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MONTECATINI 24/05

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Messaggio Da AMARIO il Sab Mag 23, 2009 11:45 pm

1° corsa

1 LINACEE

Veloce in partenza, non sempre affidabile, preferisce pista grande, ha colto il proprio record di 1.16 l'anno scorso finendo in crescendo nel km conclusivo in 1.15.8 con 45.2 per i 600 finali; ha vinto ad agosto dando strada a Levjo nel lancio in 14.2 per poi ripassare al mezzo giro finale e isolarsi e si è ripetuto a sorpresa a marzo sfondando con 600 iniziali in 45.2 dopo avvio rapido dalla seconda fila; si è piazzata alla terzultima uscita seguendo i primi in corda, poi 2 "np", il primo accusando in retta il percorso esterno, il secondo sbagliando ai 700 finali nel forzare un varco interno. La pista piccola lo sacrifica ma a percorso netto potrebbe piazzarsi. I colori sono della Cieffe, il training di Heiko Ernst Schwarma, la guida di Maik Esper.
Grossa sorpresa.
Quota: 12

2 LEONE DEL PAR

Piuttosto veloce con l'autostart, parte il giusto con i nastri, impiegato con martingala, paraombra e bastone a sinistra, ha vinto 2 volte l'anno scorso, ad aprile seguendo nel primo km la buona andatura del leader Lycos Maf per poi liberarsene al mezzo giro finale, a luglio facendo valere mezzo giro conclusivo più fresco dopo aver seguito i primi; sempre a luglio ha colto il proprio record di 1.16.8 seguendo il leader Lester Pigott perdendone contatto nei 600 conclusivi in 43.2; ad aprile ha colto un posto d'onore calando in retta dopo aver agito da leader con lancio in 15.4; dopo 2 "np" (il primo accusando in retta sulla "chiusa" veloce dei primi che aveva seguito dal via, il secondo sbagliando all'uscita dei nastri) è tornato a piazzarsi in buona categoria seguendo tutta strada il leader Loriss con 1.200 finali in 1.31 e 600 conclusivi in 45; infine non si è piazzato in tris in percorso esterno. La categoria non è la sua. I colori sono della Samu, il training e la guida di Fabio Carrara.
Estremo outsider.
Quota: 69

3 LARS TRIO

Parte il giusto, al rientro, impiegato con bastone a sinistra, non sempre affidabile, ha vinto 5 volte, le ultime 2 l'anno scorso, la prima al proprio record di 1.15.5 in impegno quasi interamente esterno con km finale in 1.15 e 600 conclusivi in 44.7 e si è ripetuto la volta dopo in impegno allo scoperto; dopo 2 "np" (il secondo sbagliando sulla piegata iniziale) si è piazzato alla penultima uscita finendo in crescendo dalla coda; infine ha sbagliato dopo mezzo giro quando era in coda. Da valutare nella condizione, se fosse quello dei giorni migliori ci starebbe. I colori sono della Trio, il training di Andrea Demuru, la guida di Bengt Holm.
Sorpresa.
Quota: 10

4 LEMON GIO’

Molto veloce in partenza, impiegato con martingala, dopo l'np del debutto ha vinto 7 volte consecutive, a gennaio al proprio record di 1.16.3 da leader con lancio in 14.6 e secondo giro in 1.01.5; alla penultima uscita ha vinto con lancio in 14.7 per andare davanti e si è ripetuto la volta dopo sfondando dopo un km allo scoperto in 1.17. Dovrebbe andare davanti e coliere l’ottavo successo consecutivo. I colori sono della Piccola Valentina, il training di Andrea Gerbi, la guida di Vincenzo Prospero Mango.
Favorito.
Quota: ½

5 LOTO HAWK

Veloce in partenza, impiegato con paraombra e martingala elastica, preferisce il miglio, ha vinto 5 volte, la penultima ad agosto con km finale in 1.16 dopo aver seguito dal via il leader Lennon Ok con avvio sollecito dalla seconda fila e si è ripetuto a settembre ottenendo strada dopo il quarto iniziale in 29.4; dopo 2 prestazioni viziate da errori (il primo sulla piegata iniziale dopo essere andato davanti, il secondo in retta gettando al vento il posto d'onore dopo un km allo scoperto) ha colto il proprio record di 1.16.3 con km finale esterno in una corsa caratterizzata da parziali al contrario. La distanza non è la sua ma è al top della forma. I colori sono della Jacarè, il training e la guida di Roberto Biagini.
Terzo incomodo.
Quota: 4

6 LINCOL DEI VELTRI

Molto veloce in avvio, non sempre affidabile, ha vinto 5 volte, la penultima a febbraio ottenendo strada dopo mezzo giro per poi allungare con 600 finali in 46.2 e si è ripetuto la volta dopo con buona progressione nei 600 finali dopo percorso esterno; poi un posto d'onore in percorso allo scoperto, infine 2 prestazioni viziate da errori, il primo in partenza, il secondo in retta quando lottava per una piazza marginale dopo percorso esterno. A percorso netto ci sta bene. I colori sono di Marino Stradaioli, il training di Claus Hollmann, la guida di Enrico Bellei.
Controfava.
Quota: 3

7 LAPO GEC

Molto veloce in partenza, impiegato con martingala e bastone a sinistra, ha vinto alla quartultima uscita al proprio record di 1.16.5 guidando con lancio in 14.8 e 600 finali in 45 con arrivo in 14.7 e si è ripetuto la volta dopo sempre nel preferito percorso in avanti con lancio in 14.8; poi un quarto accusando dopo un miglio in 2.03.4 il lancio in 14.3 per andare davanti e dopo essere stato superato a un giro dal termine da Lemon Giò, infine un "np" in percorso in gran parte esterno. Preferisce agire in avanti ma a schema favorevole potrebbe piazzarsi. I colori sono di Maria Rosaria Nocerino, il training di Giorgio Fantini, la guida di Giuseppe D’Avino.
Grossa sorpresa.
Quota: 12

Concludendo:

Convegno Olt (Ordinaria Lunga Trotto) che inizia con un doppio km nel quale LEMON GIO’ (4), che dopo il debutto ha vinto 7 volte consecutive, riveste il ruolo di nettissimo favorito. All’opposizione il ben guidato LINCOL DEI VELTRI (6) se non sbaglia e LOTO HAWK (5) in forma. Da vedere il rientro di LARS TRIO (3) che se è in ordine sa costruirsi le corse. Più difficile per il falloso LINACEE (1) e per LAPO GEC (7) sacrificato dalla seconda fila che lasciano a LEONE DEL PAR (2) il ruolo di estremo outsider.

Prono: 4 – 6 - 5











2° corsa

1 MAGO D’ARNO

Velocissimo in partenza, impiegato con mezze balze e bastone a sinistra, ha colto il proprio limite di 1.18.4 al debutto ad Albenga accusando al mezzo giro finale il lancio in 14.7 per andare davanti, alla terzultima uscita ha sbagliato sulla piegata iniziale dopo essere andato davanti per poi ripetere l'errore, poi 2 piazzamenti, il primo accusando al mezzo giro finale la distanza e il lancio in 15.1 per andare davanti dal 6, il secondo eguagliando il proprio limite in percorso esterno in una corsa caratterizzata da parziali al contrario. Dovrebbe riuscire ad agire in avanti e può arrivare fino in fondo. I colori sono della Jamalù, il training del Team Moni, la guida di Federico Esposito.
Controfava..
Quota: 4

2 MADRID LORENA

Ha esordito sbagliando. Da rivedere. I colori sono di Valerio Chini, il training del team Lombardo, la guida di Massimo Di Muro.
Outsider.
Quota: 18

3 MALESTROIT ALLEZ

Lenta in avvio, ha esordito con un "np" stentando a tenere il ritmo in coda, la volta dopo ha sbagliato sulla seconda piegata quando era nelle retrovie. Sarà presa presumibilmente in velocità in partenza e non sarà facile risalire, I colori sono della Alessandra e Cristian, il training di Giancarlo Avallone, la guida di Alessandro D’Ettoris.
Outsider.
Quota: 18

4 MERCURIO VITT

Molto veloce in avvio, impiegato con martingala, ha esordito cedendo al mezzo giro finale dopo aver mandato via Manitaz dopo il lancio in 15.5; ha colto l'unico piazzamento della carriera in 1.20 alla seconda uscita trascinato in corda dietro i primi, la volta dopo ha sbagliato sulla piegata iniziale tamponando un avversario. Fa poco l’arrivo e anche se agirà tra i primi non convince. I colori sono della Nuova Va.Lor., il training di Pino Di Caterino, la guida di Roberto Biagini.
Molto difficile.
Quota: 15

5 MAMOULIAN

Veloce in partenza, non sempre affidabile, ardente, impiegata con martingala, dopo un "np" nel gruppo in corda ha colto il proprio limite di 1.18 con 600 finali in 45.8 seguendo tutta strada la leader Morcheeba Club, poi un errore sulla piegata finale quando lottava per una piazza marginale dopo aver seguito nel gruppo in corda e infine un "np" accusando ai 400 finali dopo un giro allo scoperto dopo buon avvio dalla seconda fila. Se si lascia gestire può piazzarsi. I colori, il training e la guida sono di Massimo Matarazzo.
Difficile.
Quota: 12

6 MITO PB

Veloce in avvio, cresciuto, impiegato con martingala elastica, non sempre affidabile, ha vinto al proprio limite di 1.18.9 a marzo ottenendo strada dopo mezzo giro, dopo 2 prestazioni viziate da errore (il primo dopo 700 metri quando era in coda, il secondo sulla penultima curva quando era terzo in corda dopo buon lancio dalla seconda fila subendo un intralcio) è tornato a piazzarsi alla penultima uscita con 600 finali in 46.9 seguendo tutta strada il leader Malewe al quale aveva ripiegato in scia dopo buon lancio dalla seconda fila e restando poi chiuso, la volta dopo ha sbagliato sull'ultima curva quando era sul leader dopo un km allo scoperto. Sta correndo meglio di quanto dica la carta e a percorso netto ha prima chance. I colori sono della Valdarno Inferiore, il training di Enzo D’Isanto, la guida di Enrico Fiaschi.
Terzo incomodo.
Quota: 5

7 MAGRETA ONGI

Parte il giusto, si è piazzata all'esordio in 1.18.4 seguendo a distanza nel secondo giro la scatenata Marlene Trio dopo il primo allo scoperto, poi 2 "np", il primo sbagliando sull'ultima curva quando era terza, il secondo senza riuscire a progredire dal gruppo. La sistemazione è buona, ci sta. I colori sono di Guido Mezzetti, il training e la guida di Bengt Holm.
Grossa sorpresa.
Quota: 7

8 MANOLA GIM

Velocissima in avvio, al rientro, impiegata con maschera parasabbia e martingala, dopo un errore in partenza quando lottava per il comando ha colto il proprio record di 1.18.4 alla terzultima uscita accusando il lancio in 14.9 per andare davanti, in seguito un altro piazzamento con 600 finali in 46.7 seguendo i primi dopo aver subìto un intralcio sulla piegata iniziale e infine un "np" facendo una difesa e scartando sulla curva finale quando era seconda in corda dopo aver dato strada a Marsha Alam nel quarto iniziale in 32.2. Da verificare nella condizione, se sta bene può piazzarsi. I colori sono di Angelo Bigini, il training e la guida di Andrea Baveresi.
Difficile.
Quota: 12

9 MARZARI

Molto veloce in partenza, impiegata con mezze balze, poco affidabile, ha colto il proprio limite di 1.17.9 la quartultima volta finendo in crescendo nei 600 conclusivi in 46.7 dopo aver seguito tutta strada il leader Mr Smith dopo buon avvio dalla seconda fila, ha vinto 2 volte, a gennaio ripiegando in scia alla leader My Dream Bd nel lancio in 15.3 per poi finire bene in retta e si è ripetuta alla terzultima uscita sfondando dopo un giro con quarta frazione in 15.3, poi 2 prestazioni viziate da errore, la prima sbagliando dopo aver ripiegato seconda in corda nel lancio in 14.3 e ripetendo l'errore sulla piegata finale quando era seconda, la seconda sbagliando in partenza e ripetendo l’errore sull’ultima curva. In discesa di categoria, se fa percorso netto ha prima chance. I colori sono di Franco D’Uva, il training di Vittorio Vespa, la guida di Andrea Baveresi.
Sorpresa.
Quota: 5

10 MESSALINA ALLMAR

Inaffidabile in avvio, ha esordito piazzandosi in 1.19.1 finendo bene dopo buon inseguimento dopo errore al via, la volta successiva un "np" pagando un altro errore prima dello stacco inseguendo ancora bene; infine una nuova rottura prima del lancio. Va più forte di quanto dica la carta, se evita divagazioni in partenza ci sta. I colori sono di Massimiliano Fossi, il training di Felice Facci, la guida di Massimo Barbini.
Grossa sorpresa.
Quota: 7

11 MON RIVER VL

Molto veloce in partenza, impiegato con martingala e bastone a destra, alla penultima uscita è stato distanziato dal quarto per aver oltrepassato i paletti sull'ultima curva (era stanco accusando la distanza) dopo aver difeso il comando nel lancio in 14.2 ed essere stato superato con quarta frazione in 15.3, la volta dopo ha colto il proprio record di 1.16.3 a Roma seguendo tutta strada Miky Daf al quale aveva dato strada nel quarto iniziale in 28.6. In crescita e in discesa di categoria, nonostante il numero ha prima chance. I colori sono della Villa Liana, il training di Bjorn Lindblom, la guida di Francesco Facci.
Favorito.
Quota: 2 e 1/2

12 MINDIZ

Parte il giusto, alterna, poco affidabile, impiegata con bastone a sinistra, paraombra e mezze balze, ha vinto alla quartultima uscita al proprio limite di 1.18.4 in una corsa caratterizzata da parziali al contrario seguendo il leader Merovee Du Lac per poi far valere finale più fresco, poi 3 errori, il primo sulla piegata finale quando cercava di progredire dalle retrovie, le altre 2 sulla piegata iniziale. Se fa percorso netto ci sta. I colori sono della Millepiedi, il training di Claus Hollmann, la guida di Enrico Bellei.
Grossa sorpresa.
Quota: 7

13 MICHAEL GV

Molto veloce in avvio, ha vinto a gennaio andando davanti dal 6 con quarto iniziale in 31.4 per poi allungare con 600 finali in 47.3 e si è ripetuto la volta dopo sempre nel preferito percorso di testa con lancio in 16.4 e 600 conclusivi in 47.4, poi un quarto seguendo nelle retrovie in corda, poi 3 prestazioni viziate da errore, il primo sulla prima curva quando cercava di ripiegare, il secondo in retta quando era terzo dopo km finale esterno e infine nei pressi del palo quando lottava per una piazza marginale dopo aver agito nel gruppo in corda. La terza fila lo sacrifica. I colori sono della Magic Horse, il training e la guida di Giorgio Fantini.
Outsider.
Quota: 18

Concludendo:

Reclamare per 13 con favori del pronostico per MON RIVER VL (11). Alternative il probabile front-runner MAGO D’ARNO (1) e i fallosi ma dotati MITO PB (6) e MARZARI (9). Sorprese l’appostata MAGRETA ONGI (7), MESSALINA ALLMAR (10) che se parte di trotto vale più di quanto dica la carta e la ben guidata MINDIZ (12). A schema favorevole può piazzarsi MAMOULIAN (5). Da vedere il rientro di MANOLA GIM (8 ). Il veloce MERCURIO VITT (4) parteciperà alla fase iniziale. Più difficile per MADRID LORENA (2), per MALESTROIT ALLEZ (3) e per MICHAEL GV (13).

Prono: 11 – 1 - 6
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AMARIO

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default Re: MONTECATINI 24/05

Messaggio Da AMARIO il Sab Mag 23, 2009 11:46 pm

4° corsa

1 MAUI BI

Piuttosto lenta in avvio, non sempre affidabile, si è piazzata una volta sola in 1.19.8 alla penultima uscita trascinata in corda nel gruppo, poi 3 "np", il primo restando nelle retrovie, il secondo sbagliando sulla piegata iniziale, infine con un nuovo errore dopo 300 metri. Sale di categoria e nonostante il numero è alle prese con compito molto difficile. I colori sono della Camille Esclepon, il training di Vittorio Vespa, la guida di Gennaro Casillo.
Estrema outsider.
Quota: 69

2 MINERVA GAS

Veloce in avvio, ha vinto 3 volte, a dicembre da leader con giro finale in 1.01.5, alla terzultima uscita al proprio limite di 1.15.4 ripiegando in scia al leader Mariscal nel quarto iniziale in 27.5 per poi fornire efficace progressione nei 600 finali allo scoperto e si è ripetuta la volta dopo con km conclusivo allo scoperto energicamente sostenuta a colpi di reni da Manuele Matteini; infine un errore prima del via. Se sfonda non dovrebbe perdere. I colori sono di Giancarlo Garbin, il training e la guida di Manuele Matteini.
Favorita.
Quota: 1

3 MY DREAM BD

Molto veloce in partenza, impiegata con maschera parasabbia, martingala e paraombra, ha vinto a febbraio in mattinee da leader con lancio in 16 e 600 finali in 45.5; ha colto il proprio limite di 1.17.4 alla terzultima uscita sfondando con terzo paletto in 14.5 per poi calare in retta dopo un km in 1.16.5, poi 2 "np", il primo rimanendo discosta al via, il secondo sbagliando sulla piegata iniziale. Sale di categoria. I colori sono di Ambra Baldi, la guida di Gabriele Baldi per il training del figlio Patrizio.
Molto difficile.
Quota: 18

4 MORGANA ERREGI

Veloce in partenza, impiegata con maschera parasabbia, martingala e paraombra, dotata di buona frazione, ha vinto 3 volte tutte nel preferito percorso d'avanguardia, al debutto con lancio in 16.2 e 600 finali in 46.2, a novembre con lancio in 15.5 e km conclusivo in 1.15.5, alla quartultima uscita con lancio in 15.6 e giro finale in 1.01.8 con 30.4 per il quarto conclusivo; in seguito 2 "np", il primo sbagliando al via, il secondo accusando in retta l'ultimo km esterno dopo aver seguito i primi; al rientro ha colto un piazzamento marginale dopo essere andata un po' in bambola sulla piegata iniziale (allargava), infine ha colto il proprio record di 1.16.4 trascinata in corda al seguito dei primi. Se va in testa o seconda in corda se la gioca bene. I colori sono della Jacarè, il training e la guida di Roberto Biagini.
Terza incomoda.
Quota: 5

5 MERINGA BELLE

Veloce in partenza, non sempre affidabile, impiegata con paraombra e martingala elastica, dopo una serie di prestazioni nelle quali ha rifiutato la partenza, è tornata a piazzarsi a fine aprile in quota dopo il primo km allo scoperto e il giorno dopo ha vinto con km finale allo scoperto e 600 conclusivi in 45.8, poi un errore dopo mezzo giro in 29.8 insofferente a subire la diminuzione del ritmo, quindi il proprio limite di 1.16.4 con km finale esterno dopo essere rimasta in coda e infine un piazzamento marginale accusando sulla curva finale il cambio di ritmo della testa dopo un km esterno. A percorso netto può piazzarsi. I colori sono della Avorio Scuro, il training e la guida di Simone Visi.
Difficile.
Quota: Scud. (15)

6 MARZIA’S DREAM

Molto veloce in partenza, impiegata con paraombra, dopo una corsa nella quale ha sbagliato poco dopo il via dopo essere andata davanti ha colto un posto d'onore alla quartultima uscita con il giro iniziale allo scoperto per guadagnare la scia della scatenata Mombasa Bi perdendone progressivamente contatto, la volta dopo un'altra rottura al via quando lottava per il comando, poi ha vinto passando ai 500 dopo un giro esterno arrivando in souplesse dopo un km in 1.17.7 e infine ha colto il proprio limite di 1.18 ripiegando in scia alla leader Medea Sama nel lancio in 15.2 e perdendone contatto nei 600 finali in 45.1. Si giocherà presumibilmente il tutto per tutto nel lancio nel tentativo di andare davanti o quantomeno ritagliarsi spazio in corda, se ce la fa senza spendere troppo ci sta. I colori sono di Maicol Viscosi, il training di Biagio Castello, la guida di Federico Esposito.
Difficile.
Quota: 15

7 MARGOT DU LAC

Veloce in avvio, regolare, impiegata con martingala, dopo un quarto seguendo in coda ha colto il proprio limite di 1.16.1 ad Albenga trascinata al seguito dei primi. E’ in ordine ma la scia della lenta Maui Bi la sacrifica. I colori sono di Roberta Ugolini, il training e la guida di Andrea Baveresi.
Outsider.
Quota: 20

8 MAESTA

Molto veloce sia con l'autostart sia con i nastri, dopo un piazzamento marginale con km finale esterno dopo essere rimasta in coda ha vinto alla penultima uscita da leader con mezzomiglio conclusivo in 1.00.5 e la volta dopo ha colto il proprio record di 1.16.6 sul doppio km seguendo nel gruppo in corda perdendo contatto dai primi 2 nel km finale in 1.13.1 e 600 conclusivi in 42.8. Al top della forma, ci sta. I colori sono della Avorio Scuro, il training del Team Fioretti, la guida di Salvatore Mattera.
Grossa sorpresa.
Quota: 10 (12)

9 MILEDY GIM

Molto veloce in partenza (quando si avvia di trotto, cosa che non sempre le riesce), non sempre affidabile, ha vinto 2 volte, a novembre ritrovandosi leader sull'errore di Mustang Blak dopo il lancio in 15.1 per poi allungare con km finale in 1.16.7 con 600 conclusivi in 46.2, a gennaio ritrovandosi leader nel lancio in 14.9 dalla seconda fila sull'errore del leader Mission Di Poggio per poi difendersi nei 600 finali in 46, alla quartultima uscita ha colto il proprio record di 1.17.5 dopo aver ripiegato in scia a My Lady Fy dopo il lancio in 14.5 per poi finire in crescendo nei 600 conclusivi dopo aver subìto sull'ultima curva il calo dei rivali che la precedevano, poi un "np" accusando al mezzo giro finale il percorso allo scoperto dopo aver rimediato al volo a un'incertezza allo stacco, la volta dopo è tornata a piazzarsi finendo vitale dopo errore al via e infine un nuovo errore allo stacco; resta su un ritiro sul campo. Da valutare la condizione dopo il ritiro dell’ultima volta, se sta bene e fa percorso netto ha chances di prima. I colori sono della Valdingole, il training di Bjorn Lindblom, la guida di Francesco Facci.
Sorpresa.
Quota: 5

10 MADAM DI POGGIO

Molto veloce in avvio (quando si avvia di trotto cosa che non sempre le riesce), impiegata con bastone a sinistra, martingala e mezze balze, sempre nel marcatore in carriera, ha vinto 2 volte, a febbraio da leader con lancio in 14.8 e 600 conclusivi in 45.7 con quarto finale in 29.9 e si è ripetuta la volta dopo ottenendo strada nei primi 600 in 45.5 per poi allungare con 600 finali in 44.7; resta su 3 terzi, il primo al proprio record di 1.15.7 a Roma battuta in retta dopo aver agito davanti con lancio in 13.9, i 2 successivi con ottimi inseguimenti dopo errori al via, l’ultimo finendo in crescendo nel km conclusivo esterno in 1.15.5. Lega le sue chance alla fase di avvio: se non sbaglia e filtra dalla scia della veloce ma fallosa My Dream Bd diventa la cavalla da battere perché va più forte di quanto dica la carta e ha in sulky Enrico Bellei. I colori sono della Lotus, il training di Claus Hollmann, la guida di Enrico Bellei.
Controfava.
Quota: 2

Concludendo:

Femmine di 3 anni con match tra MINERVA GAS (2) e MADAM DI POGGIO (10) che sarà forse risolto da chi si presenterà per prima a chiedere e presumibilmente ottenere strada; preferenza all’allieva di Manuele Matteini che ha numero in prima fila ma quella di Claus Hollmann affidata ad Enrico Bellei ha inseguito molto bene dopo errore le ultime 2 volte e in seconda fila potrebbe evitare divagazioni in partenza. Ma ci stanno anche la veloce MORGANA ERREGI (4) in ripresa e MILEDY GIM (9) ritirata sul campo all’ultima e un po’ alterna ma potente. Sorpresa MAESTA (8 ) in forma. A percorso netto possono inserirsi MARZIA’S DREAM (6) e MERINGA BELLE (5). La veloce MY DREAM BD (3) cercherà di far leva sul numero ma la compagnia è impegnativa, più difficile per MARGOT DU LAC (7) regolare e in forma ma sacrificata dalla sistemazione che lascia il ruolo di estrema outsider a MAUI BI (1) che nonostante la sistemazione dovrebbe essere presa in velocità in partenza.

Prono: 2 – 10 - 9
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AMARIO

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default Re: MONTECATINI 24/05

Messaggio Da AMARIO il Sab Mag 23, 2009 11:47 pm

5° corsa

1 LANARIO JET

Lento in avvio, impiegato con bastone a sinistra, ha colto il proprio record di 1.12.8 vincendo a novembre a Milano in percorso esterno e facendo valere progressione più fresca nel mezzomiglio conclusivo a centro pista, si è affermato 13 volte, la penultima a febbraio passando dopo un km allo scoperto e allungando con mezzomiglio finale in 57 e si è ripetuto alla penultima uscita con 600 finali in 43.8 dopo partenza prudente e km iniziale allo scoperto; la volta successiva un terzo accusando in retta dopo un km allo scoperto. E’ un panzer, può farcela. I colori sono della Famalù, il training di Claus Hollmann, la guida di Enrico Bellei.
Controfava.
Quota: 1 e 1/2

2 LOBELIA

Veloce in partenza, ha vinto 5 volte, la penultima a gennaio da leader "scambiando" nei 500 iniziali con Luisiana Bi per poi allungare con 600 finali in 43.9 e arrivo in 14.5 e si è ripetuta alla quartultima uscita scattando in retta dalla scia di Leroy Giò al quale aveva ripiegato in scia nel lancio in 14.3; dopo un "np" nell'Europa Filly in percorso esterno ha colto il proprio limite di 1.13.4 nel San Paolo Filly sulla pista racchettizzata di Montegiorgio trascinata in corda dietro i primi. Può essere la piazzata di posizione con licenza di vincere. I colori sono di Ernesto Fugazzola, il training e la guida di Giovanni Fulici.
Terza incomoda.
Quota: 8

3 LOISIR

Molto veloce in partenza (tranne con il numero 1), al meglio da leader, impiegato con martingala, ha colto il proprio record di 1.14.7 a luglio in una corsa caratterizzata da parziali al contrario ottenendo strada nel secondo paletto in 14.1 dopo il lancio in 14.8 per poi mandare via Lena Di Azzurra nei 600 iniziali in 43.5 e seguirla lungo il percorso; ha vinto 6 volte, la penultima a giugno andando davanti dal 6 con quarto iniziale in 30.5 per poi allungare con 600 finali in 44.3 e si è ripetuto a marzo in tris ottenendo strada dopo il lancio in 15.1 per poi allungare con 600 finali in 46.2; dopo 2 terzi, il secondo seguendo i primi in corda, non si è piazzato all'ultima uscita in percorso esterno. Sale di categoria. I colori sono della Bellosguardo, il training del Team Lombardo, la guida di Andrea Baveresi.
Estremo outsider.
Quota: 69

4 LYNDEMAR TRIO

Veloce in avvio, rende al meglio in pista grande, impiegata con bastone a sinistra, ha vinto 7 volte, la penultima a gennaio ottenendo strada nel quarto iniziale in 29.4 dall'8 sul terreno pesante per poi allungare con seconda parte di gara in 1.01.7 e si è ripetuta a marzo ancora nel preferito percorso in avanti con lancio in 13.7 e 600 finali in 45.2; ha colto il proprio record di 1.13.1 alla terzultima uscita a Milano con mezzomiglio finale esterno; la volta dopo un terzo seguendo nel gruppo in corda e infine ha sbagliato al via nel tentativo di fare partenza. In ordine, ci sta bene. I colori sono della Trio, il training di Andrea Demuru, la guida di Bengt Holm.
Sorpresa.
Quota: 8

5 LAETITIA

Veloce in avvio, ha vinto 3 volte, la seconda a 2 anni nell'Elwood Medium ottenendo strada dopo il lancio in 13.9 per poi allungare con 600 finali in 46.2 e si è ripetuta a ottobre sempre nel preferito percorso da leader con lancio in 15.4 e 600 finali in 42.4; resta su una serie di piazzamenti, il penultimo seguendo tutta strada in corda il duello tra i primi 2, la volta dopo al proprio limite di 1.13.4 a Modena finendo vitale ma senza spazio nel mezzomiglio conclusivo in 57.5 dopo aver seguito i primi in corda. Piaciuta all’ultima, se va in corda può piazzarsi. I colori sono della Malù, il training di Claus Hollmann, la guida di Ferdinando Pisacane.
Sorpresa.
Quota: 12

6 LEROY GIO’

Molto veloce in partenza, piuttosto regolare, ha colto il proprio record di 1.12.6 a marzo nel Città Di Padova trascinato in scia al leader Le Touquet al quale aveva dato strada nel lancio perdendone contatto nei 600 finali in 41.7; la volta dopo è stato stampato sul palo dopo aver agito in avanti con lancio in 14.3; ha vinto 11 volte, alla terzultima uscita da leader con lancio in 13.8 e 600 finali in 44.1 con arrivo in 14.1, poi un altro posto d'onore con 600 conclusivi in 43.2 e arrivo in 14.1 dopo aver ripiegato in corda nel lancio in 13.8; infine il ritorno al successo con lancio in 13.3 per andare davanti per poi allungare con mezzomiglio finale in 57.5. Se sfonda diventa durissimo da battere. I colori sono della Honeymoon, il training di Giuseppe Talè, la guida di Massimo Barbini.
Favorito.
Quota: 7/10

Concludendo:

Bel centrale con match tra LEROY GIO’ (6) e LANARIO JET (1); preferenza per l’allievo di Massimo Barbini che in virtù delle doti di gran partitore può andare davanti ad onta del numero ma quello di Bellei è un panzer capace di costruirsi le corse e merita grande rispetto. Possibile piazzata di posizione con licenza di vincere LOBELIA (2) in forma. Sorpresa la veloce LYNDEMAR TRIO (4), più difficile per LAETITIA (5), che comunque è piaciuta all’ultima uscita, che lascia a LOISIR (3) in evidente salita di categoria il ruolo di estremo outsider.

Prono: 6 – 1 - 2






8° corsa

1 MEDEA CAPAR

Molto veloce in partenza, regolare, ha vinto a gennaio con lancio in 15.5 per assumere l’iniziativa per poi allungare con 600 finali in 45.8; ha colto il proprio record di 1.16.2 alla penultima uscita dando strada dopo il lancio in 15.1 a Mordida Bar per poi seguirla a distanza; la volta dopo un "np" ripiegando nel gruppo dopo essere stata respinta nel quarto iniziale in 29.5. Regolarità e sistemazione ne fanno la possibile piazzata di posizione con licenza di vincere. I colori sono di Roberta Ugolini, il training di Andrea Baveresi, la guida di Francesco Fronzoni.
Sorpresa.
Quota: 7

2 MATEUS BI

Molto veloce in partenza, regolare, ha delle difficoltà sull'ultima piegata ma solitamente si riprende in retta, impiegato con martingala, ha vinto 5 corse su 12, alla terzultima uscita da leader con lancio in 15.1 e secondo giro in 1.01 con quarto finale in 29.5; la volta dopo un "np" cedendo sulla curva finale dopo essere andato davanti con lancio in 14.7 e aver mandato via Maraja Bi dopo il quarto iniziale in 30.3; infine il ritorno al successo al proprio record di 1.15.5 nel preferito percorso in avanti con lancio in 14.2 e 600 conclusivi in 45. Se va davanti può tenere fino in fondo. I colori sono della Gina Biasuzzi, il training di Edwin Lagas, la guida di Mauro Biasuzzi.
Favorito.
Quota: 1

3 MINNESOTA FAN

Molto veloce in avvio, al meglio quando può agire in avanti, ha vinto 2 volte consecutive a marzo in mattinee da leader, la prima con lancio in 14.6 e 600 finali in 46.1, la seconda con lancio in 14.1 e 600 conclusivi in 46.4 facili; ha colto il proprio limite di 1.16.3 alla terzultima uscita trascinata in corda dopo aver ripiegato dietro ai primi; poi 2 piazzamenti, il primo accusando al mezzo giro finale il lancio in 14.1 per andare davanti, il secondo seguendo i primi in corda. Se va in corda può piazzarsi. I colori sono della Fantasy, il training di Ernst Heiko Schwarma, la guida di Ivo Amodio.
Grossa sorpresa.
Quota: 8

4 MERKURY CAF

Parte il giusto, impiegato con martingala, 3 primi e 3 piazzamenti in 6 uscite, alla quartultima uscita ha vinto con ultimo km esterno e 600 finali in 46.2, la volta dopo con km finale allo scoperto e mezzomiglio conclusivo in 1.00.8 con ultimo quarto in 30; in seguito 2 piazzamenti, il primo ripiegando in scia al leader Male Lux nell'avvio con i nastri in 16 per poi seguirlo tutta strada perdendone contatto nel km conclusivo in 1.16.1 con 44.3 per i 600 finali, al rientro al proprio limite di 1.17.3 accusando in retta l'ultimo km esterno e il cambio di ritmo della testa. Se è venuto avanti dal rientro ha chance di prima. I colori sono della Famalù, il training di Claus Hollmann, la guida di Lorenzo Alessi.
Terzo incomodo.
Quota: 6

5 MAIER

Veloce in avvio, duttile e regolare, impiegato con martingala, 2 primi e 2 piazzamenti in 4 uscite, ha vinto a sorpresa all'esordio ottenendo strada dopo mezzo giro e concludendo netto, la volta dopo ha colto il proprio record di 1.16.4 partendo svelto dalla seconda fila evitando avversari in rottura e sfiorando il successo dopo aver seguito il veloce ritmo della testa, poi un piazzamento finendo bene ma tardi dalla coda nei 600 conclusivi in 45.2 e infine il ritorno al successo con km finale in 1.17.2 passando al mezzo giro conclusivo dopo un km allo scoperto. Serio, si adatta ad ogni schema, ci sta bene. I colori sono della Jacarè, il training di Lucio Colletti, la guida di Pierluigi Giannoni.
Controfava.
Quota: 5

6 MODIGLIANI MB

Veloce in avvio, ha vinto 4 volte, alla seconda uscita in carriera da leader con lancio in 14.2 e quarto finale in 30.3 con arrivo in 15.1, a dicembre con lancio in 14.1 per conservare l’iniziativa e quarto conclusivo in 30.2, a gennaio progredendo nei 600 conclusivi dopo aver seguito i primi, a febbraio da leader beneficiando dell'errore a pochi metri dal palo di Mental Wise con lancio in 14.8 e 600 finali in 45.9; si è piazzato nel Dante seguendo i primi dopo aver ripiegato in scia a Metz nel lancio, poi un altro piazzamento con 600 finali allo scoperto in 44.7 dopo aver seguito i primi, poi ha patito un danneggiamento sulla prima piegata quando seguiva i primi e infine ha colto il proprio limite di 1.16.5 con 600 finali in 45.2 seguendo i primi in corda. In ordine, nonostante il numero ci sta. I colori sono della Sara e Noemi, il training di Felice Facci, la guida di Sandro Gori.
Sorpresa.
Quota: 7

7 MARLIN TRIO

Molto veloce in partenza, ha vinto 3 volte, la penultima a novembre da leader con lancio in 14.9 e 600 finali in 46 e si è ripetuta la volta dopo con km finale in 1.16.8 e 600 conclusivi in 45.7 battendo il leader Mansfield dopo averlo seguito; dopo un "np" con giro finale esterno ha colto il proprio limite di 1.16.5 all'ultima uscita andando davanti nel lancio in 14.5 per poi dare strada a Magic Moment Bi dopo il quarto iniziale in 30.3 e seguirlo tutta strada perdendone contatto nel quarto conclusivo in 30. In condizione ma la seconda fila ne limita le chances. I colori sono della Trio, il training di Andrea Demuru, la guida di Gianfranco Kersbaum.
Difficile.
Quota: 12

8 MARINA DI PISA

Molto veloce in partenza, regolare, sa agire in ogni schema, ha vinto 4 volte, a settembre finendo bene dopo aver seguito i primi con lancio veloce dalla seconda fila, a novembre scattando in retta dalla scia di Matisse Du Lac alla quale aveva ripiegato in scia nel quarto iniziale in 30.3, a dicembre con efficace progressione nei 600 conclusivi dopo impegno in gran parte esterno; in seguito un posto d'onore accusando nel finale la distanza e il lancio in 15.1 per assumere l'iniziativa, poi il primo "np" della carriera sbagliando al via, poi ancora un posto d'onore filtrando veloce dalla seconda fila nel lancio in 14.8 per poi ripiegare in scia a Matteo Cos per poi seguirlo tutta strada con quarto finale in 31.3, quindi un terzo seguendo tutta strada il leader Mirtillo Rosso perdendone il contatto nel finale veloce; poi un quarto accusando in retta il lancio in 14.2 dal 6 per assumere l'iniziativa, alla penultima uscita il ritorno al successo da leader con lancio in 14.6 e infine il proprio limite di 1.15.6 sulla media distanza con 600 finali in 45.2 seguendo tutta strada Mistral D'Alfa al quale aveva dato strada dopo il lancio in 14.3. In ordine e adatta ad ogni schema, ci sta. I colori e la guida sono di Pietro Giusti per il training di Vincenzo La Porta.
Sorpresa.
Quota: 7

Concludendo:

I gentlemen di scena e favori per il veloce MATEUS BI (2) che può andare davanti e se non si arresta sulla piegata finale come talvolta gli capita può arrivare fino in fondo. Omogenea l’opposizione, a seconda dello schema ci stanno tutti e 7 gli altri: scegliamo il duttile MAIER (5) su MERKURY CAF (4) che potrebbe essere venuto avanti dopo il rientro. Possibile piazzata di posizione con licenza di vincere la veloce e regolare MEDEA CAPAR (1). Sorprese MODIGLIANI MB (6) in forma e MARINA DI PISA (8 ) adatta ad ogni schema. Più difficile per la pur veloce MINNESOTA FAN (3) che lascia il ruolo di estrema outsider a MARLIN TRIO (7) che però è in ordine e ben guidata.

Prono: 2 – 5 – 4
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AMARIO

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