guida sono di Alessandro Rosaspina per i colori della figlia Jessica.
Molto difficile.
Quota: 15

6 LAVEC D’ALFA

Piuttosto veloce in avvio, impiegato con martingala, paraombra e mezze balze, al meglio di rimessa, ha vinto 9 volte, la quartultima a giugno al proprio limite di 1.15.5 agendo secondo in corda per poi far valere finale più fresco; ha poi vinto ad agosto seguendo tutta strada la leader Loren Roc per poi finire bene in preferenziale con 600 finali in 44.7; ha poi centrato il bersaglio a settembre partendo svelto dalla seconda fila, agendo allo scoperto e passando con 600 finali in 45.3; dopo una serie di "np" (l'ultimo in tris agendo in scia ai primi) è tornato a piazzarsi alla quartultima uscita seguendo i primi per sfondare al mezzo giro finale ed essere stampato sul palo al termine di 600 conclusivi in 45.1, poi 2 "np", il primo sbagliando in partenza, il secondo seguendo in corda nel gruppo e infine il ritorno al successo facendo valere finale più fresco in preferenziale. In ordine, la categoria è alla sua portata, lo scegliamo favorito. I colori sono della Noi Due, il training e la guida di Maurizio Pieve.
Favorito.
Quota: 2 e 1/2

7 LOIZA ALLEZ

Veloce in avvio, impiegata con bastone a sinistra, mezze balze e martingala, ha ottenuto ad aprile il proprio record di 1.15.9 pagando nel finale il veloce allungo del leader Loris Roc che aveva seguito dal via; ha vinto 3 volte, la prima ad agosto in bel percorso esterno, si è ripetuta a novembre seguendo tutta strada Losanna Jet e beneficiando dell’errore di questa a metà retta e infine a febbraio da leader con lancio in 14.8 e 600 finali in 45.7; dopo 2 "np", il secondo seguendo i primi in corda, è tornata a piazzarsi marginalmente alla penultima in percorso esterno con 600 finali in 45.1 e la volta dopo ha colto un posto d'onore con 600 finali in 45.7 seguendo tutta strada la leader Libera De Sangi. Dovrebbe rimanere in posizione alle spalle dei primi, ci sta. I colori sono della Alessandra e Cristian, il training e la guida di Giancarlo Avallone.
Sorpresa.
Quota: 7

8 LEONFORTE GIM

Velocissimo in partenza, impiegato con martingala e bastone a sinistra, ha vinto 3 volte, la penultima l'anno scorso da leader con lancio in 14.5 e secondo giro in 1.01.8 e si è ripetuto a dicembre ancora nel preferito percorso in avanti con lancio in 15.2 e km finale in 1.15.9 con 600 conclusivi in 44 e arrivo in 14.7; dopo il rientro senza piazzarsi calando in retta dopo aver seguito dal via il leader Lasciamivolare Fi con buon avvio dalla seconda fila ha colto il proprio limite di 1.16.2 trascinato in corda nelle retrovie. La seconda fila lo penalizza ma scende di categoria. I colori sono di Carlo Ravanelli, il training di Andrea Gerbi, la guida di Francesco Facci.
Grossa sorpresa.
Quota: 10

9 LONG VIVANT

Veloce in partenza, maiden, poco affidabile, impiegato con martingala elastica e paraombra, ha ottenuto il proprio record di 1.17.9 a luglio trascinato in corda nel gruppo, resta su una serie di "np", il penultimo sbagliando all'imbocco della prima curva quando lottava per il comando, la volta dopo ha sbagliato in partenza. Falloso e mal sistemato, non piace. I colori sono della Samu, il training e la guida di Fabio Carrara.
Estremo outsider.
Quota: 69

10 LIUTO D’ALFA

Piuttosto veloce in partenza, poco affidabile, maiden, impiegato con mezze balze e bastone a sinistra, in seguito una lunga serie di "np" (a metà aprile sbagliando sulla piegata iniziale quando seguiva i primi, la volta successiva restando in quota nel gruppo in corda, alla terzultima uscita si sarebbe piazzato ma ha sbagliato all'ingresso in retta quando scattava per lottare per il terzo dopo aver agito in corda nel gruppo) ha colto il proprio record di 1.17.9 finendo in crescendo nel km conclusivo esterno dopo aver subìto in avvio l'errore dell'avversario che lo precedeva; la volta dopo un errore al via. E’ in ordine ma la seconda fila lo sacrifica. I colori sono di Giuseppe Scialli, il training e la guida di Livio Masini.
Difficile.
Quota: 12

Concludendo:

Si chiude con una reclamare aperta. Proviamo LAVEC D’ALFA (6) in ordine e in categoria alla sua portata. Prima alternativa la veloce LAGUNA DE BAY (2). Classica piazzata di posizione con licenza di vincere LEPTIS MAGNA EST (1) alla cui scia rimarrà presumibilmente “incollata” al via LOIZA ALLEZ (7) che agirà in posizione da sparo. Sorprese la ben guidata LAVISH LOVER (3), il veloce LENNON OK (4) e LEONFORTE GIM (8 ) in discesa di categoria. A percorso netto può piazzarsi LIUTO D’ALFA (10) in ordine. Più difficile per LOGOS EGRAL (5) che sarà presumibilmente preso in velocità in partenza e che lascia il ruolo di estremo outsider al falloso LONG VIVANT (9).

Prono: 6 – 2 - 1
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AMARIO

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